La notizia della settimana: tutti fuori
Fuori le tre maestre, il benzinaio cingalese e l'autore televisivo. Resta in carcere la bidella, ma solo perché - vallo a sapere, forse s'è presa un avvocato d'ufficio - ha presentato ricorso dopo gli altri cinque.
No, oggi non si scherza. Bisogna aspettare le motivazioni del tribunale del riesame, certo.
Nel frattempo, però, il più vivo e sentito degli inviti a cambiare mestiere a tutti coloro che hanno contributo alla creazione dei mostri. Ce ne sarebbe per molti, magistrati, forze dell'ordine, psicologi, ma sicuramente abominevole è stata la prova del mondo dell'informazione che ha trattato questo caso, come troppi altri, basti pensare soltanto alla strage di Erba addebitata automaticamente a un tunisino beneficiario dell'indulto, con superficialità e cinismo. Cinismo, sì, perché i mostri, oltre che la paura e i voti alla destra, aumentano anche vendite e guadagni di giornali, giornalacci e programmacci televisivi.
Etichette: sbattere mostro primapagina


3 Commenti:
Quanto hai ragione, caporà... Ormai il clima dell'informazione, eppoi del resto, è definitivamente quello. Gente senza nessuna cognizione che spara a zero al primo sentore di tragedia da dare in pasto alla stampa. E l'opinione pubblica sballottata qua e là senza nessun ritegno.
La dicevamo noi che erano stati i roveretani.
Io salto a piè pari tutte ste storie: per me i quotidiani potrebbere avere 20 pagine.
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page