23 dicembre, 2005

La notizia della settimana: D'Alema come Agroppi (non è una notizia, ma un augurio)

Sui giornali stanno pompando polemiche attorno alla barca di D'Alema e alle robuste rate mensili necessarie per averla. Ma se ha la barca il mio dentista, avrà ben diritto di averne una anche lui, a suo modo un professionista di altissimo livello. O no?
Il problema vero di D'Alema, secondo me, è quanto di valido è riuscito a costruire per la sua squadra. Perché, se lo vedi nei dibattiti, D'Alema sembra di un altro pianeta: fortissimo. Anche nell'azione dietro le quinte deve avere capacità non comuni. Ma poi, in pratica, cosa ha combinato? Un tentato inciucio con Berlusca, un lavoro di coppia con Bertinotti per buttar giù Prodi e, sul piano economico, il sostegno a un gruppo di raiders che stan finendo male.
Forse è il caso di trovargli un ruolo alla Agroppi nei dibattiti televisivi e chiuderla lì.


La notizia della settimana chiude per un po'. Un grazie al drugo per aver aperto e mantenuto questo blog. Buon Natale e buon Anno Nuovo a tutti!

10 dicembre, 2005

Aggiornamento

Oltre a tutto quello che ho scritto nella mattinata del 6 dicembre, sono successe molte altre cose decisamente sgradevoli... Ci sono ancora stati degli attacchi da parte dei poliziotti verso i manifestanti.. Circa altri 50 feriti (a proposito trovate un sacco di foto e dei video su http://www.corriere.it)... sono riusciti a sospendere per un pò il sito ufficiale dei "no tav" e dalla Stama hanno addirittura cancellato l'articolo che riguardava il blitz di Venaus.

Comunque circa 2000 manifestanti, poi raggiunti da molti altri, sono riusciti a ritornare a Venaus (sebbene tutte le strade fossero state chiuse) per ripristinare il presidio, dove hanno ricostruito il capannone che era stato distrutto la notte del 6/12. Non sono mancati inoltre, altri numerosi cortei sparsi per la valle.
Ci sono stati comunque degli scontri e quindi ancora manganellate & co anche se decisamente meno gravi della scorsa volta... Una parte dei manifestanti ha abbandonato simbolicamente il presidio, affermando che ora hanno dimostrato di poter riprendere il terreno del presidio, ma comunque resteranno a vigilare perchè i lavori non comincino e successivamente, in serata c'è stata una grossa fiaccolata su a Venaus.
Stamattina incontro a Palazzo Chigi per affrontare sul piano istituzionale l'emergenza della Val di Susa saranno presenti una delegazione di sindaci di Venaus, Mompantero, Bardonecchia, Bussoleno e Susa e il Presidente della Comunità Montana della Bassa Val di Susa Ferrentino. Vedremo che ne verrà fuori....
Vi farò sapere.

06 dicembre, 2005

E' il caos

Riprendo il post di rifinitore per aggiornarvi un pò sulla situazione che c'è da queste parti...

Per protesta da circa due settimane i manifestanti hanno occupato la zona di Venaus con un presidio. Stanotte i poliziotti hanno aggredito i presidianti mentre dormivano nei loro accampamenti, sono stati picchiati e ai sindaci è stata anche strappata la fascia tricolore... Ci sono stati 15 feriti di cui 2 gravi e nessuno di loro aveva opposto resistenza...
Hanno isolato la zona, non hanno fatto passare le ambulanze e i barellisti son dovuti passare a piedi per curare i feriti...
Adesso le manifestazioni e presidi continuano in valle a Bussoleno, Avigliana e zone circostanti e a Torino in piazza Castello davanti alla sede della Prefettura.
A Bussoleno i poliziotti stanno ancora attaccando i manifestanti e stanno distruggendo i vetri delle automobili e delle vetrine. A Susa ancora le "forze dell'ordine" hanno attaccato un bar dei Carabinieri che era stato chiuso per protesta e solidarietà tentando di abbattere la porta e minacciando di far chiudere l'attività...
La tangenziale è bloccata e la valle è quasi isolata se la si vuole raggiungere dalle strade primarie....


Sono senza parole...

E' proprio il caos...

02 dicembre, 2005

28 novembre, 2005

Ahi l'amore che cos'è

E' bello sapere che mentre scrivo inutili post su un blog c'è qualcuno che fa mulinare il cervello.
Mi riferisco agli scienziati, questa categoria chiamata in causa generalmente quando c'è da proclamare sensazionali scoperte che miglioreranno la nostra vita indicandoci il giusto sentiero da seguire.
Ed ecco che questi cari luminari ci spiegano biochimicamente che cos'è l'amore.
Veniamo dunque a sapere che questo grande sentimento dura un annetto, grazie alla produzione di una particolare proteina, per poi scemare fino ad una sorta di rispetto reciproco senza passione.
Il tempo di essere attanagliato dai dubbi e di pensare ad un modo carino di dirlo alla mia ragazza che arrivo alla beneaugurante conclusione dello studio: sono necessari ulteriori studi per far luce pienamente sulla neurobiologia dell'amore.

Grazie al cielo.



25 novembre, 2005

La notizia della settimana è in sciopero

Detto che penso dell'attuale governo tutto il male possibile, lo sciopero di oggi mi lascia un po' freddino. Lo sciopero generale mi pare uno strumento da ultima spiaggia, da difesa della democrazia o giù di lì (ottimo e abbondante quando venne indetto per difendere l'articolo 18, preso a simbolo, dall'una e dall'altra parte, della dignità del lavoro dipendente).
Ma oggi, un governo del cavolo ha fatto una finanziaria del cavolo, dov'è la notizia?

23 novembre, 2005

Sciopero e forse morte dello spettacolo

Di seguito un accorato appello di Vittorio Parisi, fra le altre cose insegnante di Direzione d'orchestra presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, che gentilmente mi ha concesso l'opportunità di pubblicarlo. Vi è spiegata molto chiaramente la situazione del mondo dello spettacolo, oggi più che mai sull'orlo del baratro per cronica mancanza di fondi.

Venerdì 25 novembre il mondo dello spettacolo si ferma. Non è la prima volta, e non è solo per una adesione allo sciopero generale che pure ci sarà quel giorno con modalità varie nei diversi comparti. La differenza, stavolta, è che la sera in quasi tutti gli Enti Lirici italiani verrà eseguita la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, a suo tempo scritta per la scomparsa di Alessandro Manzoni e che venerdì verrà utilizzata per sottolineare la morte della musica colta, e non solo di quella, nel nostro paese.
In Italia esiste un organismo denominato FUS, acronimo di Fondo Unico per lo Spettacolo, e destinato a distribuire nel modo più consono possibile (anche se non avviene quasi mai) le sovvenzioni dello stato alle attività musicali, teatrali ecc. Da anni il governo riduce i fondi destinati al FUS e tutti da anni sono abituati a tirare la cinghia, ma il taglio di quest'anno è drammatico e, se confermato, costringerà molti alla chiusura definitiva. Il ministro Buttiglione ha comicamente dichiarato a suo tempo che bisognava manifestare e che se i tagli del suo stesso governo fossero stati confermati lui si sarebbe dimesso. Comicamente perchè manifestare è un'azione contro lui stesso. Naturalmente ha già fatto marcia indietro puntando il dito su sprechi che ci sono stati in passato e ora non ci sono più. Il Presidente del Consiglio, forte di una quasi parentela con un ballerino della Scala e toppando le cifre sul numero dei lavoratori in organico alla Scala, ha anche espresso il suo sentimento di scandalo perchè un ballerino mediamente va in pensione a 45 anni come se ballare a quel livello fosse una cosa per artritici e come se il suo Milan fosse composto di ultraquarantacinquenni.
E' probabile che a chi ci governa non importi un fico secco dell'immagine della cultura italiana, che, non dimentichiamolo, è anche parte del motivo di tanto turismo nel nostro Paese, tanto è vero che lo stesso Presidente del Consiglio dribbla, per restare in termini calcistici, regolarmente la prima della Scala. Preferisce Apicella? Non sarà certo il sottoscritto, pronipote di uno dei caposaldi della canzone napoletana a biasimarlo, ma è un appuntamento quasi istituzionale. In Germania il Presidente della "Rai" locale, e spesso le più alte cariche dello stato, sono presenti alle aperture di stagione di tutte le orchestre sinfoniche della radio sparse per il paese.
Da noi no, anche se le orchestre da 4 che erano dodici anni fa (Torino, Roma, Napoli, Milano) sono ora ridotte ad una (Torino, chiamata pomposamente Nazionale) mentre in Germania solo quelle della Radio sono a Berlino, Amburgo, Colonia, Stoccarda, Saarbrucken, Francoforte, Monaco, Lipsia, e certamente ne dimentico qualcuna, senza dimenticare le altre, dai celebrati Berliner Philarmoniker in giù, per tacere degli innumerevoli teatri lirici. Da noi regioni come la Val d'Aosta, la Calabria e la Basilicata non hanno mai avuto una orchestra stabile. Pur lavorando, come alcuni di voi sanno, nello spettacolo, non ho mai considerato i suoi problemi superiori a quelli della sanità, per esempio, ci mancherebbe. Ma la cultura, e quindi anche la musica, non sono espressione della creatività umana e non aiutano a vivere meglio? Certo da molto tempo si va auspicando l'intervento dei privati nello spettacolo, ma l'intervento dei privati non può di colpo sostituire il contributo pubblico, tanto più che da noi il privato quasi mai è mosso da interessi culturali, ma bensì commerciali, e se il contributo privato non viene defiscalizzato nessuno pensa di versarlo.
Sono il primo a riconoscere che a volte gli Enti Lirici hanno sprecato in passato dei soldi: non è giusto, per fare un esempio, che il Teatro di Cagliari metta in scena una meravigliosa edizione di Capriccio di Richard Strauss con la regia di Ronconi e due anni dopo Torino faccia lo stesso, però con una produzione nuova invece di coprodurre con Cagliari, di un'opera che non è di "repertorio" (quindi si fa raramente) come possono essere Rigoletto o Bohème. Ma questa volta la vita di molti Teatri di lirica, di prosa, è in gravissimo pericolo , come il lavoro dei loro dipendenti. nè va meglio la vita dei Conservatori italiani, che, dopo la legge di riforma del 1999 che li parifica alle Università, fronteggeranno quest'anno, se ci riescono, un taglio del 47%, sì, 47!!!!

Scusate la lunghezza di questo post ma ho ritenuto opportuno farlo, anche per sensibilizzare chi non è informato. Se qualcuno di voi vive in una città sede di un Ente Lirico (Torino, Genova, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Parma, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Bari, Cagliari, gli altri sono Teatri di tradizione che sono un'altra cosa) si informi se il teatro della sua città prevede l'esecuzione venerdì sera del Requiem di Verdi. Sarà probabilmente a ingresso libero o su ritiro di inviti fino ad esaurimento posti. Se non c'è mai andato scoprirà un bel luogo e ascolterà qualcosa che, magari ogni tanto, val la pena di sentire. Forse è l'ultima occasione.

18 novembre, 2005

La notizia della settimana: ma c'è qualcosa che "non" fa male al cuore?

La ricerca riportata sul sito del Corriere parla chiaro: non solo il caffè vero, la vita sedentaria, le sigarette e, pare, il sesso porcone fanno male al cuore, ma anche il caffè decaffeinato.

11 novembre, 2005

La notizia della settimana: è la statistica, baby

Ogni tanto ne fa una giusta anche lui: Giorgione W Bush nei prossimi giorni consegnerà una medaglia agli inventori del protocollo TCP/IP, il sistema di regole che permette la distribuzione di files in rete.
Senza quei due sballatoni, in fondo, noi (io che scrivo e tu che leggi) probabilmente non ci saremmo mai incontrati.

09 novembre, 2005

Ma dove avrò messo le chiavi?

Avete presente quando perdete le chiavi della macchina? E magari siete pure in ritardo, avete qualcosa di urgente da fare e poco tempo da perdere. Vi mettete a cercare e allo stesso momento pensare a ritroso dove si è stati. Finchè, spossati, vi buttate sul divano e le chiavi vi spuntano fuori dalla tasca.
Ecco, più o meno per la guerra in Iraq è andata allo stesso modo.
Tutti a criticare Bush e la sua condotta, pronti a giustificare il regime di Saddam.
Invece le armi di distruzione di massa c'erano davvero. Ce le avevano in tasca.

07 novembre, 2005

Nuovi orizzonti

Andreotti è simpatico, Andreotti sa tutto, Andreotti è il nuovo testimonial per la compagnia telefonica 3. Una nuova frontiera si apre per i pubblicitari: largo agli assolti per prescrizione. Ma non prescritti comuni, sia ben chiaro. Più il reato è grave, più sarà il ritorno pubblicitario, immagino. Cominciamo quindi con un reato di partecipazione all'associazione a delinquere Cosa Nostra, avranno pensato i creativi. Più in là vedremo.
A fianco del simpatico Andreotti rimane imperterrito Claudio Amendola, uno che fino a ieri l'altro si vantava di essere rivoluzionario.
Avanti così.

04 novembre, 2005

La notizia della settimana: somos todos latinos*


L'attrice e star tv Daisy Fuentes arriva al Latin Grammy Awards (Afp). Courtesy Curierùn.


Le cronache dicono che ai Latin Grammy Awards, tenuti allo Shrine Auditorium di Los Angeles, ha vinto Laura Pausini. Ma questo, tutto sommato, è un dettaglio.



* per il direttore: non garantisco per la correttezza dello spagnolo.

02 novembre, 2005

Un piccolo omaggio

Non conosco molto bene il suo pensiero, la sua poesia, la sua vita. Da poco mi sono avvicinato alla sua produzione, recuperando qualche suo film e in attesa di leggere qualche suo libro. Finora ho dunque solamente sfiorato questo grande artista e non ho le competenze e le capacità per parlarne in modo articolato. Ma è evidente il vuoto che si è creato alla sua tragica scomparsa, trent'anni fa, in circostanze ancora molto dubbie, in tipico stile italiano.
Le sue opere arrivano ai nostri giorni intatte, forti, con una freschezza che non accenna ad appassire.
Questa è stata la sua grandezza: è molto difficile che certe idee, nate in un contesto socio-politico-culturale estremamente diverso da quello attuale, mantengano la propria validità per tutto questo tempo.
Da questo punto di vista Pier Paolo Pasolini non è mai morto.
Anzi, come egli stesso ricordava:

La morte non è nel non poter più comunicare, ma nel non poter più essere compresi.


28 ottobre, 2005

La notizia della settimana: un grande del nostro tempo

L'abbé Pierre confessa di "aver ceduto al sesso", qualche botta qua e là, par di capire, e sostiene che la Chiesa dovrebbe aprire ai preti sposati. Fossi in uno stadio, cercherei di organizzare una ola in suo onore.

21 ottobre, 2005

La notizia della settimana: Santoro torna in TV

E a rivederlo, e a rivedere l'editto di Sofia, ci si rende conto in che Paese abbiamo vissuto in questi ultimi anni.

19 ottobre, 2005

Il post sulle primarie

Io non ci sono andato, alle primarie. Condivido infatti le perplessità di chi non vede che Prodi alla guida della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni politiche. I risultati dicono che quasi tre su quattro vogliono Prodi, quasi uno su quattro dice Bertinotti e via via gli altri.
Fotografia perfetta della situazione all'interno del centrosinistra, compreso quel Mastella che con la novità segnali stradali non fa altro che riproporre la politica DC del primo dopoguerra.
Ecco, una coalizione di centrosinistra a mio parere dovrebbe lavorare per non avere tra le sue fila persone con idee ed atteggiamenti simili, invece...
Il lato positivo della faccenda è che un alto numero di persone si è recata a votare, dimostrando una gran voglia di partecipazione, cosa che mi fa molto piacere nonostante io sia in contraddizione.
Oltre a questo, sinceramente non ho molto da rallegrarmi, visto che ho perso la fiducia nel Parlamento ormai da un pezzo. Certo, andrò a votare per tentare di dare una sterzata al Paese che in queste mani davvero non ce la fa più, e sono sicuro che con il centrosinistra al governo qualcosa migliorerà.
Ma io mi sono stancato di correttivi, manovre e manovrine. Io voglio interventi strutturali, voglio che le cose cambino davvero, e in meglio, grazie ad interventi che mirino davvero al cittadino. Dalla cultura all'economia, questo è un Paese (e un mondo) da rifare. Solo dei segnali in questa direzione mi faranno appassionare ancora a questa politica.
Io sono pessimista. Porca miseria, dovevo parlare delle primarie...

14 ottobre, 2005

La notizia della settimana: la svolta di Vespa



Mentana gli fa concorrenza sul suo stesso terreno, trasmettendo Kate Moss che tira coca e Scoglio che tira 'n crep*. E lui?
Lui reagisce da uomo di spettacolo qual'è e la butta, con la scusa della chirurgia estetica, su un argomento che tira sempre: la gnocca.


* tirar 'n crep: soffrire di un infarto cardiaco dall'esito fatale (vernacolo trentino).

10 ottobre, 2005

La notizia della settimana bonus track: voi avete un'altra spiegazione?

Che uno, che ha la possibilità di passarsi il tempo bordo piscina spalmando il filtro solare protezione quel che l'è sul corpo di Martina Stella, senta la voglia di farsi di coca sino ad andare in overdose, per me ha una sola spiegazione: non siam fatti per essere felici.

Terra promessa

Se proprio vogliamo fare le vittime, parlando del nostro Paese come uno dei peggiori tra quelli "civilizzati", ecco pronto un signore, tale John Howard, che ci dà una grossa mano nell'individuare una bella nazione con cui andare a braccetto.
Benvenuti in Australia: terra dei canguri, degli aborigeni e del licenziamento libero.

Bossi, Fini e Berlusconi se le sognano queste cose: fuoco sui clandestini e sciopero vietato...Imparassero a fare le riforme!

07 ottobre, 2005

La notizia della settimana: soccia, che esordio

Sono passati nemmeno due anni da quando la sera in sede falsificavano le ricevute con il Fotosciop. Non avevo più seguito la faccenda e pensavo che Parmalat l'avessero chiusa.
Invece ieri è tornata in borsa ed è cresciuta del 3% in un colpo. Tutti a parlare di questo Bondi, il commissario straordinario, a dire che è un figo*. Deve averci messo del suo, chiaro, ma cos'altro è successo?

*No, non lui.

04 ottobre, 2005

Addio Professore


Ci ha lasciati il professor Franco Scoglio, uno dei pochi che ancora, parlando di calcio, sapevano catturare la tua attenzione. Una carriera da allenatore fatta di alti e bassi, come tanti, l'amore vero, viscerale per il Genoa (come altri grandi uomini) un modo di esporre le sue idee unico. Mi dispiace tanto di non poter più sentire quei commenti, a volte strampalati, ma mai banali, con quel tono cadenzato, tipico, inconfondibile.
Addio, professore.

29 settembre, 2005

La notizia della settima: la bancarotta

Luigi Crespi, inventore del berlusconesco contratto con gli italiani, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta.
Chi c'era, però, ricorderà che alla firma del contratto aveva assistito una specie di notaio. Che, come tutti i notai di contratti farlocchi, l'ha fatta franca.

27 settembre, 2005

Sentenza attesa

Non mi sembra vero di essere qui a commentare l'inevitabile. Analizzando una serie di eventi, generalmente siamo portati ad ipotizzare come tali eventi si evolveranno e quale sarà "la fine della storia". A volte l'ipotesi si rivela esatta, in quel caso si ha il diritto di pronunciare il classico:"Come volevasi dimostrare!".
Sottilmente amaro il caso in cui hai avuto ragione, ma a pronunciare la fatidica frase ti viene tristezza, perché in fondo speravi di avre torto.
Penso che questo stato d'animo possa essere condiviso da una grande fetta di italiani (e non), tanto più che non era difficile prevedere che sarebbe successo questo.

Direi che è il caso di salutare con profonda ammirazione chi riesce a farla franca così, sotto gli occhi di tutti. Saluterei anche la moltitudine di persone che si compiace di questo grand finale, ma non mi risulta che si riesca a vedere attraverso fette di prosciutto.

L'avvocato Pecorella commenta:"E' una sentenza attesa.".
"Grazie al cazzo!", rispondo io.
E scusate il francesismo.

24 settembre, 2005

Rieccolo

Evidentemente le Istituzioni hanno bisogno di lui. Le leggi dell'economia in Italia diventano carta straccia se sulla poltrona di ministro non si siede lui: Giulio "Povca tvoia" Tremonti. "Povca tvoia" perché fu splendida la parodia di Corrado Guzzanti a "Il caso Scafroglia" del grande Giulio: alle prese con la calcolatrice o col videopoker per tentare di recuperare qualche spicciolo e far quadrare i conti della finanziaria. E siccome i conti non tornavano mai, eccolo imprecare:"povca tvoia, povca puttana".
Ora, dopo l'addio forzato di Siniscalco, il creativo Giulio rientra dalla finestra e si riprende la sua creatura meglio riuscita: un Paese allo sbando. Questo governo ha tagliato risorse a chiunque e adesso di tagli non se ne può più. Anche all'interno della maggioranza hanno capito che la pacchia è finita: appena Siniscalco ha annunciato la finanziaria l'hanno impallinato a scatola chiusa.

Riecco allora il genio. La balla del "buco" di bilancio lasciato dal centrosinistra non so se la tira fuori più, in compenso ci aveva lasciato con la proposta di vendere le spiagge per recuperare qualche spicciolo e far quadrare i conti della finanziaria (e poi dicono che Corrado Guzzanti non è bravo). Chissà cosa s'inventerà adesso. Sono aperte le scommesse!

22 settembre, 2005

La notizia della settimana: questa poi ...

Nel giorno in cui Berlusca si esalta e, con una puntata di paperissima in diretta da Palazzo Chigi, dimostra tutta la sua gran mano televisiva, anche l'inserto Vivimilano del Curierùn si fà frizzante. E sorprende i propri lettori con un "lo smog soffoca Milano". Ciumbia!

16 settembre, 2005

12 settembre, 2005

B4= Bloggers for equity

A questo mondo le cose non vanno bene.
Il problema della distribuzione della ricchezza assume oggi un'importanza centrale per qualsiasi strategia che miri a migliorare la vivibilità di questo pianeta. Molti, in occidente, fanno propria questa convinzione e una parte di essi lavorano instancabili per tentare di risollevare le sorti delle popolazioni in via di sviluppo.
Sono le Organizzazioni Non Governative.
Ma anche nei paesi cosiddetti sviluppati molto spesso c'è bisogno delle ONG, quelle che nascono per la difesa dei diritti umani oppure per migliorare le condizioni di vita dei ceti meno abbienti, o ancora per concentrare gli sforzi sulla ricerca per la cura di gravi malattie.
Il progetto Bloggers for Equity si prefigge lo scopo di essere una cassa di risonanza sul web per alcune di queste associazioni umanitarie, e lo fa principalmente attraverso un Box (for Equity) da pubblicare sul proprio spazio web. Esso contiene un link al sito del progetto più una serie di link alle ONG che, in base alle propensioni personali, possono essere scelte sulla base di una "rosa" fornita dal Comitato Direttivo di Bloggers for Equity.

Oggi, 12 settembre, parte ufficialmente il progetto nato dalla fervida mente di Francesco , che in due mesi ha saputo dar corpo ad una gran bella idea.
Visitando il sito del progetto potrete avere più informazioni sulle ONG coinvolte, nonchè ottenere in un attimo il codice da copiare sulla vostra pagina web. Qui nella colonna a sinistra, come potete vedere, c'è il mio box for equity.


Se questi problemi vi stanno a cuore, se vi stanno a cuore le persone che impegnano quotidianamente le loro energie per aiutare il prossimo, potete dar loro una mano.
Fatelo.

www.bloggersforequity.org



09 settembre, 2005

La notizia della settimana: domani la giornata mondiale del software libero

Non sono portatissimo per pasticciare col software, ma la diffusione del software libero mi pare una buona notizia, tutto qua.

07 settembre, 2005

Meccanica creativa...

Senza benzina l'ATR 42 precipitato il mare il mese scorso, questa dunque la prima, seria, ipotesi sulla causa del tragico incidente. Lo dice la Repubblica.
Sembra che purtroppo sia stato montato l'indicatore di un altro aereo, molto simile ma con una capacità del serbatoio minore, ed ecco che i piloti sono stati ingannati dalla stessa strumentazione dell'aereo.
Nella nota del consorzio italo-francese agli operatori si legge "per quanto riguarda gli indicatori di carburante, le informazioni necessarie sono riportate dai manuali di manutenzione per ogni modello". Capito? Bisogna leggere il manuale, come se fosse un videoregistratore.
Ma invece di perdere il film preferito, si sono perse sedici persone.


Rabbrividiamo.

02 settembre, 2005

La notizia della settimana: la broccolata ai tempi del technological change

La tecnologia ci ha cambiato la vita, dicono.
Per esempio, pare, in Italia l'impiego più frequente di sms ha finalità broccolatorie.
Un tempo per flirtare occorreva parlare, raccontare, in casi estremi declamare poesie. Gli approcci taciturni, o di poche parole, erano riservati ai dotati dal punto di vista fisico o economico (ne ricordo uno, figlio di un grosso imprenditore agricolo, che assicurava di avere un buon successo proponendo alle compagne di liceo uno scarno "smutàndati, che ti aro").
Oggi 160 caratteri, spazi inclusi, per tutti. La sintesi si è democratizzata.

01 settembre, 2005

Senza fine


Persecuzione di ogni individuo sano di mente, rito perpetuo nei pranzi con la mamma, fonte di irascibilità per padri e mariti annichiliti, causa di intasamento di poveri cervelli intasati da megabytes di informazioni inutili e impossibili da cancellare, la soap opera continua a tormentarci dopo anni e anni di primissimi piani su espressioni di sgomento . Questa signora qua ha cominciato che faceva l'alzatrice nel team USA di beach volley e guardate cos'è diventata.
Ma siccome al peggio non c'è mai fine, la soap opera sfonda prepotentemente la barriera del sentimentale fine a sè stesso e dilaga nella società.


Dopo mesi e mesi di indiscrezioni e rivelazioni, segnali subliminali ed espliciti, ieri Cassano doveva passare alla Juventus, ritrovando l'antico amore Capello. Ma, ahimè, nulla è successo ieri sera, alla scadenza del termine per i trasferimenti.

"Finalmente! Non ne potevo propio più." Esclama l'esausto tifoso, con la medesima euforia che si prova quando quel primissimo piano si dissolve e lascia spazio all'agognata pubblicità. Ma la soap opera continua, il giorno dopo sei punto e a capo. .E così, si ricomincia...



27 agosto, 2005

Libertà di parola


Ho appreso la notizia ieri sul blog dell'amico Daniele. E sono quelle notizie che una volta sentite lasciano lo stesso effetto di un pugmo alla bocca dello stomaco. Il prossimo ottobre a Chianciano avrebbe dovuto svolgersi un convegno sul tema Iraq. Una due-giorni fitta di conferenze con interventi di professori universitari, filosofi, uomini politici nonchè di un gruppo di stessi iracheni ostili all'occupazione americana in Iraq. Certo... un raduno di vecchi comunisti potrebbe infastidire qualcuno, ma che diamine! si permette a chiunque di esprimere la propria opinione. Questa è la prima regola della democrazia: permettere il dissenso, specie se espresso nelle maniere cosiddette civili. Invece arriva dal paese più democratico del mondo, vergata da 44 membri del Congresso degli Stati Uniti, una lettera all’ambasciatore italiano a Washington, con la quale si chiede al governo Berlusconi di impedire lo svolgimento della conferenza. Happy end? Naah! L'ambasciata italiana non concede i visti alla delegazione irachena. Fine della storia. E un altro pezzetto (anzi, un grosso macigno) di libertà va a farsi friggere.

26 agosto, 2005

La notizia della settimana: proprio tutti, no.

Chissà che avranno detto, le amiche alla Ferilli, per consolarla quando ha scoperto di essere stata tradita. Non si sa, ma ci scommetterei, dopo il sospirone di default ad un certo punto sarà uscita la frase di routine: "del resto, Sabrina, si sa, gli uomini sono tutti mascalzoni".
Un trito luogo comune.
E a smentirlo arriva oggi il nostro Schumi che, sospettato di tramacci vari con Norbert Haug, "sceglie bene le parole" e dichiara: solo Ferrari.

21 agosto, 2005

Senza dignità

"L'Occidente attraversa una crisi morale. Oggi la cultura diffusa in Occidente è un pericolo per l'Occidente stesso". Colpa del "relativismo, la dottrina che tutte le culture sono uguali, che non si possono comparare e non si possono porre su alcuna scala per giudicare se una è meglio dell'altra".
"In Europa
si diffonde l'idea relativistica che tutte le culture hanno la stessa dignità etica; si pratica il multiculturalismo come diritto di tutte le comunità, e non importa se genera apartheid, risentimenti e terroristi di seconda generazione".
Nel mirino di Pera anche i pacifisti e il concetto di società multietnica alimentata dall'immigrazione, colpevole di creare il "meticciato". (fonte: la Repubblica)

Ecco qua il pensiero di una delle più alte cariche dello Stato italiano. Sinceramente non capisco se sono più schifato o rassegnato di fronte a questa ennesima dimostrazione della pochezza dei nostri politici. Il problema però non è Marcello Pera, quanto quei quattromila che lo hanno pure applaudito. Certo che da chi ha fatto la ola a Buttiglione c'è poco da sperare. Certe cose le puoi vedere solo ad un raduno di CL...

05 agosto, 2005

La notizia della settimana: calcio d'agosto

L'Italia nel mirino di qua, l'Italia nel mirino di là ... che strapalle! Basta, fa caldo, il capo è partito con un giorno d'anticipo, la segretaria anche, pochi colleghi davanti al distributore del caffè, di negotium neanche l'ombra, oggi* ci si concentra sul calcio d'agosto.
L'Inter si è già innamorata di Figo, assicura il Corriere. Mia moglie già da un po'.


* da domani piccola pausa, la notizia della settimana torna a fine mese. Aloha.

28 luglio, 2005

La notizia della settimana: quella faccia un po' così (di noi che abbiamo visto Genova) e il gran complotto


Il Genoa, squadra blasonata e con dirigenti tanto malaccorti, o tanto arroganti (o tutt'e due), da organizzare un plateale tentativo di combine nell'ultima partita di campionato, viene declassata in C1.
I tifosi, accantonato per un attimo il dibattito siamo cenisti o regalisti?, protestano vivacemente per sostenere una tesi già sentita: è tutto un complotto.

23 luglio, 2005

La notizia della settimana: sono tornati gli anni Settanta

Sensazione personale, a pelle.

LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (NERO)
Area (LP: Arbeit macht frei, 1973)

Giocare col mondo facendolo a pezzi
bambini che il sole ha ridotto già vecchi

Non è colpa mia se la tua realtà
mi costringe a fare guerra all'omertà.
Forse così sapremo quello che vuol dire
affogare nel sangue tutta l'umanità.

Gente scolorata quasi tutta eguale
la mia rabbia legge sopra i quotidiani.
Leggi nella storia tutto il mio dolore
vedi la mia gente che non vuol morire.

Quando guardi il mondo senza aver problemi
cerca nelle cose l'essenzialità
Non è colpa mia se la tua realtà
mi costringe a fare GUERRA ALL'UMANITA'

17 luglio, 2005

Luglio (col bene che ti voglio)

Il drugo domani va in vacanza, non fate come i college-film americani: non vi ubriacate, non imbrattate i muri, ma soprattutto le vostre cosacce non fatele sul mio lettone. Dovrebbero arrivare a breve nuovi elementi a infoltire la rosa di drugantibus, oltre a Marzia che ha già fatto capolino nei "contributors" e a cui vorrei dare un caro benvenuto.

Sarò dalle parti di questa colonnuccia qui, sulla costa ionica della Calabria tra Crotone e Catanzaro, ma anche per una decina di giorni sul Gargano...chi lo sa, magari passate di lì!
Dico solo che queste vacanze arrivano al momento giusto, non vedo l'ora di sdraiarmi sulla spiaggia a prendere il sole e a rilassarmi. A vedere un'altra vela che va, fino a che non scompare...

Buone vacanze a tutti, sarò tra di voi tra un mesetto (ma non escludo qualche capatina, di tanto in tanto).


09 luglio, 2005

Ricominciamo con la psicosi

Che tempi!
Se ti dimentichi un bagaglio ti denunciano, poi siamo noi gli antiamericani.
Ma non è anche questo procurato allarme?

07 luglio, 2005

Atti terroristici a Londra

Ormai credo che lo sappiate tutti. Stamattina a Londra si sono verificate diverse esplosioni nelle stazioni della metropolitana e sugli autobus di linea, per le quali si contano innumerevoli feriti e morti. Ho cercato di documentarmi un pò, pare che questi eventi siano stati rivendicati da Al Qaeda, ma l'intelligence non ritiene che sia attendibile.
Comunque sul sito della Repubblica c'è la cronostoria ed è interessante il fatto che tutti (La Regina, Ciampi, Tony Blair ecc..) abbiano espresso il proprio cordoglio, mentre "l'amato"Presidente degli U.S.A. ha avuto queste "dolci"e testuali parole:
14:39"Bush:avanti con la guerra al terrore"
"La guerra al terrorismo va avanti". Così il presidente Usa, George W. Buish, in un discorso da Gleneagles (dove si trova per il vertice del G8) a poche ore dagli attentati di Londra. " I terroristi - ha detto il presidente Usa - diffondono odio e morte, noi diffondiamo la speranza".
...e vabbè...

04 luglio, 2005

... e di nuovo ...

.... Per la terza volta in circa un anno e mezzo hanno aumentato le sigarette.... Incredibile... Solo qualche mese fa le care Camel morbide erano passate da 3 euro a 3 euro e venti... E da oggi costeranno 10 centesimi in più. Che palle! Ah ricordo ancora quando andavo al liceo e le Marlboro lights costavano 4750 lire... E io fumavo le Diana (aaaarrrghhhh!!!) perchè costavano di meno! Sono arrivate poi fortunatamente le Sax, che non erano splendide, ma almeno costavano 2 euro! E adesso se sei un fumatore o una fumatrice, devi venderti un rene per avere i soldi per comprarle...
... Fortunatamente mi sono ri-data al tabacco ...
Qualcuno potrebbe insinuare che sarebbe stato più saggio smettere, ma non credo che -per il momento- succederà.

01 luglio, 2005

La notizia* della settimana: Harry è figlio di Carlo

Magari per qualcuno dei lettori di drugantibus la notizia della settimana è quella della "polizia parallela".
Ma questa è roba vecchia, è da quando porto i pantaloni corti che si sente parlare di polizie parallele, drugantibus merita solo il meglio. E poi, pochi cazzi, per Harry c'è la prova del DNA.


* cane che morde uomo non è una notizia, uomo che morde cane è una notizia.

29 giugno, 2005

Toponomastica revisionista

“Dal 1964 al 1994 qui Bettino Craxi ha lavorato per il suo Paese, per la sua città"

Questo sarà il testo della scritta in oro sulla targa in marmo rosso che ricorderà Bettino Craxi nella via che, quasi certamente, gli verrà dedicata a Milano.

28 giugno, 2005

Controcorrente

E' oggi il picco di questa ondata di FREDDO. Le temperature massime oscillano dai -7 della Base Arturo Prat ai -18 della Base Esperanza. Great Wall è addirittura pericolosa per soggeti a rischio come gli anziani. La Protezione civile fa sapere che per tutta la giornata di oggi e quella di domani il livello di allarme resta massimo. Difficile stabilire se siano morti dovute al FREDDO quelle che vengono segnalate in tutto l'Antartide.
Così dovrebbero aprire i telegiornali, invece di spaccarci l'anima col caldo potrebbero invertire la tendenza, aiutandoci nel nostro quotidiano training autogeno per resistere alla calura.
Addirittura si parla di ALLARME SICCITA' Ma dico, sei o settecento anni fa come facevano?

25 giugno, 2005

Rave (The groove adventure)

Eccomi di ritorno con una nuova recensione!
Come al solito "forse" ho scritto troppo, scusatemi! Bene vi lascio alla trama e alle considerazioni di questo manga: RAVE.
Il protagonista di questa avvincente storia è il giovane Haru Glory.
La storia ha inizio in una piccola e tranquilla isoletta chiamata Garage Island dove il nostro Haru abita con sua sorella Cattleya. Sua madre è morta quando lui era ancora bambino, mentre suo padre è partito per ragioni non proprio chiarissime, ma non ha più fatto ritorno.Un giorno Haru pesca uno strano essere (che classificheremo come cane, ma le opinioni a riguardo sono le più svariate!) chiamato Plue (che in realtà è il messaggero di Rave, ovvero colui che riesce a scovare queste pietre dai misteriosi poteri, appunto le Rave).
Successivamente Haru, tornando a casa in compagnia di Plue, incontra uno strano vecchio di nome Shiba che lo informerà del fatto che nel mondo sta per scoppiare una tremenda guerra tra bene e male, a causa di un'organizzazione che vuole distruggere il pianeta: la Demon Card, che per contrapporsi al potere di Rave usa delle oscure pietre dette Dark bring. Stando alle parole di Shiba, solo una persona può salvare il pianeta: il Ravemaster, ovvero il prescelto dalla Rave che, non troppo tardi, si scoprirà essere proprio Haru.
Dopo aver preso possesso della spada consegnatagli da Shiba (che ai suoi tempi fu il primo Ravemaster), Haru parte da Garage Island congedandosi dai suoi amici e da sua sorella Cattleya promettendole di fare ritorno il prima possibile.Comincia così il viaggio del secondo Ravemaster Haru alla ricerca delle altre Rave (una è sulla spada, in totale ne esistono cinque), accompagnato dal piccolo Plue. Successivamente si unisce a loro una ragazza di nome Elie che ha perso la memoria, e poi ancora da molti altri personaggi in seguito, alcuni di essi piuttosto strambi!
Cosa nasconderà il passato di Elie?Riuscirà Haru Glory, il secondo Ravemaster, a salvare il mondo da Demon Card?Bhè, non vi resta che leggerlo!


Il manga in questione inizialmente attira per la storia molto carina, simpatica e piuttosto avvincente. Con un ritmo mai troppo lento e noioso, si susseguono scene serie a combattimenti ben fatti e scene divertentissime! Progressivamente i disegni vanno migliorando fino ad arrivare ad un livello più che soddisfacente. Esiste anche un’anime che riprende abbastanza bene tutta la storia anche se spesso cambia alcune cose per rendere Haru molto più figo! Per esempio in un episodio del manga, Haru e i suoi amici sono attaccati da alcuni rappresentanti di Demon card che ce l’hanno con Elie. In questo frangente fanno veramente una pessima figura, soprattutto Haru che cerca di difendere Elie (pare ci sia del tenero!!) ma in realtà sarà Elie a difendere tutti! Nell’anime Haru, in un batter d’occhio, sconfigge tutti solo per salvare Elie! Comunque a parte qualcuno di questi episodi la storia prosegue più o meno fedelmente. Vi garantisco che l'anime è davvero molto carino..Spero che arriverà in Italia!Io ho visto solo qualche puntata che ho avuto modo di....ehm..."procurare"(:P) in giapponese con sottotitoli in italiano!
I personaggi sono molto ben caratterizzati, è facile capire i loro dubbi e paure o i loro momenti di gioia. Alcune cose sul loro passato a volte sono tenute nascoste per poi essere svelate al momento opportuno facendo capire tutto quello che poteva essere oscuro; l’esempio lampante è ovviamente quello di Elie che avendo perso la memoria non può spiegare delle specifiche caratteristiche dei suoi comportamenti, ma anche per quello ci saranno delle risposte!

Molto carina è la saga di “Rave 0077”che viene proposta al termine di ogni il volume in cui ci sono delle vignette piuttosto simpatiche, distribuite in un’unica pagina. Potrebbe sembrare una semplice storiella per “fare spessore”ma in realtà non lo è affatto, perché alla fine si scoprirà il motivo della sua esistenza!


L’autore di questo shonen-manga (manga per ragazzi) Hiro Mashima oltre a Rave, in Italia, ha anche pubblicato le sue storie brevi edite in due volumi dalla Star Comics col titolo “Rave world”. In genere non amo molto le storie brevi, perché non si ha mai il tempo di affezionarsi a i personaggi e alla storia perché finisce subito! Ma devo dire che questi due volumi mi sono piaciuti, soprattutto il primo. Il tratto dei disegni è ancora molto rozzo e non molto bello, se poi contiamo che i primi numeri di Rave non erano un granchè come disegni e che le storie brevi sono state disegnate prima!
In Giappone Rave è ancra in corso di pubblicazione, ma pare che si concluderà con il numero 32 (in Italia siamo al numero 15).

Opera meritevole, dunque, dal tratto piacevole e dalla trama coinvolgente; vivamente consigliato a tutti coloro che amano leggere di avventure un po’ fuori delle righe e a coloro a cui piacciono le storie fantasy non troppo seriose. Imparate a conoscere Haru e i suoi bizzarri amici…Vi piacerà!




Nana Oosaki

24 giugno, 2005

La notizia della settimana: la realtà copia la letteratura, ma la copia male

"E' la migliore collezione che abbia mai visto." Non ho idea di quanto posso offrirle. Nel complesso deve valere minimo seimila o settemila sterline e lei lo sa. Ma dove vado a prenderli tutti questi soldi?
"Dammi cinquanta sterline e porta via tutto, ma oggi stesso."
La guardo. Eccoci entrati ufficialmente a Fantasilandia, dove piccole vecchie signore pagano fior di quattrini per convincerti a portar via i loro mobili chippendale. Senonché, non sto trattando un affare con una piccoal vecchia signora, e questa donna sa perfettamente che la sua collezione vale molto, molto di più di cinquanta svanziche. Cosa sta succedendo?
"E' roba rubata?"
Ride. "Ma, dico, chi si prenderebbe mai la briga di tirare giù dalla finestra tutto questo mare di roba per cinquanta misere sterline? No, i dischi sono di mio marito."
"E in questo momento non andate particolarmente d'accordo, è cosi?"

(Nick Hornby, Alta Fedeltà, trad. Laura Noulian, Le Fenici Tascabili, Ugo Guanda Editore, Parma, pag. 70)



Ricorda il miglior Hornby la vicenda della moglie tradita che, a Birmingham, svende su eBay la Lotus Esprit Turbo del marito fedifrago. Ma una differenza c'è. Nel libro, pur tra qualche contorcimento di visceri, alla fine prevale la solidarietà tra chi condivide la medesima passione. Nella realtà, complice forse l'impersonalità delle aste online, l'auto, dicono, è poi sparita davvero.

21 giugno, 2005

1000

E' sempre un bel numerillo tondo,no?
Grazie a tutti!


I Trasversali

La vita non è una scelta tra bianco o nero. In mezzo, si dice, c'è tutta la scala dei grigi. Non sei juventino nè milanista? C'è l'Inter. Non ti piace Canale 5 e sputi su Rai Uno? C'è La 7. Prenderesti a calci sia Berlusconi che Prodi? Ci sono i monarchici. Questo movimento autofinanziato non proviene dall'alto, ma guarda in alto, purtroppo non avendo ancora propri candidati questo "movimento politico-istituzionale libero, indipendente, democratico con un gruppo parlamentare trasversale" chiedeva di votare i seguenti candidati alle scorse regionali:
Regione Piemonte:
Candidato Presidente Enzo Ghigo Casa delle Libertà
Per il Consiglio Regionale Rosa Anna Costa Lista U.D.C.

Regione Lombardia:

Candidato Presidente Roberto Formigoni Casa delle Libertà
Per il Collegio di Bergamo Carlo Saffiotti Forza Italia

Regione Veneto:
Candidato Presidente Giancarlo Galan Casa delle Libertà
Per il Collegio di Venezia Gianfranco Ballin Forza Italia
Per il Collegio di Treviso Fabio Gava Forza Italia
Per il Collegio di Padova Clodovaldo Ruffato Forza Italia
Per il Collegio di Vicenza Dino Secco Forza Italia
Per il Collegio di Verona Giovanni Pavesi Forza Italia
Per il Collegio di Rovigo Iginio Bendin Forza Italia
Per il Collegio di Belluno Paolo Gamba Forza Italia
Per il Comune di Venezia:
Candidato Sindaco Raffaele Speranzon Alleanza Nazionale
Per il Consiglio Comunale Luciano Pomoni Alleanza Nazionale

Regione Campania:
Per il Collegio di Napoli Gaetano Pesce Alleanza Nazionale
Per il Comune di Eboli:
Per il Consiglio Comunale Cosimo Corrado Alleanza Nazionale

Regione Puglia:
Candidato Presidente Raffaele Fitto Casa delle Libertà
Per il Collegio di Barletta Giovanni Alfano Forza Italia
Per il Collegio di Barletta Gaetano Nanula Alleanza Nazionale

Regione Calabria:
Per il Collegio di Cosenza Favrizio Falvo Alleanza Nazionale

17 giugno, 2005

La notizia della settimana: i tedeschi, almeno loro, sono sempre i soliti

In questa settimana due notizie hanno smentito duramente altrettanti punti che, in precedenza, quasi tutti avevamo sempre dato per scontato: l'Inter ha vinto un torneo, un torneo del piffero, è vero, ma lo ha vinto e Micheal Jackson, così ha stabilito un tribunale californiano, non è pedofilo.
Sono momenti in cui, messi in crisi alcuni punti cardine, la nostra visione del mondo sembra scricchiolare. L'Inter vince e Micheal Jackson, pare, non è pedofilo. Non l'avremmo mai detto. Bisogna adeguarsi ad una realtà imprevista e sconosciuta.
In momenti come questi sentiamo la mancanza di una notizia che ci fa dire: "ci avrei giurato!", una notizia antistress.
In settimana abbiamo avuto anche una notizia di questo tipo. Riguarda i campionati mondiali di calcio che si terranno, nell'estate del 2006, in Germania. E i tedeschi, non il massimo di simpatia, di solito, ma affidabili (visualizzate il volto di Michael Schumacher ... ok, ci siete), stanno pianificando tutto, ma proprio tutto. Anche il meretricio.
Alles in Ordnung. Ci avrei giurato.

15 giugno, 2005

uff...volevo farlo io!!!vabbè, lo faccio lo stesso!! :D

1. Che libri ho:
Ne ho abbastanza e di tutti i generi...o quasi...insomma ho dei libri...ehm..
2. Che libro ho comprato per ultimo:
Adessso mi aspetto che mi prendiate per il culo (se non lo fate siete più intelligenti di quel che credo!!) "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban".
3. Cosa vi consiglio:
"I dolori del giovane Werther"di Goethe e "Il ritratto di Dorian Gray"di Wilde (Ci ho messo un secolo a leggerlo, ma ne è valsa la pena!)

4. Cosa non vi consiglio:
"Il nome della rosa".Non sono riuscita ad andare oltre al primo capoverso....ehm...
5. A chi passo il testimone:
A chi lo vuole, ma dubito che qualcuno lo prenda!

14 giugno, 2005

Ci vediamo all'inferno

E' andata in archivio l'ennesima consultazione referendaria. E ci è andata, come le ultime, senza raggiungere il quorum richiesto. L'ostacolo del quorum rende sempre impari la lotta tra i due fronti e viene naturale pensare ad una eventuale modifica della procedura per la richiesta del referendum: aumentare le firme necessarie o il numero dei Consigli regionali per la richiesta, eliminare il quorum.
Ma questi sono palliativi.
Le verità sono due: la prima è che non ce ne sbatte niente del nostro vivere comune, la seconda è che sempre più questo benedetto, assurdo Belpaese (Guccini dixit) è sempre più un'anomalia nel mondo. Siccome non si ragiona per comparti stagni, direi che queste due cause principali si rincorrono a mò del classico cane che si morde la coda.
ISTITUZIONI
Ritengo l'istituzione del referendum l'unico modo per mettere becco nelle questioni che ci riguardano e sfido a sostenere il contrario visto che la democrazia rappresentativa si dimostra sempre più una farsa ad ogni giorno che passa. Prova ne sia che alcune tra le più alte cariche dello Stato, che dovrebbero sottostare alla Legge, non esortano il cittadino ad informarsi per andare a votare, oltre che secondo coscienza, con cognizione di causa. Tutt'altro, affermano:"Cittadino, sbattitene la ciolla (Balbontin dixit) di quello che chiede il Referendum e vattene a pescare!".
TELEVISIONE
Il tasto mass-media non è confortante: se molti giornali hanno dato ampio spazio ai quesiti, in TV praticamente questo referendum non è esistito, se ci aggiungiamo l'oggettiva difficoltà del quesito e la conseguente necessità (insoddisfatta, ovviamente) di un dibattito ampio ed articolato il quadro è sin troppo chiaro. Disinformazione all'ennesima potenza, quindi. Aggiungeteci la propaganda a tappeto di quella organizzazione politica radicata in modo capillare in tutto il territorio italiano, volgarmente detta Chiesa Cattolica, e la frittata è fatta. Qualche ingerenza di troppo dell'organizzazione suddetta? Naahh!!! se non fosse che l'unica dichiarazione rimbalzata da due mesi a questa parte in TV è stato l'appello a non presentarsi alle urne del democraticissimo Ruini.
VOTANTI, ANZI VO...POCHI
Veniamo al popolo italiano: è dal '97 che ce ne sbattiamo dei referendum, di qualunque natura essi siano. Siamo il popolo con meno senso civico del pianeta, e basta farsi un giro in città per rendersene conto. Quando si deve andare a sciaquarsi al mare a febbraio, tutti pronti a fare 7 ore di coda al casello. Non sia mai sforzarci troppo a tracciare qualche segnetto su una scheda elettorale dove viene chiesto un preciso parere su una determinata questione. Trovo vomitevole questo menefreghismo generalizzato, e non è per la question referendaria in sè.
Se hai votato SI' hai posto in essere un atto di libertà: la legge così com'è non ti piace e io sono d'accordo con te.
Se hai votato NO hai posto in essere un atto di libertà: la legge ti piace così e io rispetto la tua scelta.
Se ti sei astenuto, ci vediamo all'inferno, indovina dove? Ti allego uno schema.

PS: Inquietante il dato di affluenza della Calabria e del Sud in generale: se non c'è qualcosa da guadagnarci meglio starsene a casa.
PS 2:Parziale giustificazione per la bassa affluenza al Sud: il calvario che deve sorbirsi chi è iscritto nelle liste elettorali nel meridione ma lavora al nord: in due giorni devi fare andata, ritorno e voto, non hai neanche il tempo di salutare i tuoi.

Altra indagine

La SIAE si ripresenta con una catena di Sant'Antonio dedicata ai libri. Ci tengo a dire che tutti i libri che ho sono fotocopiati!!!
1. Che libri ho: oltre ad una raccolta di codici e incunaboli, generalmente romanzi o racconti.
2. Che libro ho comprato per ultimo: Il lungo addio di Raymond Chandler, uno dei capostipiti dei romanzi hard-boiled: scritto che è un piacere ed appassionante.
3. Cosa vi consiglio: i fumetti, che ritengo una forma d'arte alla pari con le altre e troppo spesso bollata come mero passatempo. Leggete ad esempio Napoleone e vi accorgerete che non è poi così lontano da un bel racconto.
4. Cosa non vi consiglio: Stupid white men di Michael Moore, una cantilena insopportabile già a pagina 12.
Tra i pochi blog che leggo alcuni hanno già espletato la pratica, altri non hanno risposto all'invito sulla musica, direi quindi di fermarmi qui.

10 giugno, 2005

Bloggers for equity

E' un progetto di Francesco, mira a promuovere nell'universo dei blog la conoscenza e il sostegno alle tante organizzazioni che si fanno il mazzo per dare una mano dove ce n'è bisogno. L'idea è questa, e non è niente male.

La notizia della settimana: un opinionista ha sempre una notizia di riserva

Sì, perché la vera notizia della settimana è questa. Però, in fondo, ha già detto tutto e bene il Presidente Ciampi.
E allora?
Allora ripieghiamo sulla seconda notizia della settimana: a Mantova si sta girando l'ultimo film di Tinto Brass.
La protagonista, come in tutta l'ultima produzione del Maestro, un'ucraina o una kazaka. Altra cosa rispetto alla Claudia Koll di "così fan tutte". Evitammo al tempo, assieme al solito giro di trentenni single, una certa proiezione. Non volevamo mettere in imbarazzo un amico che ci sarebbe andato assieme alla morosa (come il Maestro, veniamo dal Nord Est) con il losco obiettivo di convincerla a provare certe cose nel segreto dell'alcova. L'amico, vero gentiluomo, non confermò mai se l'iniziativa fosse stata coronata dal successo.
Dopo poco però i due si lasciarono.
Al giorno d'oggi incontro qualche volta l'amico, una barba sale e pepe e rispettato professionista, davanti alla scuola elementare in attesa delle rispettive figlie. Più spesso c'è la moglie che, di spalle, ricorda JLo. Chissà se la porterà a vedere Monamour.

09 giugno, 2005

Meno male...

Finalmente una bella notizia:
Clementina Cantoni è libera!

06 giugno, 2005

Momenti di smarrimento

Sono molto sconsolato, e quando penso a cosa abbiano potuto provare quei due ragazzi mi viene da piangere. Sento sinceramente di odiare quei cinque. Che siano maledetti! di fronte a certi argomenti le briciole di ottimismo e fiducia che ancora nutro per il genere umano vanno letteralmente a farsi friggere. Di fronte a tanta ferocia si tende naturalmente all'odio più viscerale verso i colpevoli di un vero e proprio scempio. Uno scempio vergognoso e privo di qualsivoglia giustificazione.
Sono convinto che molti reati siano a carico della società intera, per come è capace di modificare gli atteggamenti di chiunque in base alle contingenze. Ma di fronte ad uno stupro di gruppo, continuativo, umiliante come questo non ci si può nascondere dietro un dito.
Fra la gente serpeggia lo sgomento e più volte si sentono le fatidiche tre parole:"pena di morte". Per indole sono davvero contrario alla pena capitale, ma in presenza di fattacci del genere le mie convinzioni vacillano non poco. Certo, rifarsi sulla pelle del carnefice può essere un momento di liberazione...ma poi? L'introduzione della pena di morte non diminuisce i reati, nemmeno il carcere serve a niente visto che se ne esce peggiori di quando ci si è entrati.
Ma che bisogna fare, allora?
Certi istinti feroci sono insiti nell'animo umano e quindi inestirpabili?
Aiuto.

05 giugno, 2005

Tempo perso

Ma come si fa a rilassarsi passando buona parte di un lungo fine-settimana imbottigliati nel traffico? Ma tutti i discorsi sulle partenze intelligenti? Andranno ovviamente a farsi benedire, in un così breve lasso di tempo e con questa mole di spostamenti.

Non sarebbe stato bello se una buona metà di vacanzieri si fosse spostata in treno?
Non è forse ora che quando si parla di infrastrutture non si pensi solo alle automobili, ma si cerchi di puntare su un rafforzamento della rete ferroviaria?

03 giugno, 2005

La notizia della settimana: al nudista piace il lusso

Per noi che nei primi anni Ottanta ci siam fatti l'Interrail, per noi che siamo entrati ed usciti da decine di ostelli della gioventù, per noi che avevamo voglia di vedere e parlare, e abbiam passato una serata Bruxelles a mangiare pane e noci con studenti marocchini, e quelli conoscevano a memoria la formazione della nazionale italiana, e mai avremmo detto che un giorno avremmo sentito parlare di "scontro di civiltà", per noi che abbiam cercato di impostare l'azione con un'interrailer polacca, anche se siamo poi andati in gol con una ragazza di Pescara, per noi ex ragazzi dell'Europa questa è stata, dal punto di vista ideale, una settimana un po' così.
Non facciamone un dramma, e pensiamo alle vacanze. A questo proposito il Corriere ha scoperto che, nell'ambito di una tendenza sintetizzabile con "lusso per il nudista", il Desert Shadows Inn di Palm Springs, in California, ha preparato un programmino niente male comprensivo di "sorvolata nudi in mongolfiera" e "nude tour in autobus delle ville dei ricchi e famosi". Interessante, no?

02 giugno, 2005

Manca solo la precrimine

Il semi-impronunciabile acronimo "RFID" sta per Radio Frequency IDentification. E' una tecnologia con la quale è possibile identificare un qualsiasi oggetto. Funziona con un lettore che identifica tramite onde radio le informazioni che vengono inviate da un piccolo microchip, detto tag. La nanotecnologia permette di produre tag RFID di dimensioni minuscole (come si può apprezzare dalla foto) e privi di batteria in quanto attivati automaticamente dall'impulso del lettore. Incredibili le potenzialità di questa tecnologia: il controllo continuo di qualsiasi tipo di prodotto o persona non è più soltanto una fantasia di Orwell, e pazienza se mancano i grandi occhioni.
Può sembrare paranoico ipotizzare subito scenari fantascentifici, ma alla firma di Bush c'è il Real ID Act, un testo legislativo che comincia la liberalizzazione di questa tecnologia, giunto alla scrivania del presidente americano con a corredo l'approvazione unanime del Senato.

Come dal titolo, manca solo che venga approntata una tecnologia, vista nell'ormai poco immaginifico (e bellissimo) Minority Report, che permetta di prevenire gli omicidi e siamo davvero a posto. E poi mi dicono che la fantascienza sia roba da bambini.

27 maggio, 2005

La notizia della settimana: contrordine, fragole e panna vanno bene per la mensa dell'asilo

"E se lei dovesse ancora dire di no, beh, forse non c'è proprio niente da fare." Così terminava la notizia della scorsa settimana.
Mai dire mai. Non fanno a tempo a passar sette giorni, infatti, che dagli USA arriva una proposta alternativa. E se lo chef Luciano Carrara a Boario Terme aveva fatto tutto da solo, qui ci si mettono in due: il sessuologo Steven Lamm e lo chef Waldy Malouf. Quest'ultimo vanta addirittura prove sperimentali che garantirebbero la bontà del suo menu.
Allora, lettori (e lettrici, hai visto mai) di drugantibus, lo scorso weekend è andata così così? Vi siete ridotti a guardare l'Infedele? Per il prossimo si potrebbe dare una chance alla "cena esplosiva" di Waldy Malouf: ostriche e caviale fin che ce n'è. Per il dessert, le fragole con panna lasciatele ai bambini, quel che ci vuole invece è qualche fetta di lava cake, torta al cioccolato fondente.
Buon finesettimana e ... fateci sapere.

25 maggio, 2005

Com'era quella storia degli indizi?

Si dice, in ambiente romanzesco-investigativo, che tre indizi facciano una prova. Mettete che vi rubino un vasetto di Nutella. Se trovate vostra sorella che si lecca le dita, è molto felice e deve andare immediatamente al cesso, avete trovato il vostro colpevole.
Ma immaginate che sia molto felice ed abbia un baffone di Nutella sulla guancia. Basterebbero due indizi, per fare una prova.
Ora, l'Italia va a rotoli.
Da dentro, tutto bene (si dice ora e si diceva qualche anno fa).
Da fuori, tutto male: si diceva qualche anno fa e si dice ora.

Dico, c'è ancora qualcuno che aspetta il terzo indizio? Diamine! eccolo:

23 maggio, 2005

Mi offrono un incarico di responsabilità

Mi volto, tendo i muscoli e la mano: un braccio amico mi passa un testimone.

Via!

1. volume totale dei file musicali:
14,2 giga
2. l'ultimo (gli ultimi) cd che ho comprato:
DVD The Who - The kids are alright
CD Van Morrison - Moondance
3. canzone che sta suonando ora:
Emerson Lake and Palmer - Fanfare for the common man
4. cinque canzoni che (ultimamente) ascolto spesso:
Rino Gaetano - Al compleanno della zia Rosina
Groove Armada - Remember
Beck - Earthquake weather
New Order - Dreams never end
Pete Yorn - Black
5. cinque persone a cui passo il testimone:

20 maggio, 2005

La notizia della settimana: il menu per fare centro

Hey, tu. Sì, parlo proprio a te.
Difficoltà a, come si dice, finalizzare il gioco? Cioè, ci siamo capiti, molte azioni, ma pochi, pochissimi gol?
Può essere un problema di strategia.
Mai pensato a organizzare una cenetta? Il menu per fare finalmente centro te lo consiglia lo chef Luciano Carrara, direttamente dalla manifestazione "Single and Single" che si sta svolgendo a Boario Terme (Brescia).
Allora, stuzzicala con delle stelle di gamberi e asparagi in salsa rosa. Seguiranno, come primo, canestrini di riso e vitello all'orientale. Per il secondo meglio star leggeri: medaglioni di tonno all'aceto balsamico. Il dolce, in certi frangenti, è un po' come l'ultima tappa al giro d'Italia: l'apoteosi, diceva il vecchio Adriano De Zan. Non ti sprecare, il bello verrà dopo: fragole con panna e salsa sempre di fragole.

E se lei dovesse ancora dire di no, beh, forse non c'è proprio niente da fare.

18 maggio, 2005

Una volta qui era tutta campagna elettorale

Qualche giorno prima delle ultime elezioni amministrative, un fiero Berlusconi tagliava il nastro all'inaugurazione del nuovo polo della fiera di Milano di Rho-Pero.
L'architetto Fuksas, ideatore del progetto, non partecipò alla cerimonia, il comunista.
Poi sappiamo com'è andata, in Lombardia tutto bene (ma mica tanto, visto il netto recupero del centro-sinistra) nel resto d'Italia batosta altrettanto netta, fatto salvo il "gol della bandiera" (cos'ì caporalescamente definito) di Catania segnato dal medico personale del solito mister B.
Queste le parole di Fuksas, molto significative:«La Fiera di Milano è un'opera di respiro europeo e mondiale: un'area di due milioni di metri quadrati, un milione di metri quadrati costruiti, un asse di un chilometro e mezzo. Sarà il cuore del sistema urbano che va da Trieste a Torino. Occorreva invitare i ministri dei lavori pubblici dell'Unione Europea, spiegare la scommessa agli ambasciatori di mezzo mondo. La stessa economia italiana richiederebbe un confronto col resto del mondo. Invece un'inaugurazione così prossima alle elezioni regionali snatura le intenzioni del progetto e le riduce a materia da localismo... Eccolo, il vero problema dell'Italia di oggi. Il localismo che pervade la mentalità politica».
Infatti, provate ad andare a visitare il nuovo polo fiera. Non casuale il termine "provate": ogni giorno uno svincolo diverso in mezzo ad una giungla di lavori in corso.All'italiana, insomma...

13 maggio, 2005

Fastidio

Nonostante senta anch'io la tentazione di scrivere riguardo alle vacanze pasquali, parlerò di sciopero, ma in senso lato. Lungi da me fare commenti in merito alla protesta dei lavoratori delle ferrovie che si protrarrà sino alle 21 di stasera: da sempre, anche quando ci ho rimesso ore lavorative, ritengo lo sciopero (se proclamato per motivi che ritengo sacrosanti) un diritto inalienabile anche quando si presenta nelle sue forme più estreme come lo sciopero senza preavviso dell'ATM l'anno (hanno, caporale? ;-D) scorso.
Stamattina un treno di quelli garntiti in caso di sciopero è partito da Porta Garibaldi (una delle 765 stazioni di Milano, per i profani) in perfetto orario, portandomi sempre in orario a destinazione.
Esco dall'ufficio e arrivo in stazione alle 16.00, chiedo con fare pleonastico al capostazione se ci sono treni per Milano PRIMA delle 18.30, orario del primo treno garantito. Lui scuote il capo. Mi rassegno, ho già letto tutte le riviste che compro abitualmente. Compro la rivista "Jack": una cagata pazzesca, come la corazzata Potemkin. Stravaccato sulla panchina, scorgo all'orizzonte un treno che si avvicina. Si ferma, va verso Milano. Entusiasta, vado sul secondo binario. Sono le 5.15. DLIN DLON il treno fermo al binario 2 non effettua servizio viaggiatori. Quelli dentro sembrano guardarmi schifati. Torno mogio sulla panchina, apro Jack. Lo sapevate che in Corea ci si diverte un mondo?

La notizia della settimana: l'approccio eracliteo di Bill Gates all'iPod

Li hanno venduti come il pane. Ma, tranquilli, passerà di moda anche l'iPod. Lo dice Bill Gates e il Corriere ci fà un articolo.
Noi che abbiamo fatto il liceo lo sospettavamo già da prima, però. Panta rei.

06 maggio, 2005

La notizia della settimana: Tony il mandrillo e i luoghi comuni


Secondo notizie rilanciate anche in Italia, pare che Tony Blair e Cherie stantuffino alla grande: cinque botte per notte. Fosse confermata, la notizia manda a gambe all'aria almeno due luoghi comuni: lo stress del comando e la flemmaticità, anche nelle questioni d'alcova, degli inglesi. Il primo, in verità, era stato messo pesantemente in dubbio in precedenza. Il secondo, almeno per noi cresciuti con i telefilm di George e Mildred, sembrava incrollabile.

04 maggio, 2005

Emission trading

Se c'è una cosa che non sopporto della società odierna è il modo di affrontare i problemi che via via si presentano. "Sei una ragazza madre? La prossima volta ciuccialo e basta!", così Reagan (per bocca del comico Richard Belzer) affrontava il problema. Battute a parte, la realtà non era e non è poi tanto meglio. Siamo nell'epoca del pragmatismo, della compravendita di tutto e tutti nel nome del profitto.
Da qualche tempo si può comprare anche l'aria pulita. Certo, non nei barattoli al supermercato...
Il 13 Ottobre 2003 la Commissione Europea, in attuazione degli accordi presi all'atto della firma del Protocollo di Kyoto, ha pubblicato la Direttiva Europea 2003/87/EC , meglio conosciuta come Emission Trading System (EU ETS). Secondo la direttiva viene fissato per l'intera UE un tetto massimo di emissioni nocive nell'atmosfera. Il 28 febbraio è scaduto poi il termine entro il quale gli Stati della UE dovevano fissare le quote di emissioni per il triennio 2005-2007.
Ma veniamo al nocciolo della questione. Ogni Stato s'impegna a ridurre le emissioni nocive (per l'Italia si tratta di un -6.5% nel triennio) ma se alla fine dell'anno non ha raggiunto l'obiettivo prefissato può acquistare quote di "aria pulita" dagli Stati che invece hanno avuto un surplus di quote, cioè sono andati ben oltre il loro obiettivo. Per la verità la direttiva prevede che le quote in surplus possano essere accantonate per il futuro, ma immaginate quante vagonate di milioni possono entrare nelle casse di uno Stato a basso inquinamento e quanto resisteranno i capi di governo di questi Stati prima di vendere le loro quote di surplus.
Ora, di fronte alla possibilità di ridurre l'inquinamento mondiale, i potenti hanno deciso di barattare l'aria con il denaro. Invece di impegnrsi seriamente per la risoluzione di un problema che potenzialmente potrebbe essere il più pericoloso per l'umanità, si gioca a Monopoli. Voglio dire, t'impegni per raggiungere un obiettivo? Perché invece che attuare delle politiche serie si trova subito una scappatoia?
Mi ha fatto un gran piacere la notizia della sottoscrizione del Protocollo di Kyoto, ma di fronte a certi problemi mi aspettavo una presa di posizione un pò più coraggiosa.
Mi sembra di tornare ai tempi delle superiori:"Il ragazzo s'impegna, ma potrebbe dare di più."

29 aprile, 2005

La notizia della settimana: Baccini non batte chiodo

Da oggi drugantibus dispone di un opinionista. Non trovando di meglio, la redazione si è accordata con il blogger caporaleReyes che commenterà la notizia della settimana.


Il caso Baccini è un richiamo per tutti noi, front men involontari per telecamere a circuito interno, giapponesi con Sony a palla e giornalisti di tv locali con la mania del parere dell'uomo della strada. Il cantautore ligure, lo scopriamo solo ora, era fidanzato.
Era. Perché, a conclusione dei maldestri approcci in diretta tv con Dolcenera, è arrivato il più classico dei due di picche. Inevitabile. Non tanto per il corteggiamento in sé, ma proprio per il suo esito sfortunato. Perché una donna può (entro certi limiti) perdonare il tradimento, la coglioneria mai.

26 aprile, 2005

Notizie dall'interno

Il vicepremier del Colohio, il geniale Julius Threemountains, ha detto la sua per risollevare la disastrata situazione economica. “Dipendesse da me” – ha dichiarato Threemountains – “affitterei le madri degli abitanti del Sud per cento anni, poi col ricavato investirei nella costruzione di grandi Case chiuse”. La proposta è al vaglio della maggioranza di governo.

23 aprile, 2005

AAARGHH

Quando si dice che al peggio non c'è mai fine...non so se ridere o piangere

15 aprile, 2005

definizioni

iena
1 mammifero carnivoro, grande come un lupo, con zampe anteriori più lunghe delle posteriori, pelliccia ruvida a strisce grigio-giallognole e macchie nere; vive nelle regioni steppose africane e asiatiche, cibandosi per lo più di carogne e rifiuti (fam. Ienidi).
2 (fig.) persona crudele e insieme vile.

sciacallo
1 mammifero carnivoro dal pelame rossiccio, simile al lupo, ma più piccolo e meno audace; ha abitudini notturne e vive in branchi, nutrendosi anche di carogne .
2 (fig.) persona abietta che approfitta di sciagure altrui.

televisione
1 trasmissione a distanza di immagini in movimento o fisse per mezzo di onde radio o, in speciali circuiti chiusi, via cavo : televisione in bianco e nero, a colori
2 (fig.) luogo in cui si ha il coraggio di piangere per giorni la morte del Papa, salvo poi avere la prontezza di mandare in onda una fiction dal titolo "Karol" settimana prossima su canale 5.

Chiarezza

Primi risultati della commissione congiunta Italia-USA per far luce sulla morte di Nicola Calipari.
Versione USA: la macchina procedeva a folle velocità, abbiamo intimato l’alt e sparato in aria qualche colpo di avvertimento prima di aprire il fuoco sulla vettura.
Versione Italia: la macchina procedeva come una tartaruga, poi hanno aperto il fuoco.

Se è vero che la verità sta nel mezzo, allora la macchina correva in aria, hanno sparato lentamente all’alt e successivamente avvertito il fuoco che bruciò il bastone che picchiò il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che ha ucciso Calipari.

13 aprile, 2005

Video girl Ai

Cari, carissimi drughi... Vi vedo deciasamente poco carichi... Niente post e niente commenti! Vabbè pubblico io, se non vi spiace!^^

Come avete potuto dedurre dal titolo il manga che vi propongo quest'oggi è Video girl Ai!


Yota Moteuchi è un ragazzo di sedici anni decisamente timido e spesso con la testa fra le nuvole. Segretamente (solo il suo migliore amico Takashi ne è a conoscenza), è innamorato di una sua compagna di classe, Moemi, ma imbranato com’è non riesce proprio a dichiararsi.
Un giorno, grazie al provvidenziale aiuto di Takashi, riesce a restare solo con Moemi. Sfortunatamente in quell'occasione Moemi confessa a Yota di essere innamorata del suo amico. Ma Yota ha un animo gentile e altruista e inoltre non sopporta di vedere soffrire Moemi, così si propone come confidente personale per consigliarla e aiutarla a conquistare Takashi.
Mentre torna a casa terribilmente turbato dagli eventi della trascorsa giornata, Yota si imbatte in uno strano videonoleggio: il “Gokuraku Club” (letteralmente il “Club Paradiso”). Incuriosito entra dentro il negozio. L’anziano gestore gli dice che quello non è un normale videonoleggio, poiché solo i puri di cuore possono vederlo. Detto questo gli dà la tessera per poter usufruire gratuitamente delle cassette che il videonoleggio offre. Yota sceglie (ovviamente dalla sezione adulti) una videocassetta intitolata "Ai Amano- Io ti consolerò". Arrivato a casa inserisce la cassetta nel videoregistratore e si accorge che Ai, la protagonista del video, sta parlando proprio con lui, nel tentativo di consolarlo... Il ragazzo non riesce a capire cosa stia succedendo, soprattutto quando si accorge che Ai sta letteralmente uscendo dal televisore!! Ai, infatti, è una videogirl, una sorta di angelo custode inviata per aiutare i puri di cuore con dolcezza e amore. Ma la piastra del videoregistratore di Yota è guasta ed Ai ne esce diversa sia nell'aspetto sia nel carattere, anche se la sua incredibile dolcezza resta immutata. Infine uno dei problemi chiave del manga in questione è: può una video girl (che ha una durata di tempo limitata di tre mesi) innamorarsi di un essere umano? Questa è la base da cui si svilupperà una storia coinvolgente e sicuramente poco banale, arricchita da personaggi ben caratterizzati i cui sentimenti e le cui contraddizioni si intrecciano sviluppando complicate quanto coinvolgenti storie d’amore e d’amicizia.
Video girl Ai è il tipico “Shonen manga” (manga per ragazzi) adatto anche alle ragazze. Spesso sono trattati dei temi con ovvie allusioni sessuali ma il manga in se resta piuttosto mite e non troppo esplicito come invece può essere un hentai (manga porno,per intenderci!). Dalle piccole cose di ogni giorno saltano fuori episodi divertenti e spesso ridicoli che “spezzano” in modo perfetto la serietà di alcune particolari situazioni.
Video Girl Ai ottiene un successo straordinario: la storia di Yota Moteuchi, eterno indeciso e anche un po’ “sfigato” che in seguito a numerosi eventi si innamora di una video girl e sarà ricambiato pur sapendo che la loro è una storia senza futuro, suscita la commozione, la comprensione e la tenerezza di chiunque la legga. Katsura sceglie come personaggi dei ragazzi del liceo e ne delinea i tratti in modo piacevolmente particolare, i cui caratteri sono fondamentalmente dolci e schivi, spesso soli in quella particolare società dove instaurare rapporti non è la cosa più semplice e in cui amare tacitamente può essere ancora più struggente.
E' stato prodotto anche l'anime, ma ha avuto decisamente uno sccarso successo in quanto troppo frettoloso e poco curato. Peccato, perchè poteva venirne fuori qualcosa di bello!
Le opere di questo autore, Masakazu Katsura, sono circa dieci tra il 1983 (anno del suo esordio con “Hume Senshi Wingman”) e il 1996.
Oltre a “Video Girl Ai” le opere che, a mio parere sono da tener conto sono “Video Girl Len” (1993) in cui, anche se i personaggi sono differenti,si concludono alcune delle vicende lasciate in sospeso in Video Girl Ai nonostante sviluppi una trama propria (in tre volumi); inoltre c’è DNA2 (1994), in realtà in Giappone fu un flop, ma i fans italiani parlano molto bene di questa opera anche se personalmente ho dato uno sguardo solo a qualche tavola di cui ho apprezzato i disegni (particolarmente curati, come solo Katsura sa fare.)


Nana Oosaki




03 aprile, 2005

Il Papa è morto

Finalmente il Papa è morto. Perdonatemi per l'incipit, ma non se ne poteva davvero più dello sciacallaggio perpetrato per giorni dai media, che non vedevano l'ora di mandare in onda (o di pubblicare) tutti i bei servizi che si erano amorevolmente preparati per l'evento.
Ricordo che sul sussidiario alle elementari si parlava di Giovanni XXIII come del "Papa buono", io pensavo a Giovanni Paolo II e dicevo a me stesso:"Anche questo Papa è buono", perché mi piacevano il suo sguardo e il suo sorriso. E poi era simpatico perché andava sempre a sciare.
Durante l'adolescenza poi venne il rifiuto da parte mia di tutto quello che è la Chiesa, un'organizzazione lontanissima dagli insegnamenti di Cristo, e con esso smisi di pensare al Papa come una persona buona, anzi la mia voglia di ribellione si scatenava anche verso di lui (no, non sono io quello che ha sparato!)
Ora che è scomparso, credo di poter dire che sia stato una guida fondamentale per i cattolici e un uomo da rispettare per tutti gli altri. Questo Papa si è impegnato attivamente per portare nel mondo solidarietà e pace. Non dimenticherò mai l'ammonizione che fece ai potenti durante il G8 di Genova:"Ascoltate il grido dei Paesi poveri, che chiedono quanto è loro sacrosanto diritto." Ovviamente rimase inascoltato, ma una buona fetta del movimento cattolico ha fatto sue queste parole, aprendo di fatto ad un nuovo corso del cattolicesimo, sicuramente più vicino a quei precetti di pace e amore che si erano un pò persi per strada.
Addio Papa Wojtyla, sei stato un grande uomo.

02 aprile, 2005

Eccomi!

A quanto pare, cari drughi, il compito di iniziare spetta alla sottoscritta!
Qui per voi (e solo per voi, intendiamoci!) sarò Nana Oosaki. Ovviamente vi chiederete "Ma questa che lingua parla?!". Ebbene, vi svelerò il mistero. Per chi non lo sapesse (e sono in molti!) sono un'accanita lettrice di fumetti, in particolare di manga (infatti ne ho circa 300...Che non sono molti, ma si fa quel che si può!). Il mio manga preferito è Nana di Ai Yazawa (ve ne parlerò prima o poi). Una delle due protagoniste è Nana Oosaki e da qui il nome! Sono stata esaustiva? Bhè non del tutto, ma almeno ci avete capito qualcosina, dai!
Ebbene, il mio compito sarà quello di parlarvi principalmente di manga (ma noooooo!!!), poi ovviamente di anime (cartoni animati giapponesi) e altre cose quali film, magia e mille cose varie!
Infine, bella gente, mi associo a quanto detto da "ildrugo": chiunque dovrebbe vedere e rivedere "Il grande Lebowski" ... Nessuno se ne è mai pentito!

Si comincia

Drugantibus.it prende il via. Drugantibus.it è un blog per necessità. Il progetto di una veste grafica propria si è arenato, ma non sembrava giusto privare il mondo di quello che leggerete su queste pagine. Allora eccoci qua con in prestito il codice di blogger.com. Drugantibus.it è un gruppo di persone che, in un modo o nell’altro, hanno bisogno di comunicare qualcosa a qualcuno. Il momento è topico, per il mondo alle prese con una gatta molto difficile da pelare e per noi che in questo mondo ci viviamo. Perciò qui dentro troverete di tutto, qualsiasi cosa che possa stimolare qualche nostra cellula cerebrale.A questo punto non resta che svelare l’origine di questo strano nome: Drugantibus. Per i profani, stiamo parlando del filmone dei fratelli Coen intitolato “Il grande Lebowski”. Si tratta di un capolavoro che ogni buon cittadino dovrebbe vedere e rivedere.

Benvenuti su
http://www.drugantibus.it/, buona lettura!





Hanno detto di questo sito:

“Dai, facciamolo!”
“Questo è un blog collettivo, generalista…un kolchoz-blog.”
“Io lavoro anche il sabato mattino, Cristo!”
“Una sezione dedicata alla fisica non mi sembra molto commerciale…”
“Per quanto mi riguarda non credo di avere alcun genere di problema.”
“In merito alla tua mail, io sono intenzionato seguire la cosa in modo continuo.”
“Potrei partecipare in modo discontinuo, ma molto discontinuo. Oppure potrei commentare gli articoli scritti da altri, ma sempre in modo discontinuo.”
“Siiiiii siiiiiiiiiii siiiiiiiiiiiii, cazzo.Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ci sono! Ho detto che ci sonooooooooooooooo!”
“Ma addirittura mandi una mail solo a me? Possibile che gli altri ti abbiano risposto? Non ci credo.”