29 aprile, 2005

La notizia della settimana: Baccini non batte chiodo

Da oggi drugantibus dispone di un opinionista. Non trovando di meglio, la redazione si è accordata con il blogger caporaleReyes che commenterà la notizia della settimana.


Il caso Baccini è un richiamo per tutti noi, front men involontari per telecamere a circuito interno, giapponesi con Sony a palla e giornalisti di tv locali con la mania del parere dell'uomo della strada. Il cantautore ligure, lo scopriamo solo ora, era fidanzato.
Era. Perché, a conclusione dei maldestri approcci in diretta tv con Dolcenera, è arrivato il più classico dei due di picche. Inevitabile. Non tanto per il corteggiamento in sé, ma proprio per il suo esito sfortunato. Perché una donna può (entro certi limiti) perdonare il tradimento, la coglioneria mai.

26 aprile, 2005

Notizie dall'interno

Il vicepremier del Colohio, il geniale Julius Threemountains, ha detto la sua per risollevare la disastrata situazione economica. “Dipendesse da me” – ha dichiarato Threemountains – “affitterei le madri degli abitanti del Sud per cento anni, poi col ricavato investirei nella costruzione di grandi Case chiuse”. La proposta è al vaglio della maggioranza di governo.

23 aprile, 2005

AAARGHH

Quando si dice che al peggio non c'è mai fine...non so se ridere o piangere

15 aprile, 2005

definizioni

iena
1 mammifero carnivoro, grande come un lupo, con zampe anteriori più lunghe delle posteriori, pelliccia ruvida a strisce grigio-giallognole e macchie nere; vive nelle regioni steppose africane e asiatiche, cibandosi per lo più di carogne e rifiuti (fam. Ienidi).
2 (fig.) persona crudele e insieme vile.

sciacallo
1 mammifero carnivoro dal pelame rossiccio, simile al lupo, ma più piccolo e meno audace; ha abitudini notturne e vive in branchi, nutrendosi anche di carogne .
2 (fig.) persona abietta che approfitta di sciagure altrui.

televisione
1 trasmissione a distanza di immagini in movimento o fisse per mezzo di onde radio o, in speciali circuiti chiusi, via cavo : televisione in bianco e nero, a colori
2 (fig.) luogo in cui si ha il coraggio di piangere per giorni la morte del Papa, salvo poi avere la prontezza di mandare in onda una fiction dal titolo "Karol" settimana prossima su canale 5.

Chiarezza

Primi risultati della commissione congiunta Italia-USA per far luce sulla morte di Nicola Calipari.
Versione USA: la macchina procedeva a folle velocità, abbiamo intimato l’alt e sparato in aria qualche colpo di avvertimento prima di aprire il fuoco sulla vettura.
Versione Italia: la macchina procedeva come una tartaruga, poi hanno aperto il fuoco.

Se è vero che la verità sta nel mezzo, allora la macchina correva in aria, hanno sparato lentamente all’alt e successivamente avvertito il fuoco che bruciò il bastone che picchiò il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che ha ucciso Calipari.

13 aprile, 2005

Video girl Ai

Cari, carissimi drughi... Vi vedo deciasamente poco carichi... Niente post e niente commenti! Vabbè pubblico io, se non vi spiace!^^

Come avete potuto dedurre dal titolo il manga che vi propongo quest'oggi è Video girl Ai!


Yota Moteuchi è un ragazzo di sedici anni decisamente timido e spesso con la testa fra le nuvole. Segretamente (solo il suo migliore amico Takashi ne è a conoscenza), è innamorato di una sua compagna di classe, Moemi, ma imbranato com’è non riesce proprio a dichiararsi.
Un giorno, grazie al provvidenziale aiuto di Takashi, riesce a restare solo con Moemi. Sfortunatamente in quell'occasione Moemi confessa a Yota di essere innamorata del suo amico. Ma Yota ha un animo gentile e altruista e inoltre non sopporta di vedere soffrire Moemi, così si propone come confidente personale per consigliarla e aiutarla a conquistare Takashi.
Mentre torna a casa terribilmente turbato dagli eventi della trascorsa giornata, Yota si imbatte in uno strano videonoleggio: il “Gokuraku Club” (letteralmente il “Club Paradiso”). Incuriosito entra dentro il negozio. L’anziano gestore gli dice che quello non è un normale videonoleggio, poiché solo i puri di cuore possono vederlo. Detto questo gli dà la tessera per poter usufruire gratuitamente delle cassette che il videonoleggio offre. Yota sceglie (ovviamente dalla sezione adulti) una videocassetta intitolata "Ai Amano- Io ti consolerò". Arrivato a casa inserisce la cassetta nel videoregistratore e si accorge che Ai, la protagonista del video, sta parlando proprio con lui, nel tentativo di consolarlo... Il ragazzo non riesce a capire cosa stia succedendo, soprattutto quando si accorge che Ai sta letteralmente uscendo dal televisore!! Ai, infatti, è una videogirl, una sorta di angelo custode inviata per aiutare i puri di cuore con dolcezza e amore. Ma la piastra del videoregistratore di Yota è guasta ed Ai ne esce diversa sia nell'aspetto sia nel carattere, anche se la sua incredibile dolcezza resta immutata. Infine uno dei problemi chiave del manga in questione è: può una video girl (che ha una durata di tempo limitata di tre mesi) innamorarsi di un essere umano? Questa è la base da cui si svilupperà una storia coinvolgente e sicuramente poco banale, arricchita da personaggi ben caratterizzati i cui sentimenti e le cui contraddizioni si intrecciano sviluppando complicate quanto coinvolgenti storie d’amore e d’amicizia.
Video girl Ai è il tipico “Shonen manga” (manga per ragazzi) adatto anche alle ragazze. Spesso sono trattati dei temi con ovvie allusioni sessuali ma il manga in se resta piuttosto mite e non troppo esplicito come invece può essere un hentai (manga porno,per intenderci!). Dalle piccole cose di ogni giorno saltano fuori episodi divertenti e spesso ridicoli che “spezzano” in modo perfetto la serietà di alcune particolari situazioni.
Video Girl Ai ottiene un successo straordinario: la storia di Yota Moteuchi, eterno indeciso e anche un po’ “sfigato” che in seguito a numerosi eventi si innamora di una video girl e sarà ricambiato pur sapendo che la loro è una storia senza futuro, suscita la commozione, la comprensione e la tenerezza di chiunque la legga. Katsura sceglie come personaggi dei ragazzi del liceo e ne delinea i tratti in modo piacevolmente particolare, i cui caratteri sono fondamentalmente dolci e schivi, spesso soli in quella particolare società dove instaurare rapporti non è la cosa più semplice e in cui amare tacitamente può essere ancora più struggente.
E' stato prodotto anche l'anime, ma ha avuto decisamente uno sccarso successo in quanto troppo frettoloso e poco curato. Peccato, perchè poteva venirne fuori qualcosa di bello!
Le opere di questo autore, Masakazu Katsura, sono circa dieci tra il 1983 (anno del suo esordio con “Hume Senshi Wingman”) e il 1996.
Oltre a “Video Girl Ai” le opere che, a mio parere sono da tener conto sono “Video Girl Len” (1993) in cui, anche se i personaggi sono differenti,si concludono alcune delle vicende lasciate in sospeso in Video Girl Ai nonostante sviluppi una trama propria (in tre volumi); inoltre c’è DNA2 (1994), in realtà in Giappone fu un flop, ma i fans italiani parlano molto bene di questa opera anche se personalmente ho dato uno sguardo solo a qualche tavola di cui ho apprezzato i disegni (particolarmente curati, come solo Katsura sa fare.)


Nana Oosaki




03 aprile, 2005

Il Papa è morto

Finalmente il Papa è morto. Perdonatemi per l'incipit, ma non se ne poteva davvero più dello sciacallaggio perpetrato per giorni dai media, che non vedevano l'ora di mandare in onda (o di pubblicare) tutti i bei servizi che si erano amorevolmente preparati per l'evento.
Ricordo che sul sussidiario alle elementari si parlava di Giovanni XXIII come del "Papa buono", io pensavo a Giovanni Paolo II e dicevo a me stesso:"Anche questo Papa è buono", perché mi piacevano il suo sguardo e il suo sorriso. E poi era simpatico perché andava sempre a sciare.
Durante l'adolescenza poi venne il rifiuto da parte mia di tutto quello che è la Chiesa, un'organizzazione lontanissima dagli insegnamenti di Cristo, e con esso smisi di pensare al Papa come una persona buona, anzi la mia voglia di ribellione si scatenava anche verso di lui (no, non sono io quello che ha sparato!)
Ora che è scomparso, credo di poter dire che sia stato una guida fondamentale per i cattolici e un uomo da rispettare per tutti gli altri. Questo Papa si è impegnato attivamente per portare nel mondo solidarietà e pace. Non dimenticherò mai l'ammonizione che fece ai potenti durante il G8 di Genova:"Ascoltate il grido dei Paesi poveri, che chiedono quanto è loro sacrosanto diritto." Ovviamente rimase inascoltato, ma una buona fetta del movimento cattolico ha fatto sue queste parole, aprendo di fatto ad un nuovo corso del cattolicesimo, sicuramente più vicino a quei precetti di pace e amore che si erano un pò persi per strada.
Addio Papa Wojtyla, sei stato un grande uomo.

02 aprile, 2005

Eccomi!

A quanto pare, cari drughi, il compito di iniziare spetta alla sottoscritta!
Qui per voi (e solo per voi, intendiamoci!) sarò Nana Oosaki. Ovviamente vi chiederete "Ma questa che lingua parla?!". Ebbene, vi svelerò il mistero. Per chi non lo sapesse (e sono in molti!) sono un'accanita lettrice di fumetti, in particolare di manga (infatti ne ho circa 300...Che non sono molti, ma si fa quel che si può!). Il mio manga preferito è Nana di Ai Yazawa (ve ne parlerò prima o poi). Una delle due protagoniste è Nana Oosaki e da qui il nome! Sono stata esaustiva? Bhè non del tutto, ma almeno ci avete capito qualcosina, dai!
Ebbene, il mio compito sarà quello di parlarvi principalmente di manga (ma noooooo!!!), poi ovviamente di anime (cartoni animati giapponesi) e altre cose quali film, magia e mille cose varie!
Infine, bella gente, mi associo a quanto detto da "ildrugo": chiunque dovrebbe vedere e rivedere "Il grande Lebowski" ... Nessuno se ne è mai pentito!

Si comincia

Drugantibus.it prende il via. Drugantibus.it è un blog per necessità. Il progetto di una veste grafica propria si è arenato, ma non sembrava giusto privare il mondo di quello che leggerete su queste pagine. Allora eccoci qua con in prestito il codice di blogger.com. Drugantibus.it è un gruppo di persone che, in un modo o nell’altro, hanno bisogno di comunicare qualcosa a qualcuno. Il momento è topico, per il mondo alle prese con una gatta molto difficile da pelare e per noi che in questo mondo ci viviamo. Perciò qui dentro troverete di tutto, qualsiasi cosa che possa stimolare qualche nostra cellula cerebrale.A questo punto non resta che svelare l’origine di questo strano nome: Drugantibus. Per i profani, stiamo parlando del filmone dei fratelli Coen intitolato “Il grande Lebowski”. Si tratta di un capolavoro che ogni buon cittadino dovrebbe vedere e rivedere.

Benvenuti su
http://www.drugantibus.it/, buona lettura!





Hanno detto di questo sito:

“Dai, facciamolo!”
“Questo è un blog collettivo, generalista…un kolchoz-blog.”
“Io lavoro anche il sabato mattino, Cristo!”
“Una sezione dedicata alla fisica non mi sembra molto commerciale…”
“Per quanto mi riguarda non credo di avere alcun genere di problema.”
“In merito alla tua mail, io sono intenzionato seguire la cosa in modo continuo.”
“Potrei partecipare in modo discontinuo, ma molto discontinuo. Oppure potrei commentare gli articoli scritti da altri, ma sempre in modo discontinuo.”
“Siiiiii siiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiii, cazzo.Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ci sono! Ho detto che ci sonooooooooooooooo!”
“Ma addirittura mandi una mail solo a me? Possibile che gli altri ti abbiano risposto? Non ci credo.”