30 gennaio, 2006

Che brutto 'sto film

Ormai ogni giorno veniamo a conoscenza delle varie nefandezze perpetrate dal governo cinese. Gravi limitazioni alle libertà personali e ai diritti più elementari, molto spesso in combutta con multinazionali occidentali. L'ultima in ordine di tempo è la censura del film Brokeback mountain.

Chissà se verrà proiettato questo...

27 gennaio, 2006

La notizia della settimana: la piaga del doping.

"Sesso, sesso, sesso, sono un affamatoooooo" - garantiva Zucchero Fonaciari in una sua canzone di diversi anni fa. A suo modo, il manifesto di una generazione.

Tutto passato. Il Corriere ci rende noto che, anche tra le lenzuola, dilaga il doping.

25 gennaio, 2006

Vieni nel mio ufficio!

Del resto, non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi; perché il Signore certo ti benedirà nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in possesso ereditario
Dio, tempo imprecisato

"La Chiesa non può e non deve prendere nelle sue mani la battaglia politica per realizzare la società più giusta e possibile"
Papa, oggi

Ratzinger, mi sa che il Capo ti deve parlare...

Un'altra bella legge

Bene. Un'altra priorità del popolo è stata affrontata. Da oggi, puoi sparare. Se ti entrano in casa, se ti chiedono il portafogli, puoi sparare. Intorno a me stamattina è stato un coro di:"Oh, finalmente mi posso difendere!". Io invece sento di non potermi difendere più. Più passa il tempo e più mi sento un pesce fuor d'acqua, un corpo estraneo. In mezzo a tanti giustizieri della notte mancati mi manca quasi il respiro, sapete?
Ah, occhio da oggi in poi a fare lo scherzetto di sbucare all'improvviso per far spaventare un amico...

20 gennaio, 2006

La notizia della settimana: anche l'orgia è aggregazione

In questo mondo complicato un dato, almeno, sembra certo: quelli di sinistra sono antipatici. Un'immagine di irriducibili scassamaroni (e di donne isteriche e vegetariane) che non si riesce a schiodare. Fassino è andato dalla De Filippi, ma è ancora poco. Si può fare di più, si sono detti i compagni di Mignanego (GE). Cosa?
Trasformare i circoli ARCI in privè.

02 gennaio, 2006

Alla canna del gas

Fosse anche vera l'accusa di Mosca, tagliare il gas all'Ucraina, che avrebbe sottratto indebitamente ingenti quantità di combustibile, sarebbe da folli. Tra l'altro sembra che ci sarà un problema simile per la Moldavia, che non ha accettato i rincari del 100% delle forniture russe.
Certamente a questa notizia Berlusconi commenterà:"E voi che vi lamentate per gli aumenti dell'euro!"
A proposito, sempre a dire i comunisti di qua, i comunisti di là...
Se invece di torturarci con la manfrina dell'ideologia bocciata dalla storia andasse ogni tanto a rimproverare i comunisti amici suoi forse noi si starebbe un pochino più rilassati.

A parte i commenti sul Capocomico, la notizia è triste.

Non riesco ad accettare che il primo tema importante del 2006 sia una diatriba di questo genere, col rischio che milioni di persone possano patire il gelo per una questione economica. La speranza viva è che la situazione possa risolversi con un negoziato. L'Europa, primo cliente di Gazprom, farà meglio ad impegnarsi fattivamente per risolvere la situazione, o prevedo guai grossi.

I presupposti non sono i migliori, ma auguro sinceramente un buon anno a tutti.

AGGIORNAMENTO

Raggiunto l'accordo tra Ucraina e Russia per la fornitura di gas per 5 anni. Il prezzo è quello preteso dalla Gazprom 230$ ogni 1000 metri cubi (quasi il 400% di aumento). Ritornano normali le forniture anche nell'Europa occidentale, dove gli effetti dell'abbassamento della pressione nelle condutture già si facevano sentire.