31 gennaio, 2007

Era un pò in effetti!

Hei, eccomi!
Ho visto che Jesus mi ha "rubato" la notizia con la quale volevo fare un trionfale ritorno!
Ripiegherò dunque inserendomi nella scia del Drugo dandovi in link del mio photoblog :

http://www.flickr.com/photos/68783887@N00/

Spero vi piaccia!

Bacini a tutti, Drughi!


Come la SNAI.

Visto che l'Inter in campionato è irraggiungibile la SNAI ha deciso di pagare fin d'ora le puntate sullo scudetto ai nerazzurri. Mi perdonerà pertanto il caporale se già da mercoledì segnalo quella che è, per manifesta superiorità, la "notizia della settimana": Veronica Berlusconi ha scoperto che il marito è un puttaniere. Alla buon ora, signora Berlusconi/Lario/Bartolini. Attendiamo le lamentele della signora Flavia Prodi che ha scoperto che il marito è grasso e miope (anche lui pare le tenesse nascosti questi suoi difetti).

26 gennaio, 2007

La notizia della settimana: è arrivata la neve*


Photo Reuters, courtesy of Curierùn

Era ora.


* lo so, ai soliti criticoni non piacerà né la notizia, né il commento. Mi par di sentirli, anzi, "che notizia del piffero!", "che commento del piffero!". Ma, dico, avreste preferito un commento su Virgin Territory il nuovo show televisivo di Paris Hilton?

23 gennaio, 2007

Tanto per ricordarcelo...

Che di pezzi di merda, al mondo, ce n'è ancora parecchi.


EDIT: vabbè, c'è ancora qualche speranza, dai...

22 gennaio, 2007

E' tempo di ...

... influenza, questo è il periodo in cui Emilio Fede ci fa sopra mezzo TG4 con i consigli degll'esperto (l'altra metà è ripartita fra i fischi a Prodi, la cronaca nera con l'ammazzamento del giorno, ed il meteo con la valletta sgallettata di turno). Anche io voglio aggiungere il mio consiglio, visto che l'influenza l'ho avuta la settimana scorsa: leggetevi questo come ho fatto io, con la testa appesantita dalla febbre non ci si può chiedere di affrontare Proust o Joyce.

20 gennaio, 2007

Intellighenzia

E poi dicono che Forza Italia non è un partito vero. Prodi sta tartassando l'Italia con le sue inique tasse, ma loro non rimarranno con le mani in mano. I giovani di Forza Italia infatti, dopo lunghe sessioni di brainstorming, hanno elaborato una strategia che ha dell'incredibile: fischiare Prodi in tutte le piazze.
Calma, calma...non hanno mica deciso solo questo! Pensate che, per evitare di fare troppo baccano, si sono inventati il volantinaggio.

Geniali.

19 gennaio, 2007

La notizia della settimana: vecchi proverbi e leggi di mercato


Moana Pozzi, photo courtesy of Pravda.ru


L'avevo sentita per anni, la storia: il Betamax era tecnicamente migliore, ma alla fine ha prevalso il VHS. I paradossi del mercato, avevo concluso tra me e me, capriccioso come il tempo, le donne e i signori nei vecchi proverbi.

Nei giorni scorsi sul Corriere ho finalmente trovato un'analisi approfondita: è stata l'industria del porno a preferire il VHS, e per il Betamax è stata la fine. M'è venuto in mente un altro vecchio proverbio: tira più un pelo di ...

18 gennaio, 2007

Strascichi

Ricordo come fosse ieri i giorni del G8. Pur non essendo presente, per fortuna, anche per mezzo della televisione la tensione si poteva tagliare con un coltello. E ricordo il senso di angoscia che provai quando seppi del macello alla scuola Diaz. I presunti responsabili di quella vigliaccata, per usare un eufemismo, sono ancora sotto processo, nel più completo stile italiano.

E, sempre per rimanere fedeli al nostro spirito, in un processo delicato come questo, il cui esito potrebbe davvero rendere giustizia a quanti hanno dovuto ingiustamente subire le angherie di veri e propri macellai, spariscono pure le prove.

15 gennaio, 2007

Il Photoblog

Qualche tempo fa il caporale parlò di photoblog ed io dissi, testuale:"Belle foto caporà...stavo pensando anch'io ultimamente di pubblicare qualcosa di fotografico...".






Ecco qua.
C'ho pensato, pensato, pensato ed infine qualche foto su flickr l'ho caricata pure io, fatevi un giretto se vi va.

Propongo che ogni drugo si faccia il suo bell'albumino da linkare qui nel blog dei drughi.
Basta che non ci pensate troppo :-P

Il caporale sarebbe già pronto.
Che faccio , linko o lascio?

13 gennaio, 2007

Casino Royale

Ventunesimo episodio per la fortunata saga di James Bond ed esordio per Daniel Craig, la cui candidatura ad ereditare il ruolo che fu di Sean Connery ha lasciato perplessa parte della critica. In cabina di regia Martin Campbell, già autore di 007 Goldeneye, pellicola che vide un altro esordio: quello di Pierce Brosnan. Appena ottenuti gradi e relativa licenza di uccidere, il novello agente 007 è alle prese con Le Chiffre, il sinistro banchiere delle organizzazioni terroristiche di tutto il mondo. James Bond tenterà di fermarlo partecipando ad una partita di poker al Casino Royale. Che questo sarà uno 007 degno dei fasti del passato e quindi contrapposto agli ultimi, scialbi capitoli, si capisce sin dall’ascolto di “You know my name” lo splendido pezzo interpretato da Chris Cornell che accompagna i titoli del film proposti in pieno “old style”. Diciamo subito che Daniel Craig (già visto nell’ottimo Munich) fa una buona figura: il suo è un Bond ironico e tagliente, un personaggio in piena evoluzione come la trama, che narra dei primi passi di 007, vuole. Il Bond alle prime armi commette errori grossolani, mette nei guai il suo Paese con scelte sconsiderate e sfiora in maniera clamorosa il fallimento della missione che gli è stata assegnata, ma ha il merito di non perdersi d’animo e di crescere nel corso della storia, sviluppando quelli che saranno i tratti caratteristici degli 007 a venire. Molto interessante la scelta della Bond-Girl di turno: Vesper Lynd (una fascinosa Eva Green) anche lei distante dalle sue colleghe viste in precedenza. Abbiamo a che fare con una comprimaria arguta ed intelligente, che, lungi dal cascare ai suoi piedi, darà del vero filo da torcere all’agente segreto più famoso del mondo. La trama, tratta dal primo romanzo di Ian Fleming, si dipana in maniera piuttosto scorrevole pur non mancando di sorprendere lo spettatore. Tutto il film ruota attorno ai 150 milioni di dollari in palio alla partita di poker (variante Texas hold’em) organizzata da Le Chiffre al Casino Royale in Montenegro, alla quale si arriva dopo una lunga fase preparatoria nel classico stile della saga. In effetti di partite di poker ne abbiamo viste di più coinvolgenti e nel prosieguo la storia va scemando d’interesse, a causa dell’eccessiva lunghezza della pellicola (quasi due ore e mezza) ma anche della sproporzionata rilevanza che viene data alla storia d’amore in cui Bond s’imbarca. Campbell se la cava senza infamia e senza lode, limitandosi all’ordinario, mentre se mi è permesso un po’ di campanilismo, citerei la buona prova del nostro Giancarlo Giannini (ma anche di Claudio Santamaria), nel complesso di un film dove non sono certo gli attori a sfigurare. In definitiva, un episodio che rompe col recente passato, avvicinandosi agli “007” che ricordiamo con più nostalgia, pur non sfiorando la maestosità dei titoli migliori. Se questo è il primo passo verso un Bond rinnovato, la direzione è quella giusta.

12 gennaio, 2007

La notizia della settimana: l'esempio spagnolo


Maria Dolores Jimenez, photo courtesy of Corriere.It



Notizia: la politica non può essere sempre rissa, l'ha detto anche il presidente Napolitano nei suoi auguri di capodanno. Serve maggiore concordia tra i poli.
Un esempio positivo ci viene dalla Spagna, in particolare da Maria Dolores Jimenez, vicesindaco popolare di Lepe, in Andalusia. La muy linda amministratrice ha recentemente posato per la copertina di una rivista locale - 'na roba tipo Notizie di Borgomanero oppure il Corriere del Gennargentu - e, ci credete?, ha raccolto il plauso unanime di maggioranza e opposizione.

Opinione: ha fatto benissimo.

Tre template in 18 ore

Blogger beta maledetto.
Ho dovuto riprendere uno dei template di blogger perché l'altro, faticosamente aggiornato, non fungeva. I problemi saranno solo nel passato, dice Blogger Buzz. See, come no.
Intanto ho dovuto mandare una mail con invito al caporale che non si può più loggare, e noi come facciamo senza "la notizia della settimana"?

Già che ci sono, rimediamo alla dimenticanza (non voluta) del post augurale di drugantibus.
D'altra parte no se esquerza con Jesus....

11 gennaio, 2007

Sembra ieri. Grazie Faber.

Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.

Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.