
Fosse anche vera
l'accusa di Mosca, tagliare il gas all'Ucraina, che avrebbe sottratto indebitamente ingenti quantità di combustibile, sarebbe da folli. Tra l'altro sembra che ci sarà un problema simile per la Moldavia, che non ha accettato i rincari del 100% delle forniture russe.
Certamente a questa notizia Berlusconi commenterà:"E voi che vi lamentate per gli aumenti dell'euro!"
A proposito, sempre a dire i comunisti di qua, i comunisti di là...
Se invece di torturarci con la manfrina dell'ideologia bocciata dalla storia andasse ogni tanto a rimproverare i comunisti amici suoi forse noi si starebbe un pochino più rilassati.
A parte i commenti sul Capocomico, la notizia è triste.
Non riesco ad accettare che il primo tema importante del 2006 sia una diatriba di questo genere, col rischio che milioni di persone possano patire il gelo per una questione economica. La speranza viva è che la situazione possa risolversi con un negoziato. L'Europa, primo cliente di Gazprom, farà meglio ad impegnarsi fattivamente per risolvere la situazione, o prevedo guai grossi.
I presupposti non sono i migliori, ma auguro sinceramente un buon anno a tutti.
AGGIORNAMENTO
Raggiunto l'accordo tra Ucraina e Russia per la fornitura di gas per 5 anni. Il prezzo è quello preteso dalla Gazprom 230$ ogni 1000 metri cubi (quasi il 400% di aumento). Ritornano normali le forniture anche nell'Europa occidentale, dove gli effetti dell'abbassamento della pressione nelle condutture già si facevano sentire.