Continuità
Il drugo non vi abbandona, aggiornate i vostri link con:
http://thegutterballs.blogspot.com/
Ci vediamo lì!
Etichette: traslochi
Un piccolo blog collettivo e disordinato, una roba vagamente anni Settanta, tipo i decreti delegati.
Courtesy of Caporale Reyes.
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Etichette: comunicazioni di servizio

Photo courtesy of Città di Otranto
Leggo le rivelazioni su come è andata veramente alla scuola Diaz e penso che è passato davvero un sacco di tempo (di già!) e che chi voleva capire l'ha sempre capito.
Leggo dell'ultima polemica dei destri e non riesco nemmeno a iniziare l'articolo (sarà l'ennesima cagnara tanto per tenere su di giri la marmaglia, 'na roba tipo Mario o' spione e o' cappagibbì).
Leggo del dibattito pro o contro Paris (Hilton) e non se ne può proprio più. Aridateci la rosa di Maroncelli!
No, basta, ormai ho la testa lì.
Mai stato in Puglia, ma ancora una settimana di lavoro e poi ci vado in ferie. Statemi bene tutti, un abbraccio.
PS: io vado in vacanza per quindici giorni, ma "la notizia della settimana" è molto più pigra e ci resterà per tutta l'estate. Ciao!
Etichette: estate, serbatoio in riserva, vacanze

Photo DPA, courtesy of WeltOnline
Halle sul Saale è una ridente cittadina tedesca che, nonostante abbia 240.000 abitanti e la bellezza di 1.200 anni di storia, non se la fila mai nessuno. Vi pare giusto?
Ma un abitante di Halle (come si chiameranno? Hallieni? Boh), il fotografo Peru John, ha deciso di dare finalmente una svolta e rilanciare il nome della città.
Come? Con un bel calendario erotico. Piatto forte saranno le foto della modella Mandy Grüneberg ritratta nel museo aziendale della Halloren, la più antica fabbrica di cioccolato tedesca che ha sede proprio ad Halle.
Il collettivo di drugantibus applaude convinto alla nobile iniziativa.
Etichette: Halle/Saale, Mandy Grüneberg, Peru John, svolte
Continuiamo a farci prendere per il culo.
Etichette: elezioni, francesismi

Questi si sono dedicati all'asilo.
Photo courtesy of Thunderstruck
Non c'è più il campo di calcio col fondo in sassolini bianchi, peccato. Al suo posto ci hanno costruito un parcheggio, ma per il resto, dal di fuori, niente sembra cambiato. So riconoscere le finestre dei cessi sui cui muri un giorno ho letto "lo dice anche Fonzie che i radicali sono stronzie". Esperienze che segnano.
Non ci sono più entrato da allora, ma quando passo davanti al liceo sento sempre una piccola emozione. Sono stato bene, lì dentro.
Anche lo sconosciuto laureato dei primi anni Ottanta che ha appena donato 100 milioni di dollari (200 miliardi di vecchie lirette) all'università di Chicago deve essersi trovato bene. Molto.
Etichette: donazioni, istruzione, liberali, liberisti, libertari

Map courtesy of Gazza
Una giornata di ferie, una buona scusa. Insomma, avete programmato una scappatella con quella simpatica collega del commerciale con cui vi concedete ogni tanto certe innocenti evasioni.
Siete due adulti e non saremo noi di drugantibus a condannarvi.
Se però accettate un consiglio, prima di scegliere il luogo, date un'occhiata alla Gazza. Siete dei veri intellettuali e leggete solo edizioni vintage dei Quaderni Piacentini o, al limite, il supplemento domenicale del Sole 24 Ore? Fatevi forza, date un'occhiata alla Gazza, che è meglio, e controllate bene il percorso della tappa del giorno. E poi, fidatevi, statene alla larga.
Etichette: a te il microfono Auro, cielo, mio marito
Lasciare l'università a metà e ricominciare dopo tre anni, alla soglia della trentina, non è facile.Etichette: universitas
Pare che un alieno si aggiri pei blog e minacci il rapimento (con conseguenti vivisezioni assortite) se non gli si spiega cosa sia il rock, citando 25 canzoni, ecco le mie cinque cinquine in ordine rigorosamente sparso:
Etichette: rock

Photo courtesy of Il Sole 24 Ore
Il governo Prodi compie un anno. Non sarà un cosa entusiasmante, ma, per chi scrive, sempre meglio che avere Gasparri ministro della disinformazione e Calderoli ad esercitare il suo acume in nuove leggi elettorali. Comunque, mentre il titolare celebra l'evento con una conferenza stampa un po' autoincensatoria, il centrodestra spiega che un calo di popolarità così non si era mai visto.
In fondo è una storia vecchia*.
* "chi-vince-festeggia-chi-perde-spiega" courtesy of Julio Velasco
Etichette: anniversari, moderate, soddisfazioni