Un piccolo blog collettivo e disordinato, una roba vagamente anni Settanta, tipo i decreti delegati.
Courtesy of Caporale Reyes.
31 dicembre, 2006
22 dicembre, 2006
La notizia della settimana: pace, amore e felicità
Oggi sarebbe il giorno.
Ma che partecipiate o no, a nome di tutti i drugantibus ...
auguri di buone Feste.
E con le Feste anche la notizia della settimana si prende un periodo di vacanza, ciao.15 dicembre, 2006
La notizia della settimana: con i fischiati, sempre

Il tenore Alagna che, fischiato, aveva abbandonato il palco de La Scala, è stato licenziato.
Un dramma del precariato lavorativo? Non esageriamo, l'estroso tenore italo-francese troverà il modo di rifarsi con più agio di un addetto di call center. E in ogni caso, piccola consolazione, ha tutta la simpatia di questo blog tradizionalmente solidale con i fischiati di ogni colore.13 dicembre, 2006
Il progresso
Ah, che macchina inarrestabile il progresso!Se penso che c'è ancora qualche barbaro che si intrufola nei bagni dei McDonald's...
07 dicembre, 2006
La notizia della settimana: guerriglia marketing
Un evento di guerriglia marketing. Così il Corriere definisce le performances di Lisa, l'ormai non più misteriosa lap dancer della metropolitana di Milano.
Ecco, approfitto dello spazio concessomi dal capo per confermare un fermo atteggiamento pacifista: se Lisa portasse la guerriglia marketing sulla Ferrovia Elettrica Trento Malè, (la linea verde del Metro di Milano la frequento poco) annuncio fin d'ora una resistenza assolutamente non violenta.01 dicembre, 2006
La notizia della settimana: a casa

Ammainabandiera a Nassiriya
Photo courtesy of Corriere.It
Notizia: gli ultimi soldati italiani lasciano Nassiriya.
Opinione: bene.
23 novembre, 2006
La notizia della settimana: il prossimo sarà sul sesso orale

courtesy of Fotosearch
Blair che ammette che l'intervento in Iraq è stato un disastro? Tardivo. Iacchetti che lascia la Corvaglia per il suo servizio su Max? Talebano. La Lego che dopo un paio d'anni difficili delocalizza la produzione? Malinconico.
Però, come dire, ordinaria amministrazione. Niente a che vedere con una notizia passata sottotraccia nei giorni scorsi: il Vaticano ha preparato un dossier sul preservativo. Avete letto bene, sul preservativo.
Non c'è più religione.
19 novembre, 2006
Sei mesi dopo

Ancora manifestazioni e ancora idioti che bruciano bandiere e fantocci. L'intelligenza sopraffina di cui sono dotati questi deficienti prevede manifestazioni di violenza alla manifestazione per la pace in Palestina. E poi "Intifada fino alla vittoria", ma non vi vergognate? E' questo il vostro modo di proporre la pace?
Poveretti, ma non leggete drugantibus?
16 novembre, 2006
La notizia della settimana: le nuove dipendenze
Testimoni non si sa quanto autorevoli riferiscono di averlo visto in città. Dimagrito, la barba lunga, gli occhi gonfi e arrossati. Dicono di averlo sentito bofonchiare qualcosa sulla Nuova Democrazia Cristiana di Rotondi, per poi salutare frettolosamente e dirigersi a passi nervosi verso casa ...
Gli amici alle volte devono essere duri.Vacca eva, Jesus*, staccati da quella playstation!
* qui si parla del blogger (ex?) Jesus Quintana, la satira su Papa e affini non c'entra.
10 novembre, 2006
Recensioniamo
Mantenere un blog con una media di una recensione ogni 24 mesi si è rivelato impossibile. Chiude i battenti explanation (non metto il link perché lo sto chiudendo :D) e drugantibus diventa, per il sottoscritto, lo spazio dove postare opinioni su film e musica. La collaborazione con cinema4stelle mi permette di fornirvi la recensione del film Marie Antoinette, presto nelle sale. Enjoy!Marie Antoinette, terzo film del già premio Oscar per la migliore sceneggiatura, Sofia Coppola, è una rilettura della vita di Maria Antonietta d'Asburgo. Promessa sposa di Re Luigi XVI, l'ingenua Maria Antonietta viene gettata nel turbine dell'opulenta corte francese e costretta ad una vita fatta di scandali e congiure di palazzo. La giovane regina, sola, senza una guida, disorientata in quel mondo tanto pericoloso, riesce alla fine a trovare il modo di ribellarsi all'atmosfera di Versailles, passando così alla storia come la regina francese più incompresa.
La prima parte della pellicola è perlopiù una rappresentazione per immagini del trasferimento di Maria Antonietta da Vienna alla reggia di Versailles. Salta subito all'occhio la cura prestata ai costumi (e non potrebbe essere altrimenti, la curatrice è Milena Canonero, di cui abbiamo già ammirato il lavoro in Barry Lyndon) e la fotografia di Lance Acord: pulita, essenziale ma non per questo poco suggestiva: l'iniziale viaggio da Vienna al confine francese, in mezzo ai boschi in pieno autunno è davvero affascinante. Ma la vera sorpresa del film è il commento musicale: davvero originale (e comunque azzeccatissima) l'idea di utilizzare brani di artisti come i New Order, i Cure, i Bow wow wow e addirittura gli Strokes. Il risultato è un senso di freschezza ed originalità che pervade tutto il film e che aiuta lo spettatore nel seguire la parabola di Maria Antonietta. La difficoltà principale di un film del genere, incentrato su un personaggio la cui storia è nota, risiede infatti nel mantenere sempre viva l'attenzione dello spettatore. Sofia Coppola riesce benissimo nel compito, grazie ad una sceneggiatura viva e ad una prova di regia sapiente. I momenti di "pausa" sono resi speciali ora dalle musiche, ora dalle incantevoli location: il film è stato girato nei luoghi dove i fatti storici si sono realmente succeduti. Sofia Coppola ha dichiarato che prima ancora di scrivere il copione non riusciva a immaginare altri se non Kirsten Dunst nel ruolo principale. Visto il risultato, non possiamo affatto darle torto. La bellezza sbarazzina e solare della Dunst appare perfetta per il ruolo che la Coppola le ha cucito addosso. La storia, lungi dall'essere la mera sequenza della vita della regina, ha un carattere molto intimista e la giovane attrice fornisce una prova eccellente, direi quasi inaspettata, riuscendo a trasmettere benissimo le sensazioni di una quattordicenne strappata dalla sua realtà e trapiantata in un'altra molto più sofisticata. Lo scontro con la nuova etichetta è inizialmente esilarante, poi le difficoltà della protagonista, specie nel rapporto col goffo Luigi XVI (interpretato da Jason Schwartzman, anche lui calatosi alla perfezione nella parte), risulteranno davvero frustranti. Seguiremo così Maria Antonietta nel corso della sua maturazione, per accorgerci assieme a lei che, proprio nel momento in cui diventa donna la sua parabola comincia la fase discendente, sino ai noti fatti della rivoluzione francese. Questo terzo lavoro conferma che Sofia Coppola ha ereditato dal padre un grosso talento: il film è ben scritto, ben recitato (ah! occhio alla nostra Asia Argento: una divertentissima madame Du Barry) e convincente anche negli elementi "di contorno". Consigliato a tutti.
09 novembre, 2006
La notizia della settimana: il mago do Nascimiento è vivo e lotta insieme a noi

courtesy (si fa sempre per dire) of Corriere.It
Le elezioni di mid-term? I sottosegretari che manifestano contro il governo di cui fanno parte? La love story tra Zidane e la cantante Nadiya?
No, roba scontata, senza sprint. La vera notizia della settimana è la fine della latitanza del mago do Nascimiento. Condannato per complicità con Vanna Marchi, il Nostro si era prudentemente eclissato. Una vita sottotraccia, caipirinhas bevute di nascosto, churrascos trangugiati di fretta, tristezza e saudade. Ma adesso tutto questo è finito: grazie all'indulto, da questa settimana il mago è un uomo libero.
Almeno un risultato, quindi, 'sto governo lo ha ottenuto. Noi che lo abbiam votato possiamo cominciare ad andarne fieri.
02 novembre, 2006
La notizia della settimana: gli ideali del Califfo

Photo courtesy (si fa per dire) of BBC
Nell'intervista in cui ammette un debole per il Ministro Melandri, il cui ruolo istituzionale lo fa eccitare in maniera mostruosa, il Califfo dichiara anche di "non avere un'ideale di donna". Insomma, purché respiri.
Un po' come noi.25 ottobre, 2006
La notizia della settimana*: Bruno Lauzi
Foto Ansa da Corriere.it
Ieri è morto Bruno Lauzi. Non so se ai giovani dice qualcosa, era fuori dal grande giro da circa trent'anni. Ne aveva 69 e a pensarci adesso si fa fatica a crederlo: ha scritto e interpretato quelle belle canzoni, con un tono dolceamaro particolare, da adulto, che era molto più giovane di un Piero Pelù eterno scapigliato.
* la notizia questa settimana è anticipata causa indisponibilità dell'opinionista per i prossimi giorni. A presto.20 ottobre, 2006
La notizia della settimana: Scarlett Johansson

photo courtesy of Corriere.it
Scarlett Johansson canterà Tom Waits, dicono.
Non è una gran notizia, d'accordo, ma in giro non c'è di meglio e a cuor di quarantenne (e passa) Scarlett fa sempre il suo porco effetto.
Deviazioni
La Chiesa non è un agente politico.Guardate che scherzo, è una barzelletta!
Ah no, l'ha detto Ratzinger...allora è vero!
In verità non so a chi siano destinate queste dichiarazioni, visto che all'interno della Chiesa lo sanno benissimo di essere uno fra i più influenti gruppi di condizionamento politico. Mentre all'esterno lo sanno tutti che la Chiesa è uno fra i più influenti gruppi di condizionamento politico.
Vabbè, ci sarà ancora qualche ingenuo che ci crede. Forse, come ho letto su un forum (copyright by Roda), sarà qualche mafioso, sposato in chiesa, che va alla messa tutte le domeniche, si confessa regolarmente e che altrettanto regolarmente elargisce donazioni.
Però i deviati non sono i vescovi con l'anellazzo, auto blu e villone a Roma, no.
I deviati sono due ragazzi che si amano ma che non si sposano.
Grazie Ratzinger, speriamo che Dio, se c'è, non sia come te.
13 ottobre, 2006
La notizia della settimana: i fatti* e le opinioni
Che dire di quei 4 deputati che sniffano e dei 12 che sfumazzano, sui 50 tamponati dalle Iene?
Al di là delle opinioni che ognuno può avere, una cosa è sicura: non danno retta ai grandi esperti di drugantibus.* un gioco di parole non originalissimo, vero, ma a noi piace lo stesso.
05 ottobre, 2006
La notizia della settimana: Jack lo svelto
Nel mondo delle barzellette da caserma - o da barbiere, fate voi - c'è una figura mitica di casanova rurale e incontenibile, Jack lo svelto.
Si narra che l'unico marito ancora non cornificato da Jack dormisse tenendo la mano sulla virtù della signora. Una sera, un fastidioso prurito al naso, il marito si concede una grattatina. Al momento di "riprendere la posizione", il silenzio è rotto dall'inconfondibile voce di Jack:
"Potresti togliere la mano dalle mie natiche?"
Bene, Jack lo svelto esiste.
28 settembre, 2006
La notizia della settimana: supertassa per i SUV
27 settembre, 2006
199+1
Sembra ieri, ma sono passati 13 anni da quando un giovanissimo Del Piero segnava il suo primo gol con la maglia della Juventus. Era l'ottantunesimo minuto di Juventus-Reggiana, e Ale chiuse la goleada segnando il quarto gol, a una manciata di minuti dal gol di Roberto Baggio, quasi a volerne raccogliere il testimone.Fu un bel gol: un sinistro di controbalzo su lancio di "Soldatino" Di Livio.
Sembra ieri, e invece sabato scorso il capitano bianconero ha messo a segno la rete numero 199, a un passo da un traguardo storico: una cifra tonda tonda per lui che è già il bianconero che ha segnato di più nella storia del club. 199 gol e in mezzo 13 anni di esultanze, dolori, sconfitte e vittorie.
I gol "alla Del Piero": una serie impressionante di reti fotocopia, segnate con parabole leggere che partivano sempre da quella mattonella sulla sinistra, appena fuori dell'area di rigore. Gli scudetti vinti, le Coppe campioni scivolate in finale (una con un fantastico quanto inutile gol di tacco), il gravissimo infortunio di Udine, la lunga riabilitazione, le cocenti delusioni in maglia azzurra.
Quando Del Piero segnò quel suo primo gol avevo 15 anni. Mi piacque subito il suo stile, ma il 4 dicembre 1994 ne rimasi folgorato. La Juventus ospitava la Fiorentina, alla fine del primo tempo viola in vantaggio per 2-0. A un quarto d'ora dalla fine il Re leone Vialli suonava la carica e ne metteva a segno due, pareggiando il conto. Al minuto 87, un lungo lancio di Jarni pescava Del Piero, all'altezza del dischetto di rigore, in mezzo a due avversari. Ale inventava il gol che tutti conoscete: uno splendido colpo al volo a scavalcare Toldo, un gol che entra di diritto fra i più belli della storia del calcio.
Allora il calcio mi piaceva ancora tantissimo, ora lo seguo ancora, ma non con la stessa passione. Del Piero è stato capace di farmi attaccare alle sue sorti in maniera quasi morbosa. Da quel 4 dicembre le partite della Juve sono state le sue partite, guardavo solo lui, se non era in campo non riuscivo ad appassionarmi pienamente. Ho esultato con lui quando assieme alla Juve siamo arrivati sul tetto del mondo, vincendo quell'Intercontinentale che ha chiuso alla grande un trittico di successi splendidi. Avevo 19 anni.
Poi il buio. L'infortunio. 10 mesi trascorsi dall'ultimo gol contro l'Inter sino rientro ancora con gol nell'inusuale cornice dell'Intertoto. Poi una stagione, quella di Godot, nella quale Del Piero non segna se non su rigore, sino alla penultima giornata. Critiche su critiche, ma Del Piero aspettava. Nel corso della stagione successiva muore Gino Del Piero, suo padre. La domenica successiva, a Bari, la Juve stenta. Ale entra a partita in corso e firma uno dei suoi gol più belli, una rete carica di drammaticità quasi fosse uscita dalla penna di uno scrittore. Ricordo quel momento con particolare affetto. Mi sono commosso, quando Ale gridava al mondo tutta la sua rabbia. Nell'attimo in cui quella palla è entrata in rete, per Alessandro del Piero è cominciata una seconda giovinezza: 6 gol da lì alla fine del campionato e poi 95 marcature in cinque stagioni.
199+1, sì, perché il gol numero 200 Ale l'ha già segnato. Quando Cannavaro ha recuperato quel pallone, Del Piero era ancora nella nostra area di rigore. Io lo sapevo che avrebbe sputato l'anima per prendersi la sua rivincita in azzurro. Lo sentivo che chiamava la palla a Gilardino e insieme a lui, dopo uno scatto di 80 metri, ho insaccato la palla all'incrocio dei pali. Ancora una volta, Del Piero scatenava tutta la sua rabbia e io, stavolta colmo di felicità, piangevo come un ragazzino perché nessun'altro meritava quanto lui di chiudere quella stupenda partita.
Oggi ho quasi 29 anni. Ho vissuto questi tredici anni abbracciato alle mie emozioni, perché la vita è fatta di questo, di emozioni. Come tutti, nel mio piccolo ho gioito e ho sofferto e sono orgoglioso di sentirmi ancora un pò bambino e pensare a un giocatore come qualcuno che può regalare gioia o sofferenza semplicemente giocando a calcio.
Grazie ad Alessandro Del Piero per essere stato la "colonna sonora" calcistica della mia vita.
Grazie Campione.
22 settembre, 2006
La notizia della settimana: i sapori di una volta
Ah, il profumo delle mele appena colte dall'albero, il gusto del prosciutto e dei formaggi ben stagionati, la croccantezza del pane cotto come si deve ... e adesso, invece, il cibo che si compera al supermercato non sa di niente.
Qualcosa del genere è successo anche con la droga: quella che si trova al giorno d'oggi è tanto cattiva che non vale nemmeno la pena di consumarla. Fa proprio schifo, parola d'esperto.
19 settembre, 2006
Cazzu Cazzu iu iu
Ci siamo stradivertiti a seguire le vicende di Cetto Laqualunque, il sindaco calabrese magistralmente interpretato da Antonio Albanese. Ricordo un espisodio spassosissimo in cui il sindaco assegnava posti di lavoro, secondo il principio:"Mi voti, ti trovo un posto e ti sistemo; non mi voti, 'ntu culu a tie e a tutta a famigghia!". Facevano sorridere le surreali invenzioni del geniale comico di Olginate. Surreali? Ma no , eccoci in uno di quei casi in cui la realtà supera la fantasia.14 settembre, 2006
Ma voi cosa ne pensate? 2
Spesso mi chiedo quando si riuscirà a fare qualcosa per la Cina. Parliamo della superpotenza economicamente più in forma di tutte, con tutti gli indicatori di floridità economica alle stelle. Ma è noto che, dietro a questo grande sviluppo di economia, infrastrutture e tutto quanto è "materiale", si nasconde una situazione di estrema violazione dei diritti umani basilari.Assodato (da parte mia) che certi valori ed ideali non possono imporsi "all'americana", cioè con interventi violenti da parte di esterni, penso che proprio sul lato dell'economia si debba intervenire, sfruttandolo a favore della popolazione cinese. Per esempio con accordi di scambio subordinati alle condizioni di vita dei lavoratori. E qui viene il bello, perché si entra nel campo delle utopie, nel senso che non credo verranno mai prese decisioni in questo senso, soprattutto perché per certe cose ci vorrebbe un fronte contrario molto compatto, mentre di gente disposta a vendere sua madre per un centesimo di euro ce n'è ancora a bizzeffe.
Ecco, avete qualche idea? Così, giusto per esercitare le meningi....
13 settembre, 2006
La notizia della settimana: toro scatenato e l'automobile UAZ
E' un bel problema, ma il signor Serghei Morozov, governatore dell'area, non è tipo da restare con le mani in mano. A mali estremi, estremi rimedi. Ha dato un giorno di permesso a tutti i dipendenti regionali e chi fra nove mesi dimostrerà di aver fatto centro, potrà scegliere il premio: uno scatto di carriera oppure una pregiata aumobile UAZ.
05 settembre, 2006
Ma voi cosa ne pensate?
Sono stata molto assente, lo so, ma ho recuperato questa notizia addirittura da Dublino!!!
Merito un po' di ammirazione!
Ora lo so che non c'entra nulla, ma vado a bermi una Guinness alla salute di voi Drughi!
A presto! ( Saluti anche da Rifinitore!!)
28 agosto, 2006
Par condicio
(per i più sensibili, questo è un post faceto, tanto per sdrammatizzare)
14 agosto, 2006
La notizia del mese: al Billionaire dilaga la protesta
[qui c'era una foto di Briatore con Elisabetta Gregoraci, ma non piaceva a Jesus Quintana. Che ci volete fare, mica posso mettermici a litigare come Uolter nel film, l'ho tolta.]
Se Fidel Castro non se la passa benissimo, un nuovo leader rivoluzionario si affaccia alla ribalta. Il suo nome è Flavio Briatore.
La risposta di drugantibus: un grande sondaggio sociologico per lettrici e lettori. Partecipate.
31 luglio, 2006
La notizia del mese: lei non c'entra

"E' assolutamente falso che tra me e lei ci sia stata una relazione" - ha dichiarato Ronaldinho riguardo le interviste in cui Alexandra (vedi sopra) ha sostenuto che l'asso brasiliano, durante i mondiali, si eclissava dal ritiro della nazionale per raggiungerla in hotel. E lì "consumare" alla selvaggia, anche in corridoio.
Le cause dell'improvvisa broccaggine in terra di Germania del re del dribbling sono altre. Prendiamo atto, noi l'avremo perdonato.20 luglio, 2006
Blog vacanziero
A tutti i passanti auguro un'estate felice.
Ci rivediamo a fine agosto.
Ciao a tutti!!!
11 luglio, 2006
Campioni del mondo

Titolo scontatissimo, ma doveroso. L'Italia si laurea campione del mondo per la quarta volta, per me invece è la prima volta visto che dell'82 ho solo qualche ricordo. In questi anni siamo spesso andati vicini alla vittoria finale, ma per un motivo o per l'altro la gioia ci è sempre sfuggita per un soffio. Stavolta invece una nazionale quadrata, con le palle, è arrivata dove già la nazionale di Vicini e il genio di Baggio si erano fermati.
La nostra vittoria poggia dunque le sue basi sulla fase difensiva, in linea con la nostra tradizione. Che poi non si capisce perché da ogni parte arrivino strali di sdegno, quando in qualsiasi sport, individuale o di squadra, la difesa è la base principale su cui costruire le vittorie. Non so, andate a chiedere a Michael Jordan che cosa significhi difendere... In più, mai abbiamo completamente speculato sulla fase difensiva, ma un Pirlo in formissima ha sempre diretto la squadra con sapienza, e in ogni partita abbiamo avuto sempre le nostre chiarissime occasioni da rete, frutto anche di azioni ben congegnate. E' stato il mondiale dei comprimari, dei Gattuso, Zambrotta, del sorprendente Grosso, quei giocatori che per prima cosa mettono il cuore in campo.
Tutto è stato magistralmente orchestrato da Marcello Lippi, che di partita in partita ha mescolato le carte, tenendo unito il gruppo e regalando a tutti l'opportunità di essere presenti e fare la storia di questo mondiale.
Dal punto di vista emozionale, poi, siamo all'apoteosi. E' stato bellissimo diventare, assieme alla squadra, campioni del mondo. Urlare, abbracciarsi, uscire a festeggiare assieme ad una città esplosa di gioia. Condividere con centinaia di migliaia di persone un sentimento comune, essere uniti finalmente da qualcosa di grande è qualcosa che non ha prezzo. Avvolto dal tricolore, ho sfilato per le vie di Milano colmo di gioia, soddisfazione e sano patriottismo: orgoglioso di essere italiano!
All'alba, camminando per le vie di una città ormai deserta, ho ripercorso mentalmente l'entusiasmante cammino degli azzurri e mi sono ancora una volta commosso al pensiero delle grandi emozioni che ho provato. Su tutte, ricorderò per sempre il 2-0 di Del Piero nella semifinale, una firma d'eccezione di un calciatore che ho sempre ammirato. Un grandissimo gol in risposta alle solite, stucchevoli critiche che come sempre piovono addosso al fantasista di Conegliano.
In lacrime per una partita di calcio non finivo dal 1994, quando un immenso Roberto Baggio ci portò da solo alla finale col Brasile, poi persa ai rigori. Oggi il destino ci ha restituito il maltolto, riconciliandoci coi rigori al mondiale, con Trezeguet che Domenech sembra aver messo in campo apposta per fallire quel rigore. Grazie a questa squadra eccezionale e al cuore che tutti hanno messo in campo mi sono riavvicinato al calcio, quello vero.
Grazie ragazzi.
30 giugno, 2006
La notizia della settimana: la Cina è (sempre più) vicina
Solo poche settimane fa, osservando i recenti sviluppi della società cinese, il vostro opinionista aveva rischiato una previsione: il prossimo passo saranno i film di Bom Bo Loh e Halvaro Vita Lin.
"Hanno già scritturato anche Lee Noh Bhanfee", aveva rilanciato un commentatore.
Ci siamo sbagliati: è arrivato prima Ga Le Haz, glande teleclonista spoltivo.
Nei mesi estivi la notizia della settimana diventerà la notizia del mese. Buona estate a tutte e tutti.
26 giugno, 2006
23 giugno, 2006
La notizia della settimana: pesta duro, Kylie
E' davvero una bella notizia. Perché l'ultimo tour è stato diverso dagli altri: niente teatri e stadi, ma ospedali ed ambulatori. Un cancro da cui guarire e la paura e il dolore come compagni di viaggio.
Bentornata, Kylie, e pesta duro.
16 giugno, 2006
La notizia della settimana: l'ultima di Paris Hilton

foto* Lapresse, courtesy of Corriere.it
Non so voi, ma Paris Hilton ha tutte le proprie cosine al posto giusto, è vispa il suo, adesso ha anche fatto la canzone con il video un po' maialo, eppure mi ispira poco.
* COME? DITE CHE QUESTA NON E' PARIS HILTON? Sì, è vero, però in cambio mi ispira molto.
09 giugno, 2006
La notizia della settimana: chi cerca trova
Esportare la democrazia, quante balle c'hanno raccontato.
Detto questo, ogni tanto, una buona notizia: Al Zarqawi c'è rimasto.
06 giugno, 2006
Oltre i limiti
Non sono di certo un forcaiolo, però invito tutti a riflettere su una notizia che mi ha lasciato davvero perplesso. Sei anni di condanna e 150000 euro per un omicidio preterintenzionale. Ora, capisco che il referto del medico parli di caso piuttosto raro (colpo al nervo vagale) però uno che ti prende a botte per un'ammaccatura durante un parcheggio forse meriterebbe una pena più severa.E così capita che una reazione violenta e spropositata ad un comune incidente venga ad essere punita con una sanzione che francamente fa ridere.
01 giugno, 2006
La notizia della settimana*: meglio le donne del campionato
"Non ha classe" - mi aveva detto l'amica bancaria di quell'imprenditore che la corteggiava.
Nemmeno Moggi jr deve averne molta, di classe. E, a sapere che con le donne la partita è più aperta che in campionato, a noi non può che far piacere.
* questa settimana la notizia viene anticipata al giovedì. Buon ponte a tutti.
26 maggio, 2006
La notizia della settimana: torna lo spacco
Commento: UAU!*

* Non vi pare un commento particolarmente intelligente, vero? Ma vorrei vedere anche Michele Serra e foularino Veneziani (oggi mi sento bipartisan) alle prese con una notizia come questa.
19 maggio, 2006
La notizia della settimana: Tinto Blass

Le attici cinesi Hao Lei e Hu Ling Ling (foto AP)
Sconcertante notizia dal Festival del Cinema di Cannes: i cinesi aprono alle scene scollacciate. Insomma, per una Claudia Koll che si riveste c'è una Hu Ling Ling che si spoglia.
Prepariamoci, il prossimo passo saranno i film di Bom Bo Loh e Halvaro Vita Lin.
18 maggio, 2006
Ricambi umani
A quando l'esproprio coercitivo di fegato per pubblico interesse?
Tutto, tranne la marijuana... :-)
12 maggio, 2006
La notizia della settimana: tutti a punteggio pieno
Ma non si sa mai, magari era solo il cugino Riccardo che voleva salutare. E tu, come uno sciocchino, a fare il frenatone. Oppure è sempre il cugino Riccardo, che non ha per niente il senso della famiglia, quel bastardo, e lo fa apposta a non lampeggiare i fari. E dietro la siepe quei due con l'autovelox.
Ci fosse in giro 'sto continuo lampeggiare di fari, del resto, avrebbero tutti la patente a punteggio pieno. Quindi credo proprio che il servizio di avvertimento via sms avrà un buon successo.
05 maggio, 2006
La notizia della settimana: Lady Sage
Allora, questa settimana lui è un quarantacinquenne dirigente del "Manahattan Cardiovascular Research Foundation". L'altra è una bella moracciona-occhi azzurri, sta nell'Ohio e di mestiere fa la "dominatrice". Deve dominare piuttosto bene, perchè lui si brucia 250.000 dollari della Fondazione in frustate e affini. Lei sta sullo sfondo per gran parte della storia, ma alla fine molla il più classico dei due di picche.
Commento dell'opinionista: così va il mondo.
29 aprile, 2006
Abbiamo visto per voi*: l'era glaciale 2
Nuove avventure per il bradipo Syd, il mammuth Mandi e la tigre Diego, lo strano terzetto che abbiamo imparato a conoscere in uno dei più bei film di animazione degli ultimi anni, l'era glaciale. I cambiamenti climatici posso avere impatti molto drammatici, tutto quel ghiaccio che si era formato nel primo episodio sta per sciogliersi e il rischio, per la vallata dove si sono rifugiati i nostri amici, è di finire "sotto un chilometro di acqua". Se ne accorgono il mammuth e la tigre, mentre cercano di salvare Syd da una improbabile prova di coraggio. Ce la faranno a mettersi in salvo? Non saremo certo noi a dirvelo.
Grandi invenzioni visive - d'altronde, al giorno d'oggi bisogna anche pensare ai vidoegiochi -, episodi divertenti, l'irresistibile tormentone della ghianda, il tutto inserito però in un intreccio narrativo non altrettanto curato. Anche nel secondo episodio l'era glaciale rimane un bel un bel cartone. Ma viene confermata una delle regole del cinema: il seguito perde sempre un po' rispetto al film originale**.
* Hey, Jesus Quintana, visto che vado ancora al cinema?
** Varrà anche per Basic Instinct 2? Boh, non l'ho visto. Adesso non esageriamo.
28 aprile, 2006
La notizia della settimana: la compañera Letizia
Tattica? Può darsi: ogni fischio, ogni insulto, un voto guadagnato. Ma in fondo non ne ha davvero bisogno, a Milano, la candidata del centrodestra per diventare sindaco.
Strategia? E' una possibilità da prendere in considerazione: in un colpo solo l'ex Ministro della Pubblica Istruzione dà una dimostrazione di tempra e di attenzione all'avversario politico, da far fruttare eventualmente nel dopo elezioni.
Ma se fosse che la gelida Letizia avesse un lato compañero troppo a lungo represso con una passionaccia, tipo un Bertinotti qualsiasi, per la piazza?
26 aprile, 2006
Tutti quanti alla manifestazione
Sono nauseato dal modo con cui molte persone interpretano le manifestazioni, specie quelle "senza colore" come il 25 aprile. Non se ne può più di vedere gruppi di fanatici che bruciano bandiere, che "slogheggiano" contro il politico di turno (ieri la Moratti, ma toccò anche a Fassino) infischiandosene del senso delle cose.
Io posso anche odiare il ministro Moratti, ma non ho nessun diritto di cacciarla da una dimostrazione pubblica in ricordo della liberazione dal nazifascismo. Non posso strumentalizzare un evento del genere per dare sfogo ai miei odi politici, decontestualizzandoli e rendendomi praticamente in tutto e per tutto uguale al fascista che per farmi bello dico di odiare.
E' questo il motivo per il quale da anni non scendo più in piazza per protestare. Perché non mi è mai piaciuto stare in mezzo ai deficienti.
Ormai c'è una grossa fetta di "comunisti perché fa fico" che non hanno la più pallida idea di cosa rappresenti il 25 aprile. Anzi, non hanno la più pallida idea della Storia, visto che si permettono pure di bruciare le bandiere simbolo di milioni di ebrei che hanno perso la vita.
Mi sento vicino alla Moratti e a suo padre, vittime dello stesso odio che questi violenti dicono di voler contrastare.
Abbiamo a che fare con dei poveri intolleranti, cresciuti nella bambagia, che hanno perso completamente la memoria storica degli eventi e ripropongono ancora una volta quell'odio verso chi, per fortuna a questo punto, non la pensa come loro.
Quell'odio che ha portato solamente distruzione e di cui il 25 aprile dovrebbe essere il tragico, pur nella sua lietezza, ricordo.
20 aprile, 2006
La notizia della settimana: l'uomo che non usa Gmail
14 aprile, 2006
La notizia della settimana: harder the battle, sweeter the victory
Nano pelato, non ti è bastato cambiare la legge elettorale a due mesi dalle elezioni, non ti è bastato l'aiuto dell'amico americano, non ti è bastato il controllo delle televisioni. We won, you lost.
07 aprile, 2006
La notizia della settimana: rivalutare Giuda
"Sei falso come Giuda!"
D'ora in poi sarà considerato un complimento.
Perché, a 2.000 anni di distanza, si è prima trovato e poi tradotto (ho controllato, la notizia è uscita dopo il 1° Aprile) il "Vangelo secondo Giuda". E adesso sappiamo come è andata veramente.
31 marzo, 2006
La notizia della settimana: Montano ferito (la scherma non c'entra)
In giorni in cui il Parlamento turco (il Parlamento turco) sta discutendo una legge anti fumo (anti fumo), trovare la notizia della settimana diventa sempre più difficile. Non ci sono più punti di riferimento, un lavoraccio.
Eppure ....
Eppure, a voler cercare, si trova sempre qualcosa di particolarmente coinvolgente. Qualcosa che parla al cuore. Anche questa settimana: Aldo Montano si sente ferito dai gossip su Manuela Arcuri. Perdinci.
30 marzo, 2006
Una volta qui era tutta campagna elettorale
Prendete una notizia come un' altra che, di questi tempi, vi capita di trovare a riguardo e guardate se certe insulse schermaglie non sono quanto di più ridicolo e fanciullesco le vostre orecchie abbiano mai sentito.
Ma il colpo di teatro Berlusconi lo riserva a fine serata: alcuni coordinatori regionali di Forza Italia riferiscono che il premier nell'incontro di oggi a Palazzo Grazioli avrebbe accennato ad una "carta a sorpresa" da giocare nell'ultima fase della campagna elettorale. Il premier, però, avrebbe aggiunto di non poter svelare di cosa si tratta, altrimenti - avrebbe detto - voi lo andate a raccontare. "Riguarda comunque la politica sulle case. E ci sarà anche qualche sorpresa per Prodi", avrebbe concluso Berlusconi.
Una carta a sorpresa? Sorpresa per cosa? Ma che vuole fare, tenere alta l'audience? Ma si è proprio obbligati a pubblicare oscenità del genere? Il giornalista non può dire che le pile del registratore erano scariche? Non so, inventati una scusa, no?
Invece, tutti i santi giorni, nonostante mi sia disintossicato dall'assunzione diretta, mi cade l'occhio su qualche giornale free-press.
E di primo mattino è subito depressione.
A margine, sento che è ormai fortissima tra la gente l'immagine delle tasse come di questa entità maligna pronta a colpire i cittadini, di quest'abominio da cancellare, cosa che fa molto "berlusconismo rampante".
Le tasse si pagano, cazzo. Che poi magari vengano impiegate male è un altro discorso, ma non si possono demonizzare così, come concetto.
Diglielo, Prodi, che le tasse si pagano, cazzo.
24 marzo, 2006
La notizia della settimana: Claudia Koll* ha sempre ragione
Pare duratura la svolta religiosa di Claudia Koll.
Difficile dimenticare certe vecchie emozioni, ma se a Claudia va bene così, va bene così anche a noi.
* non vado più al cinema da anni, dite che si vede?
20 marzo, 2006
Le televisioni sono in mano alla sinistra
Ecco, se ieri qualcuno avesse avuto malauguratamente la TV sintonizzata su Italia 1 e avesse visto in che modo veniva trattata questa notizia, avrebbe toccato con mano la libertà d'informazione, l'obiettività nell'esporre i fatti degli sgherri del premier.
Si è visto infatti un Berlusconi che aggrediva Della Valle dandogli del colluso con le toghe rosse (insomma, uno dei suoi soliti deliri), mentre la folla lo osannava.
Ovviamente la verità è che, supportarto da una claque di scalmanati, il Nostro ha fatto le sue solite accuse contro i comunisti.
Un exploit che ha raggiunto lo Zenit quando Della Valle ha chiesto una replica. Ilvio risponde:"Invito Della Valle, quando si rivolge al Presidente del Consiglio, di usare il Lei e non il Tu". E tutti: SILVIO! SILVIO! SILVIO!
Agghiacciante!
Un post faceto
Grazie all'Associazione Genitori Bigotti (:-D) lo splendido spot di Siffredi è stato censurato, alla faccia dei culi e delle tette che vediamo ad ogni ora del giorno e della notte (ammesso che facciano male, eh!). E alla faccia del doppio senso, stratagemma su cui si sono basati numerosi spot, vedi il famosissimo "Io ce l'ho profumato...l'alito!".Drugantibus sta con Rocco Siffredi! :-D
17 marzo, 2006
La notizia della settimana: un mondo migliore
Cicciobello avrebbe dilagato, adesso lo sappiamo.
E dopo? Il vacuo, ma telegenico tifoso laziale sarebbe poi riuscito, sull'onda di quel trionfo mediatico, a vincere le elezioni? Avrebbe poi formato un governo piacione e giovanile con Melandri, Letta e Lapo Elkann (un tocco transgender non guasta mai. E poi, si sa, i poteri forti) al posto di Moratti, Tremonti e Calderoli? Avremmo visto Adriano Pappalardo urlare in piazza Navona, durante una manifestazione di destri scornacchiati, "con questi dirigenti non vinceremo mai"? E oggi, chi sarebbe lo sfidante del centrodestra?
10 marzo, 2006
La notizia della settimana: e il mago do Nascimiento?
Nulla si sa però di quel mitico mago brasiliano che, mi pare, deve poi aver ispirato le campagne pubblicitarie di una nota casa automobilistica (amisci!)
03 marzo, 2006
La notizia della settimana: Rita Pavone candida per Tremaglia
24 febbraio, 2006
Le tre notizie della settimana: siori e siore, mi voglio rovinare
1) Salta per aria la moschea di Samarra e in Iraq siamo alla guerra interreligiosa. I sofisticatissimi politologi neocon, quelli che zic zac un paio di bombe intelligenti e si fa una democrazia, tipo un hamburger al MacDonald, han combinato una figata, niente da dire.
2) L'influenza aviaria ha beccato polli in Austria, tacchini in Francia e cigni stanziali in Germania. Nessuna notizia, invece, sulle possibillità di contagio del noto uccello padulo, che perciò verosimilmente continuerà ad operare come al solito.
3) Il dolce alla fine, si tromba meglio a cinquant'anni. Bene, ho ancora margini di miglioramento.
17 febbraio, 2006
La notizia della settimana: troppa palestra fa male.
15 febbraio, 2006
10 febbraio, 2006
La notizia della settimana: la prossima settimana dovrebbe andar meglio
Dopo una settimana agitata, quella prossima dovrebbe andar meglio: martedì è San Valentino. E, pare, anche gli innamorati non ufficiali hanno il loro porco giorno.
Che siano storie parallele o no, in fondo al vostro opinionista non interessa moltissimo, festeggiate bene.
09 febbraio, 2006
Ero nel giusto, dunque... (sottotitolo: Vive la France)
Dopo la mazzata di ieri (e successive reazioni) finalmente qualcosa per cui val la pena sorridere.
La cara, vecchia, buona notizia!
03 febbraio, 2006
La notizia della settimana: vado a vivere da solo.
Ma non sono loro ad essere mammoni, come vuole il vecchio cliché, sono i matusa a non volerli lasciar andare. Lo dice una ricerca riportata dal Corriere.
Sia come sia, personalmente sono andato via di casa a 26 anni e - i miei sono delle brave persone, eh, non è questo - se c'è una cosa che mi dispiace è di non averlo fatto prima.
30 gennaio, 2006
Che brutto 'sto film
Chissà se verrà proiettato questo...
27 gennaio, 2006
La notizia della settimana: la piaga del doping.
Tutto passato. Il Corriere ci rende noto che, anche tra le lenzuola, dilaga il doping.
25 gennaio, 2006
Vieni nel mio ufficio!
Dio, tempo imprecisato
"La Chiesa non può e non deve prendere nelle sue mani la battaglia politica per realizzare la società più giusta e possibile"
Papa, oggi
Ratzinger, mi sa che il Capo ti deve parlare...
Un'altra bella legge
Bene. Un'altra priorità del popolo è stata affrontata. Da oggi, puoi sparare. Se ti entrano in casa, se ti chiedono il portafogli, puoi sparare. Intorno a me stamattina è stato un coro di:"Oh, finalmente mi posso difendere!". Io invece sento di non potermi difendere più. Più passa il tempo e più mi sento un pesce fuor d'acqua, un corpo estraneo. In mezzo a tanti giustizieri della notte mancati mi manca quasi il respiro, sapete?Ah, occhio da oggi in poi a fare lo scherzetto di sbucare all'improvviso per far spaventare un amico...
20 gennaio, 2006
La notizia della settimana: anche l'orgia è aggregazione
Trasformare i circoli ARCI in privè.
02 gennaio, 2006
Alla canna del gas
Fosse anche vera l'accusa di Mosca, tagliare il gas all'Ucraina, che avrebbe sottratto indebitamente ingenti quantità di combustibile, sarebbe da folli. Tra l'altro sembra che ci sarà un problema simile per la Moldavia, che non ha accettato i rincari del 100% delle forniture russe.A proposito, sempre a dire i comunisti di qua, i comunisti di là...
Se invece di torturarci con la manfrina dell'ideologia bocciata dalla storia andasse ogni tanto a rimproverare i comunisti amici suoi forse noi si starebbe un pochino più rilassati.
A parte i commenti sul Capocomico, la notizia è triste.
Non riesco ad accettare che il primo tema importante del 2006 sia una diatriba di questo genere, col rischio che milioni di persone possano patire il gelo per una questione economica. La speranza viva è che la situazione possa risolversi con un negoziato. L'Europa, primo cliente di Gazprom, farà meglio ad impegnarsi fattivamente per risolvere la situazione, o prevedo guai grossi.
I presupposti non sono i migliori, ma auguro sinceramente un buon anno a tutti.
AGGIORNAMENTO
Raggiunto l'accordo tra Ucraina e Russia per la fornitura di gas per 5 anni. Il prezzo è quello preteso dalla Gazprom 230$ ogni 1000 metri cubi (quasi il 400% di aumento). Ritornano normali le forniture anche nell'Europa occidentale, dove gli effetti dell'abbassamento della pressione nelle condutture già si facevano sentire.

