27 giugno, 2007

Continuità

Il drugo non vi abbandona, aggiornate i vostri link con:

http://thegutterballs.blogspot.com/

Ci vediamo lì!

21 giugno, 2007

Quasi quasi si chiude....

Un blog nato collettivo, seppur disordinato, su cui è rimasto a scrivere il solo, stoico caporale.
E' la fine di un bel progetto, forse un progetto nato male ma che ha vissuto due anni belli, secondo me. Dopo questi 27 mesi ha esaurito la sua spinta, evidentemente, e me ne dispiaccio.

Nel caso, grazie a tutti per l'attenzione, anche se come drugo certamente non sparirò!
Grazie poi a tutti quelli che hanno collaborato a mantenere vivo il blog, particolarmente al caporale che è stato l'unico a mantenere seriamente e con ammirevole costanza l'impegno preso.

Come direbbe Jesus: bye dudes!

14 giugno, 2007

La notizia della settimana: break!


Photo courtesy of Città di Otranto

Leggo le rivelazioni su come è andata veramente alla scuola Diaz e penso che è passato davvero un sacco di tempo (di già!) e che chi voleva capire l'ha sempre capito.
Leggo dell'ultima polemica dei destri e non riesco nemmeno a iniziare l'articolo (sarà l'ennesima cagnara tanto per tenere su di giri la marmaglia, 'na roba tipo Mario o' spione e o' cappagibbì).
Leggo del dibattito pro o contro Paris (Hilton) e non se ne può proprio più. Aridateci la rosa di Maroncelli!

No, basta, ormai ho la testa lì.
Mai stato in Puglia, ma ancora una settimana di lavoro e poi ci vado in ferie. Statemi bene tutti, un abbraccio.

PS: io vado in vacanza per quindici giorni, ma "la notizia della settimana" è molto più pigra e ci resterà per tutta l'estate. Ciao!

08 giugno, 2007

La notizia della settimana: Halle sul Saale


Photo DPA, courtesy of WeltOnline


Halle sul Saale è una ridente cittadina tedesca che, nonostante abbia 240.000 abitanti e la bellezza di 1.200 anni di storia, non se la fila mai nessuno. Vi pare giusto?

Ma un abitante di Halle (come si chiameranno? Hallieni? Boh), il fotografo Peru John, ha deciso di dare finalmente una svolta e rilanciare il nome della città.
Come? Con un bel calendario erotico. Piatto forte saranno le foto della modella Mandy Grüneberg ritratta nel museo aziendale della Halloren, la più antica fabbrica di cioccolato tedesca che ha sede proprio ad Halle.
Il collettivo di drugantibus applaude convinto alla nobile iniziativa.

07 giugno, 2007

Ma che figli di puttana...

Continuiamo a farci prendere per il culo.
Se non altro, la consolazione è che i brogli sono bipartisan, poi dice che non vanno d'accordo...

Guarda il video

31 maggio, 2007

La notizia della settimana: trovarsi bene a scuola


Questi si sono dedicati all'asilo.
Photo courtesy of Thunderstruck

Non c'è più il campo di calcio col fondo in sassolini bianchi, peccato. Al suo posto ci hanno costruito un parcheggio, ma per il resto, dal di fuori, niente sembra cambiato. So riconoscere le finestre dei cessi sui cui muri un giorno ho letto "lo dice anche Fonzie che i radicali sono stronzie". Esperienze che segnano.
Non ci sono più entrato da allora, ma quando passo davanti al liceo sento sempre una piccola emozione. Sono stato bene, lì dentro.

Anche lo sconosciuto laureato dei primi anni Ottanta che ha appena donato 100 milioni di dollari (200 miliardi di vecchie lirette) all'università di Chicago deve essersi trovato bene. Molto.

24 maggio, 2007

La notizia della settimana: avere l'amante e non leggere la Gazza


Map courtesy of Gazza

Una giornata di ferie, una buona scusa. Insomma, avete programmato una scappatella con quella simpatica collega del commerciale con cui vi concedete ogni tanto certe innocenti evasioni.

Siete due adulti e non saremo noi di drugantibus a condannarvi.
Se però accettate un consiglio, prima di scegliere il luogo, date un'occhiata alla Gazza. Siete dei veri intellettuali e leggete solo edizioni vintage dei Quaderni Piacentini o, al limite, il supplemento domenicale del Sole 24 Ore? Fatevi forza, date un'occhiata alla Gazza, che è meglio, e controllate bene il percorso della tappa del giorno. E poi, fidatevi, statene alla larga.

23 maggio, 2007

23

Lasciare l'università a metà e ricominciare dopo tre anni, alla soglia della trentina, non è facile.
E' un piacere riprovare la sensazione di mettersi alla prova, di sedersi con un libro davanti per carpirne i concetti, poi memorizzarli, infine utilizzarli. E' una bella sensazione tornare a casa dopo aver passato un esame, pur con un voto solo discreto come il ventitrè.
Statistica: un esamino abbastanza complicato ma che tutto sommato mi è piaciuto. Quella lì a sinistra è una gaussiana, sappiate che tutto si riconduce a quello!

Ora torno sotto a studiare con, udite udite, Metodologia della ricerca sociale.




22 maggio, 2007

The Chain of Rock

Pare che un alieno si aggiri pei blog e minacci il rapimento (con conseguenti vivisezioni assortite) se non gli si spiega cosa sia il rock, citando 25 canzoni, ecco le mie cinque cinquine in ordine rigorosamente sparso:

The Chain - Fleetwood Mac (Tanto per stare in tema)
Love's a loaded gun - Alice Cooper
Won't get fooled again - The Who
Sunday morning - Velvet Underground & Nico
Money for nothing - Dire straits

Have you ever seen the rain? - Creedence Clearwater Revival
Thunderstruck - AC/DC
Surrounded - Dream Theater
Light my fire - The Doors
Us and them - Pink floyd

Johnny B. Goode - Chuck Berry
Foxy lady - Jimi Hendrix
Impressioni di settembre - Premiata Forneria Marconi
Come togheter - Beatles
How does it feel - Slade

Fanfare for the common man - Emerson, Lake & Palmer
Heroes - David Bowie
Smells like teen spirit - Nirvana
Bridge over troubled water - Simon & Garfunkel
Lynyrd Skynyrd - Freebird

Take it easy - Eagles
I'm the slime - Frank Zappa
Stairway to Heaven - Led Zeppelin
My brain is hanging uspide down - Ramones
Jumping Jack Flash - Rolling Stones

18 maggio, 2007

La notizia della settimana: un anno di più


Photo courtesy of Il Sole 24 Ore

Il governo Prodi compie un anno. Non sarà un cosa entusiasmante, ma, per chi scrive, sempre meglio che avere Gasparri ministro della disinformazione e Calderoli ad esercitare il suo acume in nuove leggi elettorali. Comunque, mentre il titolare celebra l'evento con una conferenza stampa un po' autoincensatoria, il centrodestra spiega che un calo di popolarità così non si era mai visto.
In fondo è una storia vecchia*.

* "chi-vince-festeggia-chi-perde-spiega" courtesy of Julio Velasco

17 maggio, 2007

E te pareva...

UPDATE 17.05.07 Ci sono i primi movimenti sulla questione, neanche tanto inaspettati ma sempre meritevoli di menzione. Mastella, insieme a tutto l'Udeur, si asterrà dalla votazione su un provvedimento che riguardi la regolamentazione del conflitto d'interessi. Il messaggio al governo è chiarissimo, anche perché accompagnato da una richiesta di verifica nella maggioranza ai primi di giugno. Prodi e Co. siete avvisati: ascoltatelo, se volete durare a lungo, che diamine!


5.05.2007

Che Berlusconi avrebbe sbottato così alle prime avvisaglie della legge sul conflitto d'interessi, ce lo immaginavamo un po' tutti.
"Nessuno può chiedermi di affidare il mio patrimonio ad uno sconosciuto", dice, e infatti noi vogliamo che se lo gestisca come meglio gli pare, ma che non pretenda anche di decidere le sorti del Paese. Insomma, fuori dalle palle, per usare un francesismo.

Ma la vera questione è un'altra.

Secondo voi, la faranno davvero 'sta benedetta legge?

10 maggio, 2007

La notizia della settimana: tutti fuori

Fuori le tre maestre, il benzinaio cingalese e l'autore televisivo. Resta in carcere la bidella, ma solo perché - vallo a sapere, forse s'è presa un avvocato d'ufficio - ha presentato ricorso dopo gli altri cinque.

No, oggi non si scherza. Bisogna aspettare le motivazioni del tribunale del riesame, certo.
Nel frattempo, però, il più vivo e sentito degli inviti a cambiare mestiere a tutti coloro che hanno contributo alla creazione dei mostri. Ce ne sarebbe per molti, magistrati, forze dell'ordine, psicologi, ma sicuramente abominevole è stata la prova del mondo dell'informazione che ha trattato questo caso, come troppi altri, basti pensare soltanto alla strage di Erba addebitata automaticamente a un tunisino beneficiario dell'indulto, con superficialità e cinismo. Cinismo, sì, perché i mostri, oltre che la paura e i voti alla destra, aumentano anche vendite e guadagni di giornali, giornalacci e programmacci televisivi.

03 maggio, 2007

La notizia della setimana: il ritorno di fiamma


photo courtesy of Editions L'Harmattan

Non ti avevamo capito, vecchio E., compagno di tante avventure. A distanza di anni, dopo innumerevoli incazzature ("il bambino stavolta non te lo lascio, è un po' pallido, forse ha la febbre, tienti libero il prossimo weekend!"), t'eri fatto quella settimana di vacanza sulla riviera romagnola. Con il bambino c'era anche lei, l'ex.
E quando, dopo un po', avevi preso a fermarti a casa sua qualche sera, non avevamo sollevato l'argomento, increduli. Ma cosa t'era successo?

Scusaci per aver dubitato, lo dovevamo sapere, sei sempre stato avanti. Il ritorno di fiamma è sempre più di moda.

26 aprile, 2007

La notizia della settimana: le regole dell'attrazione


Una di cui sarei disposto a tollerare una eventuale dipendenza da chewing gum.
Photo courtesy of Corriere.it


Che mistero l'amore, vero?
Altrettanto, se non di più, si può dire del disamore. Perché ci disamoriamo di quella certa persona che solo poco tempo prima ci aveva fatto battere tanto il cuore? Per le cause più diverse e strane, in genere incomprensibili al di fuori della (ex) coppia. Un mio amico, per esempio, ad un certo punto non seppe più reggere lei che negli sms scriveva "sta sera" anziché "stasera". In altri casi può essere la scelta delle vacanze, lui per la montagna, lei per il mare, oppure il contrario. O l'indole pantofolaia espressa senza se e senza ma da lui, che non l'ha più portata a ballare.
Nel caso del principe Harry e Kate Middleton, pare, di mezzo c'è il chewing gum masticato a una cerimonia, vedi te.

Vabbè, l'importante, come dice il poeta, è poi farsene una ragione.

25 aprile, 2007

25 aprile

Nel giorno dell'anniversario della liberazione dal nazifascismo, mi preme spendere due parole per quelli che ritengo veri e propri eroi della storia italiana. Si fa in fretta a dimenticare, dopo poco più di sessant'anni, il grande sforzo compiuto da questi uomini che, partiti in poche migliaia, riuscirono a diventare una forza molto consistente e soprattutto trasversale, tanto per ricordare agli odierni revisionisti quanto sia stato condiviso il sentimento patriottico in quei tragici anni.
I partigiani hanno lottato strenuamente pagando, non dimentichiamolo, un prezzo altissimo di vite umane, decine di migliaia, in quella che alla fine risultò una vera e propria guerra civile.

E' vitale, anche oggi, tenere bene a mente tutto questo, al fine di evitare che si ripetano gli orrori che una situazione del genere inevitabilmente reca con sè. Il grande senso patriottico di questi uomini e donne ha trionfato, liberando il nostro Paese dal nazifascismo. Penso sia il minimo, per noi posteri, non dimenticare e ringraziare, in questa importante ricorrenza, l'eroismo della Resistenza.



20 aprile, 2007

La notizia della settimana: adesso lo sapete, entro un'ora e mezza


BlackBerry. Photo courtesy of California Interagency Ecological Program.


Ce l'ha anche il mio capo. Siamo lì in riunione a discutere di questo e di questaltro, ed a un certo punto prende il "coso", dà un'occhiata, pigia sullo schermo e annuisce. Bene, ieri per qualche ora in Canada e negli States il "coso" non ha funzionato" mandando in ansia migliaia di persone. Perché, come ha commentato al Washington Post un addetto vendite, "se non rispondi a qualcuno col BlackBerry entro un'ora e mezza vuol dire che non lo consideri proprio."


E io che l'avevo sempre considerato un aggeggio per rendere meno noiose le riunioni!

12 aprile, 2007

La notizia della settimana: colla, tv e terze vie


photo courtesy of VIRAS - Forniture per ufficio

I ragazzi non annusano la colla più, si fanno fare male solo dalla tivù, cantava parecchi anni fa Enrico Ruggeri. Chissà se la tiene ancora in repertorio, quella canzone, il vecchio Rouge.
Nel caso farebbe meglio a toglierla. Perché i tempi sono cambiati e la tv tira sempre meno. Quanto alla colla, a leggere un articolo del Corriere pare invece che stia tornando di moda. A livelli, scrive la giornalista, allarmanti.


No, dico, o colla o tv? Terze vie, che ne so, qualche botta di sesso, mai?

11 aprile, 2007

Tanto i soldi ci sono...

Ogni tanto sarebbe bello ricordarsi degli anziani. Gente che ha lavorato una vita e che, troppo spesso, viene dimenticata dalle istituzioni e lasciata nell'indigenza, con pensioni miserrime, a trascorrere stancamente gli ultimi anni di vita.
Per questo, vedere che lo Stato ogni tanto si preoccupa dei suoi cittadini, coccolandoli amorevolmente, mi mette un gran buon umore. W l'Italia.




06 aprile, 2007

La notizia della settimana: piedi sicuri


Questa settimana una notizia molto autoreferenziale, che non si trova sui giornali e un po' così: alla scuola elementare di mio figlio hanno fatto il progetto "piedi sicuri". Per incoraggiare i bambini a venire a scuola a piedi, hanno studiato dei percorsi che portano verso un paio di punti di attraversamento della strada principale presidiati dai nonni vigili. Per essere più visibili e sicuri, sulle strade secondarie è stato suggerito di andare in gruppo.
L'iniziativa non è seguita da tutti, ma in qualche modo funziona. Ma quello che ci tenevo a dirvi è che adesso la mattina mio figlio aspetta che suonino al campanello due bambini che abitano poche case più a nord: S., trentinissima e bionda, e N., che non è nato qui e ha gli occhi a mandorla. Poi all'angolo, due-trecento cento metri più giù, trovano Abdullah e vanno tutti a scuola. Assieme.


Bello, no? Secondo me sì, molto. E comunque, lasciatemelo scrivere, più interessante che sapere se quel balengo del più grande chitarrista di tutti i tempi ha veramente sniffato le ceneri di papà. Oh, passate tutti una buona Pasqua, mi raccomando.

30 marzo, 2007

La notizia della settimana: la dedica


Photo courtesy of Museo Archeologico di Fara in Sabina


La sapete quella di Paola, laureanda dell'Università di Milano, del suo computer portatile e della sua tesi sulla figura umana nelle ceramiche etrusche? Ve la raccontiamo noi. A tesi praticamente finita, il portatile viene rubato. Poiché la studentessa non legge i saggi consigli di drugantibus (la perdoniamo? mah), non ha mai fatto il backup e il rischio che con il computer sia andato in fumo anche il lavoro di mesi è concretissimo.


Allora si gioca la carta della disperazione, con un appello. A cui il ladro risponde con stile, facendo trovare delle chiavette usb con i file della tesi. Stampa, rilegatura, vestito elegante e discussione. E dedica della tesi proprio a lui, al lader.

La brutta copia della notizia della settimana - con un po' di allenamento...

Cliccate, poi seguite l'itinerario, soffermandovi sulla riga 57.

28 marzo, 2007

Cca' nisciuno è fesso.

Ma che state ad interrogarvi tanto sui motivi del voto di Casini con l'Unione sulla missione in Afghanistan! E' evidente che ha deciso dopo aver letto questo.
"E io coglione l'ho sempre fatto gratisse, che c'ho scritto sali e tabacchi?"

23 marzo, 2007

Pane e olio

Che la pioggia cadesse incessante nei lunghi inverni in montagna, che il sole battesse con tutta la sua forza nei caldi pomeriggi di giugno, che fosse dopo una partita di pallone giocata per strada, dopo una delle lunghe sessioni di nascondino, che fosse guardando i cartoni animati, la mia merenda preferita era quella. Semplice, immediata.
L'olio corposo, il vero olio, fatto artigianalmente. Il pane di grando duro ne era l'ideale vassoio. Ne mangiavo a chili: una fetta, poi un'altra, poi un'altra ancora.

E lei, mia nonna, all'ennesima fetta cominciava a lamentarsi ma se la rideva sotto i baffi. Ci metteva il suo ingrediente speciale: l'amore e le sue mani, con le quali strofinava l'olio sul pane, con perizia, cosicchè non rimanesse sulla fetta neanche una zona asciutta.

Quelle mani che ti ho stretto qualche giorno fa, quando sono venuto a vedere come a volte il destino si accanisca anche contro le persone più forti.
Donna d'altri tempi: nove figli non sono pochi, così come l'impegno che ci vuole per tirarli su. Ma la vita va così, il diabete, poi l'Alzheimer, poi l'ictus. Hai resistito, con coraggio, sino a che noi, la tua famiglia, i tuoi figli e i tuoi nipoti, siamo venuti a salutarti.
Reagivi, mi hai stretto la mano, mi hai dato un buffetto, gli occhi erano assenti ma mi guardavi col cuore. Hai resistito, sino a stanotte.

Addio nonnina, e buon viaggio, ovunque tu stia andando.
Il tuo pane e olio, così buono e inimitabile, non me lo scorderò mai.

22 marzo, 2007

La notizia della settimana: l'hai fatto il beccapp?


Photo courtesy of Random House


No, il programmatore di computer assunto dallo stato americano dell'Alaska per gestire l'anagrafica dei proventi petroliferi, lavorava "senza rete". E quando ha schiacciato il tasto sbagliato, succede, il dataset se n'è andato a donnine allegre nemmeno fosse il portavoce di un governo di centro-sinistra. Son dovuti andare giù in archivio, spazzolare dalla polvere scatoloni e scatoloni di documenti e rimettere tutto in memoria.

Per cui non so voi, ma quasi quasi oggi io mi faccio un bel backup.

19 marzo, 2007

Una specie di notizia della settimana

Questa notizia è una vera mazzata. La fantastica Hermione Granger non sarà più nterpretata da Emma Watson. Un vero smacco per i cultori di Harry Potter, anche quelli dell'ultim'ora, come me. Neanche se gli aumentassero il cachet a tre milioni di euro accetterebbe il ruolo, per non rimanervi intrappolata. Se non è tutta farina del suo agente, a sedici anni è già un peperino, proprio come nel film!

UPDATE 20.03.2007: In alto i calici!
Dal sito della Warner:

La WarnerBros ha smentito tramite il sito internet CBBC Newsround le voci che continuano a rincorrersi sulla partecipazione di Emma Watson ai prossimi due capitoli della saga di Harry Potter. Pur non essendoci stata ancora la firma dell'attrice la WB si è detta "estremamente fiduciosa sul ritorno di Emma per il sesto e settimo film.".

13 marzo, 2007

Mah!

Sarà anche una provocazione, ma certe cose il Ministro Amato dovrebbe quantomeno tenerle per sè.

La presa di coscienza poco più di un mese fa, quando il Ministro dell'Interno commentava l'eccessivo consumo di cocaina in Italia, invitando a riflettere seriamente sull'opportunità che le forze dell'ordine contrastino una domanda tanto diffusa tanto fra gli adulti quanto fra i giovani.
Magari una provocazione anche quella, ma certamente più azzeccata di un esame delle urine dopo un'interrogazione di matematica, considerato il fatto che non mi risultano droghe capaci di migliorare il rendimento scolastico di un alunno.






12 marzo, 2007

Complimenti vivissimi (Sottotitolo: Uno splendido Gramellini)

Riporto parola per parola un articolo di Massimo Gramellini dal sito de La Stampa.
Uno di quei casi in cui qualsiasi aggiunta sarebbe superflua.

La Camera ha approvato la riforma delle pensioni con 408 voti a favore, 169 contrari e 4 astenuti. Ogni tanto i politici riescono ancora a stupirci. Le proteste dei sindacati e delle lobby non hanno corroso la maggioranza né rallentato l’iter della legge. Ma soprattutto non sono riuscite ad avvolgere il testo in quel nodo scorsoio di commi, eccezioni e subordinate che da sempre strangola nella culla qualsiasi provvedimento si metta in testa di cambiare sul serio qualcosa. Questa riforma è limpida come un torrente alpino non ancora affittato da una discarica: dispone che i nati dal 1 gennaio 1964 in poi possano andare in pensione a pieno diritto solo a 67 anni, mentre per tutti gli altri continuerà a valere il vecchio limite dei 65. Punto e fine. Spariti gli scaloni e gli scalini, e anche tutte quelle tabelle liberamente ispirate ai geroglifici che per anni hanno macchiato in maniera incomprensibile le pagine dei giornali. La situazione non era mai stata tanto chiara. Adesso i cittadini sanno che dal 2029 il traguardo della vita lavorativa si sposterà in avanti di due anni. Non sarà facile tenere in piedi l’economia di un Paese in cui si nasce sempre di meno e si muore sempre più tardi. Ma decisioni come questa restituiscono almeno la speranza in una politica adulta, capace di prendersi delle responsabilità e di farlo con chiarezza. Telefonerò a un mio conoscente che lavora al Parlamento tedesco per fargli i complimenti.

07 marzo, 2007

La notizia della settimana: malasanità o destino?


Capita che sfogli il giornale e di scherzare non ti viene voglia. Non sempre per i grandi problemi, i soliti, che ti possono far sentire impotente. Ma può anche capitare per notizie di secondo piano, come quella del ragazzo di Vigevano, 19 anni, con un naso che a lui deve essere sembrato un problema insostenibile. Ed è andato a farsi operare.
Non è tornato a casa.


Malasanità o destino? Si vedrà, forse.

05 marzo, 2007

Effetti collaterali

Così li chiamano.
Intanto, collaterali o meno, altre nove vite si sono spente nel corso di una missione di pace, dopo i 16 di ieri. Che sia meglio farci l'abitudine?

02 marzo, 2007

La notizia della settimana: uno dei motivi per cui eliminare lo "scalone"


photo Omega courtesy of Curierun


Assicurare una pensione decorosa ad Enrico Ruggeri, che da vent'anni non ne imbrocca più una.

26 febbraio, 2007

Grazie a Dio

Non sapevo che essere gay fosse una malattia.
E soprattutto che si potesse guarire.

22 febbraio, 2007

La notizia della settimana (reprise): sentimenti

La notizia la conoscete già. E mentre la destra festeggia, per noi sono giorni di ...

21 febbraio, 2007

Prima o poi

Prima o poi doveva accadere, ed infine è accaduto.
Prodi va sotto al Senato sulla politica estera.
Chi avrà ragione? Non si sa, comunque è divertente (leggi: tragico) dare un'occhiata alle dichiarazioni dei due senatori che si sono astenuti dal votare, facendo comunque quorum.

Rossi:"Se io e Turigliatto avessimo votato a favore ci sarebbe stata comunque parità e il governo sarebbe andato sotto lo stesso..." e "Ma voterei comunque la fiducia!".

Turigliatto invece dà la colpa ad Andreotti.

Geniali! Rendiamoci conto in che mani siamo...

Ora che succederà? Rimpasto al centro? Elezioni?

Comunque vada, sarà un insuccesso.

16 febbraio, 2007

La notizia della settimana: la dura legge del fitness


Photo courtesy of University of Arkansas - Fort Smith


L'avete presente, l'omino Michelin?
Bene, anche lui non è più quello di una volta. Ha subito un restyling, dalla prossima campagna pubblicitaria sarà più snello.

E adesso vi aspettereste un commento, vero? Sentite, sarà per la prossima volta. Oggi non c'ho tempo, devo andare a fare un po' di moto.

05 febbraio, 2007

Un calcio malaaato?

C'ho messo pure il tag, calcio, ma credo che i fatti di Catania col calcio non abbiano molto a che fare. Diciamo che il calcio, o meglio lo stadio, è il terreno sul quale queste bande di teppisti hanno deciso di scontrarsi. Hanno scelto lo stadio per via della situazione lassismo che la politica, le società, la polizia hanno perpetuato per anni, sin da quando un signore è dovuto morire per un razzo sparato da una curva all'altra.

A mio giudizio c'è una volontà, che non so da che parte venga, che permette a questi teppisti di rimanere a piede libero, impuniti, a portare spranghe, motorini, razzi, bombe carta, fumogeni, rubinetti, coltelli, rasoi ad una partita di calcio. Altrimenti basta andare in curva una volta per capire chi sono, quanti sono, cosa fanno.

Ora bloccheranno il campionato per un po', due partitelle a porte chiuse, e fra un paio di mesetti tutto come prima. Scommettiamo?

01 febbraio, 2007

E quando arrivi tardi alla vera notizia della settimana?

Ti arrangi come puoi.



Foto Reuters, courtesy of il solito, Jack.

Maria Sharapova, dopo la solenne ripassata subita da Serena Williams alla finale degli ultimi Australian Open, ha ripreso a giocare, vincendo un po' a fatica il primo turno contro l'italiana Schiavone.
Drugantibus A parte JesusQuintana che tiene per Serena, qui si augura alla tennista russa una carriera lunga e ricca di soddisfazioni.


E non ditemi che preferite, come notizia di riserva, "il maschio italiano invecchia e non vuole figli".

31 gennaio, 2007

Era un pò in effetti!

Hei, eccomi!
Ho visto che Jesus mi ha "rubato" la notizia con la quale volevo fare un trionfale ritorno!
Ripiegherò dunque inserendomi nella scia del Drugo dandovi in link del mio photoblog :

http://www.flickr.com/photos/68783887@N00/

Spero vi piaccia!

Bacini a tutti, Drughi!


Come la SNAI.

Visto che l'Inter in campionato è irraggiungibile la SNAI ha deciso di pagare fin d'ora le puntate sullo scudetto ai nerazzurri. Mi perdonerà pertanto il caporale se già da mercoledì segnalo quella che è, per manifesta superiorità, la "notizia della settimana": Veronica Berlusconi ha scoperto che il marito è un puttaniere. Alla buon ora, signora Berlusconi/Lario/Bartolini. Attendiamo le lamentele della signora Flavia Prodi che ha scoperto che il marito è grasso e miope (anche lui pare le tenesse nascosti questi suoi difetti).

26 gennaio, 2007

La notizia della settimana: è arrivata la neve*


Photo Reuters, courtesy of Curierùn

Era ora.


* lo so, ai soliti criticoni non piacerà né la notizia, né il commento. Mi par di sentirli, anzi, "che notizia del piffero!", "che commento del piffero!". Ma, dico, avreste preferito un commento su Virgin Territory il nuovo show televisivo di Paris Hilton?

23 gennaio, 2007

Tanto per ricordarcelo...

Che di pezzi di merda, al mondo, ce n'è ancora parecchi.


EDIT: vabbè, c'è ancora qualche speranza, dai...

22 gennaio, 2007

E' tempo di ...

... influenza, questo è il periodo in cui Emilio Fede ci fa sopra mezzo TG4 con i consigli degll'esperto (l'altra metà è ripartita fra i fischi a Prodi, la cronaca nera con l'ammazzamento del giorno, ed il meteo con la valletta sgallettata di turno). Anche io voglio aggiungere il mio consiglio, visto che l'influenza l'ho avuta la settimana scorsa: leggetevi questo come ho fatto io, con la testa appesantita dalla febbre non ci si può chiedere di affrontare Proust o Joyce.

20 gennaio, 2007

Intellighenzia

E poi dicono che Forza Italia non è un partito vero. Prodi sta tartassando l'Italia con le sue inique tasse, ma loro non rimarranno con le mani in mano. I giovani di Forza Italia infatti, dopo lunghe sessioni di brainstorming, hanno elaborato una strategia che ha dell'incredibile: fischiare Prodi in tutte le piazze.
Calma, calma...non hanno mica deciso solo questo! Pensate che, per evitare di fare troppo baccano, si sono inventati il volantinaggio.

Geniali.

19 gennaio, 2007

La notizia della settimana: vecchi proverbi e leggi di mercato


Moana Pozzi, photo courtesy of Pravda.ru


L'avevo sentita per anni, la storia: il Betamax era tecnicamente migliore, ma alla fine ha prevalso il VHS. I paradossi del mercato, avevo concluso tra me e me, capriccioso come il tempo, le donne e i signori nei vecchi proverbi.

Nei giorni scorsi sul Corriere ho finalmente trovato un'analisi approfondita: è stata l'industria del porno a preferire il VHS, e per il Betamax è stata la fine. M'è venuto in mente un altro vecchio proverbio: tira più un pelo di ...

18 gennaio, 2007

Strascichi

Ricordo come fosse ieri i giorni del G8. Pur non essendo presente, per fortuna, anche per mezzo della televisione la tensione si poteva tagliare con un coltello. E ricordo il senso di angoscia che provai quando seppi del macello alla scuola Diaz. I presunti responsabili di quella vigliaccata, per usare un eufemismo, sono ancora sotto processo, nel più completo stile italiano.

E, sempre per rimanere fedeli al nostro spirito, in un processo delicato come questo, il cui esito potrebbe davvero rendere giustizia a quanti hanno dovuto ingiustamente subire le angherie di veri e propri macellai, spariscono pure le prove.

15 gennaio, 2007

Il Photoblog

Qualche tempo fa il caporale parlò di photoblog ed io dissi, testuale:"Belle foto caporà...stavo pensando anch'io ultimamente di pubblicare qualcosa di fotografico...".






Ecco qua.
C'ho pensato, pensato, pensato ed infine qualche foto su flickr l'ho caricata pure io, fatevi un giretto se vi va.

Propongo che ogni drugo si faccia il suo bell'albumino da linkare qui nel blog dei drughi.
Basta che non ci pensate troppo :-P

Il caporale sarebbe già pronto.
Che faccio , linko o lascio?

13 gennaio, 2007

Casino Royale

Ventunesimo episodio per la fortunata saga di James Bond ed esordio per Daniel Craig, la cui candidatura ad ereditare il ruolo che fu di Sean Connery ha lasciato perplessa parte della critica. In cabina di regia Martin Campbell, già autore di 007 Goldeneye, pellicola che vide un altro esordio: quello di Pierce Brosnan. Appena ottenuti gradi e relativa licenza di uccidere, il novello agente 007 è alle prese con Le Chiffre, il sinistro banchiere delle organizzazioni terroristiche di tutto il mondo. James Bond tenterà di fermarlo partecipando ad una partita di poker al Casino Royale. Che questo sarà uno 007 degno dei fasti del passato e quindi contrapposto agli ultimi, scialbi capitoli, si capisce sin dall’ascolto di “You know my name” lo splendido pezzo interpretato da Chris Cornell che accompagna i titoli del film proposti in pieno “old style”. Diciamo subito che Daniel Craig (già visto nell’ottimo Munich) fa una buona figura: il suo è un Bond ironico e tagliente, un personaggio in piena evoluzione come la trama, che narra dei primi passi di 007, vuole. Il Bond alle prime armi commette errori grossolani, mette nei guai il suo Paese con scelte sconsiderate e sfiora in maniera clamorosa il fallimento della missione che gli è stata assegnata, ma ha il merito di non perdersi d’animo e di crescere nel corso della storia, sviluppando quelli che saranno i tratti caratteristici degli 007 a venire. Molto interessante la scelta della Bond-Girl di turno: Vesper Lynd (una fascinosa Eva Green) anche lei distante dalle sue colleghe viste in precedenza. Abbiamo a che fare con una comprimaria arguta ed intelligente, che, lungi dal cascare ai suoi piedi, darà del vero filo da torcere all’agente segreto più famoso del mondo. La trama, tratta dal primo romanzo di Ian Fleming, si dipana in maniera piuttosto scorrevole pur non mancando di sorprendere lo spettatore. Tutto il film ruota attorno ai 150 milioni di dollari in palio alla partita di poker (variante Texas hold’em) organizzata da Le Chiffre al Casino Royale in Montenegro, alla quale si arriva dopo una lunga fase preparatoria nel classico stile della saga. In effetti di partite di poker ne abbiamo viste di più coinvolgenti e nel prosieguo la storia va scemando d’interesse, a causa dell’eccessiva lunghezza della pellicola (quasi due ore e mezza) ma anche della sproporzionata rilevanza che viene data alla storia d’amore in cui Bond s’imbarca. Campbell se la cava senza infamia e senza lode, limitandosi all’ordinario, mentre se mi è permesso un po’ di campanilismo, citerei la buona prova del nostro Giancarlo Giannini (ma anche di Claudio Santamaria), nel complesso di un film dove non sono certo gli attori a sfigurare. In definitiva, un episodio che rompe col recente passato, avvicinandosi agli “007” che ricordiamo con più nostalgia, pur non sfiorando la maestosità dei titoli migliori. Se questo è il primo passo verso un Bond rinnovato, la direzione è quella giusta.

12 gennaio, 2007

La notizia della settimana: l'esempio spagnolo


Maria Dolores Jimenez, photo courtesy of Corriere.It



Notizia: la politica non può essere sempre rissa, l'ha detto anche il presidente Napolitano nei suoi auguri di capodanno. Serve maggiore concordia tra i poli.
Un esempio positivo ci viene dalla Spagna, in particolare da Maria Dolores Jimenez, vicesindaco popolare di Lepe, in Andalusia. La muy linda amministratrice ha recentemente posato per la copertina di una rivista locale - 'na roba tipo Notizie di Borgomanero oppure il Corriere del Gennargentu - e, ci credete?, ha raccolto il plauso unanime di maggioranza e opposizione.

Opinione: ha fatto benissimo.

Tre template in 18 ore

Blogger beta maledetto.
Ho dovuto riprendere uno dei template di blogger perché l'altro, faticosamente aggiornato, non fungeva. I problemi saranno solo nel passato, dice Blogger Buzz. See, come no.
Intanto ho dovuto mandare una mail con invito al caporale che non si può più loggare, e noi come facciamo senza "la notizia della settimana"?

Già che ci sono, rimediamo alla dimenticanza (non voluta) del post augurale di drugantibus.
D'altra parte no se esquerza con Jesus....

11 gennaio, 2007

Sembra ieri. Grazie Faber.

Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.

Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.