30 marzo, 2007

La notizia della settimana: la dedica


Photo courtesy of Museo Archeologico di Fara in Sabina


La sapete quella di Paola, laureanda dell'Università di Milano, del suo computer portatile e della sua tesi sulla figura umana nelle ceramiche etrusche? Ve la raccontiamo noi. A tesi praticamente finita, il portatile viene rubato. Poiché la studentessa non legge i saggi consigli di drugantibus (la perdoniamo? mah), non ha mai fatto il backup e il rischio che con il computer sia andato in fumo anche il lavoro di mesi è concretissimo.


Allora si gioca la carta della disperazione, con un appello. A cui il ladro risponde con stile, facendo trovare delle chiavette usb con i file della tesi. Stampa, rilegatura, vestito elegante e discussione. E dedica della tesi proprio a lui, al lader.

La brutta copia della notizia della settimana - con un po' di allenamento...

Cliccate, poi seguite l'itinerario, soffermandovi sulla riga 57.

28 marzo, 2007

Cca' nisciuno è fesso.

Ma che state ad interrogarvi tanto sui motivi del voto di Casini con l'Unione sulla missione in Afghanistan! E' evidente che ha deciso dopo aver letto questo.
"E io coglione l'ho sempre fatto gratisse, che c'ho scritto sali e tabacchi?"

23 marzo, 2007

Pane e olio

Che la pioggia cadesse incessante nei lunghi inverni in montagna, che il sole battesse con tutta la sua forza nei caldi pomeriggi di giugno, che fosse dopo una partita di pallone giocata per strada, dopo una delle lunghe sessioni di nascondino, che fosse guardando i cartoni animati, la mia merenda preferita era quella. Semplice, immediata.
L'olio corposo, il vero olio, fatto artigianalmente. Il pane di grando duro ne era l'ideale vassoio. Ne mangiavo a chili: una fetta, poi un'altra, poi un'altra ancora.

E lei, mia nonna, all'ennesima fetta cominciava a lamentarsi ma se la rideva sotto i baffi. Ci metteva il suo ingrediente speciale: l'amore e le sue mani, con le quali strofinava l'olio sul pane, con perizia, cosicchè non rimanesse sulla fetta neanche una zona asciutta.

Quelle mani che ti ho stretto qualche giorno fa, quando sono venuto a vedere come a volte il destino si accanisca anche contro le persone più forti.
Donna d'altri tempi: nove figli non sono pochi, così come l'impegno che ci vuole per tirarli su. Ma la vita va così, il diabete, poi l'Alzheimer, poi l'ictus. Hai resistito, con coraggio, sino a che noi, la tua famiglia, i tuoi figli e i tuoi nipoti, siamo venuti a salutarti.
Reagivi, mi hai stretto la mano, mi hai dato un buffetto, gli occhi erano assenti ma mi guardavi col cuore. Hai resistito, sino a stanotte.

Addio nonnina, e buon viaggio, ovunque tu stia andando.
Il tuo pane e olio, così buono e inimitabile, non me lo scorderò mai.

22 marzo, 2007

La notizia della settimana: l'hai fatto il beccapp?


Photo courtesy of Random House


No, il programmatore di computer assunto dallo stato americano dell'Alaska per gestire l'anagrafica dei proventi petroliferi, lavorava "senza rete". E quando ha schiacciato il tasto sbagliato, succede, il dataset se n'è andato a donnine allegre nemmeno fosse il portavoce di un governo di centro-sinistra. Son dovuti andare giù in archivio, spazzolare dalla polvere scatoloni e scatoloni di documenti e rimettere tutto in memoria.

Per cui non so voi, ma quasi quasi oggi io mi faccio un bel backup.

19 marzo, 2007

Una specie di notizia della settimana

Questa notizia è una vera mazzata. La fantastica Hermione Granger non sarà più nterpretata da Emma Watson. Un vero smacco per i cultori di Harry Potter, anche quelli dell'ultim'ora, come me. Neanche se gli aumentassero il cachet a tre milioni di euro accetterebbe il ruolo, per non rimanervi intrappolata. Se non è tutta farina del suo agente, a sedici anni è già un peperino, proprio come nel film!

UPDATE 20.03.2007: In alto i calici!
Dal sito della Warner:

La WarnerBros ha smentito tramite il sito internet CBBC Newsround le voci che continuano a rincorrersi sulla partecipazione di Emma Watson ai prossimi due capitoli della saga di Harry Potter. Pur non essendoci stata ancora la firma dell'attrice la WB si è detta "estremamente fiduciosa sul ritorno di Emma per il sesto e settimo film.".

13 marzo, 2007

Mah!

Sarà anche una provocazione, ma certe cose il Ministro Amato dovrebbe quantomeno tenerle per sè.

La presa di coscienza poco più di un mese fa, quando il Ministro dell'Interno commentava l'eccessivo consumo di cocaina in Italia, invitando a riflettere seriamente sull'opportunità che le forze dell'ordine contrastino una domanda tanto diffusa tanto fra gli adulti quanto fra i giovani.
Magari una provocazione anche quella, ma certamente più azzeccata di un esame delle urine dopo un'interrogazione di matematica, considerato il fatto che non mi risultano droghe capaci di migliorare il rendimento scolastico di un alunno.






12 marzo, 2007

Complimenti vivissimi (Sottotitolo: Uno splendido Gramellini)

Riporto parola per parola un articolo di Massimo Gramellini dal sito de La Stampa.
Uno di quei casi in cui qualsiasi aggiunta sarebbe superflua.

La Camera ha approvato la riforma delle pensioni con 408 voti a favore, 169 contrari e 4 astenuti. Ogni tanto i politici riescono ancora a stupirci. Le proteste dei sindacati e delle lobby non hanno corroso la maggioranza né rallentato l’iter della legge. Ma soprattutto non sono riuscite ad avvolgere il testo in quel nodo scorsoio di commi, eccezioni e subordinate che da sempre strangola nella culla qualsiasi provvedimento si metta in testa di cambiare sul serio qualcosa. Questa riforma è limpida come un torrente alpino non ancora affittato da una discarica: dispone che i nati dal 1 gennaio 1964 in poi possano andare in pensione a pieno diritto solo a 67 anni, mentre per tutti gli altri continuerà a valere il vecchio limite dei 65. Punto e fine. Spariti gli scaloni e gli scalini, e anche tutte quelle tabelle liberamente ispirate ai geroglifici che per anni hanno macchiato in maniera incomprensibile le pagine dei giornali. La situazione non era mai stata tanto chiara. Adesso i cittadini sanno che dal 2029 il traguardo della vita lavorativa si sposterà in avanti di due anni. Non sarà facile tenere in piedi l’economia di un Paese in cui si nasce sempre di meno e si muore sempre più tardi. Ma decisioni come questa restituiscono almeno la speranza in una politica adulta, capace di prendersi delle responsabilità e di farlo con chiarezza. Telefonerò a un mio conoscente che lavora al Parlamento tedesco per fargli i complimenti.

07 marzo, 2007

La notizia della settimana: malasanità o destino?


Capita che sfogli il giornale e di scherzare non ti viene voglia. Non sempre per i grandi problemi, i soliti, che ti possono far sentire impotente. Ma può anche capitare per notizie di secondo piano, come quella del ragazzo di Vigevano, 19 anni, con un naso che a lui deve essere sembrato un problema insostenibile. Ed è andato a farsi operare.
Non è tornato a casa.


Malasanità o destino? Si vedrà, forse.

05 marzo, 2007

Effetti collaterali

Così li chiamano.
Intanto, collaterali o meno, altre nove vite si sono spente nel corso di una missione di pace, dopo i 16 di ieri. Che sia meglio farci l'abitudine?

02 marzo, 2007

La notizia della settimana: uno dei motivi per cui eliminare lo "scalone"


photo Omega courtesy of Curierun


Assicurare una pensione decorosa ad Enrico Ruggeri, che da vent'anni non ne imbrocca più una.