29 giugno, 2005

Toponomastica revisionista

“Dal 1964 al 1994 qui Bettino Craxi ha lavorato per il suo Paese, per la sua città"

Questo sarà il testo della scritta in oro sulla targa in marmo rosso che ricorderà Bettino Craxi nella via che, quasi certamente, gli verrà dedicata a Milano.

28 giugno, 2005

Controcorrente

E' oggi il picco di questa ondata di FREDDO. Le temperature massime oscillano dai -7 della Base Arturo Prat ai -18 della Base Esperanza. Great Wall è addirittura pericolosa per soggeti a rischio come gli anziani. La Protezione civile fa sapere che per tutta la giornata di oggi e quella di domani il livello di allarme resta massimo. Difficile stabilire se siano morti dovute al FREDDO quelle che vengono segnalate in tutto l'Antartide.
Così dovrebbero aprire i telegiornali, invece di spaccarci l'anima col caldo potrebbero invertire la tendenza, aiutandoci nel nostro quotidiano training autogeno per resistere alla calura.
Addirittura si parla di ALLARME SICCITA' Ma dico, sei o settecento anni fa come facevano?

25 giugno, 2005

Rave (The groove adventure)

Eccomi di ritorno con una nuova recensione!
Come al solito "forse" ho scritto troppo, scusatemi! Bene vi lascio alla trama e alle considerazioni di questo manga: RAVE.
Il protagonista di questa avvincente storia è il giovane Haru Glory.
La storia ha inizio in una piccola e tranquilla isoletta chiamata Garage Island dove il nostro Haru abita con sua sorella Cattleya. Sua madre è morta quando lui era ancora bambino, mentre suo padre è partito per ragioni non proprio chiarissime, ma non ha più fatto ritorno.Un giorno Haru pesca uno strano essere (che classificheremo come cane, ma le opinioni a riguardo sono le più svariate!) chiamato Plue (che in realtà è il messaggero di Rave, ovvero colui che riesce a scovare queste pietre dai misteriosi poteri, appunto le Rave).
Successivamente Haru, tornando a casa in compagnia di Plue, incontra uno strano vecchio di nome Shiba che lo informerà del fatto che nel mondo sta per scoppiare una tremenda guerra tra bene e male, a causa di un'organizzazione che vuole distruggere il pianeta: la Demon Card, che per contrapporsi al potere di Rave usa delle oscure pietre dette Dark bring. Stando alle parole di Shiba, solo una persona può salvare il pianeta: il Ravemaster, ovvero il prescelto dalla Rave che, non troppo tardi, si scoprirà essere proprio Haru.
Dopo aver preso possesso della spada consegnatagli da Shiba (che ai suoi tempi fu il primo Ravemaster), Haru parte da Garage Island congedandosi dai suoi amici e da sua sorella Cattleya promettendole di fare ritorno il prima possibile.Comincia così il viaggio del secondo Ravemaster Haru alla ricerca delle altre Rave (una è sulla spada, in totale ne esistono cinque), accompagnato dal piccolo Plue. Successivamente si unisce a loro una ragazza di nome Elie che ha perso la memoria, e poi ancora da molti altri personaggi in seguito, alcuni di essi piuttosto strambi!
Cosa nasconderà il passato di Elie?Riuscirà Haru Glory, il secondo Ravemaster, a salvare il mondo da Demon Card?Bhè, non vi resta che leggerlo!


Il manga in questione inizialmente attira per la storia molto carina, simpatica e piuttosto avvincente. Con un ritmo mai troppo lento e noioso, si susseguono scene serie a combattimenti ben fatti e scene divertentissime! Progressivamente i disegni vanno migliorando fino ad arrivare ad un livello più che soddisfacente. Esiste anche un’anime che riprende abbastanza bene tutta la storia anche se spesso cambia alcune cose per rendere Haru molto più figo! Per esempio in un episodio del manga, Haru e i suoi amici sono attaccati da alcuni rappresentanti di Demon card che ce l’hanno con Elie. In questo frangente fanno veramente una pessima figura, soprattutto Haru che cerca di difendere Elie (pare ci sia del tenero!!) ma in realtà sarà Elie a difendere tutti! Nell’anime Haru, in un batter d’occhio, sconfigge tutti solo per salvare Elie! Comunque a parte qualcuno di questi episodi la storia prosegue più o meno fedelmente. Vi garantisco che l'anime è davvero molto carino..Spero che arriverà in Italia!Io ho visto solo qualche puntata che ho avuto modo di....ehm..."procurare"(:P) in giapponese con sottotitoli in italiano!
I personaggi sono molto ben caratterizzati, è facile capire i loro dubbi e paure o i loro momenti di gioia. Alcune cose sul loro passato a volte sono tenute nascoste per poi essere svelate al momento opportuno facendo capire tutto quello che poteva essere oscuro; l’esempio lampante è ovviamente quello di Elie che avendo perso la memoria non può spiegare delle specifiche caratteristiche dei suoi comportamenti, ma anche per quello ci saranno delle risposte!

Molto carina è la saga di “Rave 0077”che viene proposta al termine di ogni il volume in cui ci sono delle vignette piuttosto simpatiche, distribuite in un’unica pagina. Potrebbe sembrare una semplice storiella per “fare spessore”ma in realtà non lo è affatto, perché alla fine si scoprirà il motivo della sua esistenza!


L’autore di questo shonen-manga (manga per ragazzi) Hiro Mashima oltre a Rave, in Italia, ha anche pubblicato le sue storie brevi edite in due volumi dalla Star Comics col titolo “Rave world”. In genere non amo molto le storie brevi, perché non si ha mai il tempo di affezionarsi a i personaggi e alla storia perché finisce subito! Ma devo dire che questi due volumi mi sono piaciuti, soprattutto il primo. Il tratto dei disegni è ancora molto rozzo e non molto bello, se poi contiamo che i primi numeri di Rave non erano un granchè come disegni e che le storie brevi sono state disegnate prima!
In Giappone Rave è ancra in corso di pubblicazione, ma pare che si concluderà con il numero 32 (in Italia siamo al numero 15).

Opera meritevole, dunque, dal tratto piacevole e dalla trama coinvolgente; vivamente consigliato a tutti coloro che amano leggere di avventure un po’ fuori delle righe e a coloro a cui piacciono le storie fantasy non troppo seriose. Imparate a conoscere Haru e i suoi bizzarri amici…Vi piacerà!




Nana Oosaki

24 giugno, 2005

La notizia della settimana: la realtà copia la letteratura, ma la copia male

"E' la migliore collezione che abbia mai visto." Non ho idea di quanto posso offrirle. Nel complesso deve valere minimo seimila o settemila sterline e lei lo sa. Ma dove vado a prenderli tutti questi soldi?
"Dammi cinquanta sterline e porta via tutto, ma oggi stesso."
La guardo. Eccoci entrati ufficialmente a Fantasilandia, dove piccole vecchie signore pagano fior di quattrini per convincerti a portar via i loro mobili chippendale. Senonché, non sto trattando un affare con una piccoal vecchia signora, e questa donna sa perfettamente che la sua collezione vale molto, molto di più di cinquanta svanziche. Cosa sta succedendo?
"E' roba rubata?"
Ride. "Ma, dico, chi si prenderebbe mai la briga di tirare giù dalla finestra tutto questo mare di roba per cinquanta misere sterline? No, i dischi sono di mio marito."
"E in questo momento non andate particolarmente d'accordo, è cosi?"

(Nick Hornby, Alta Fedeltà, trad. Laura Noulian, Le Fenici Tascabili, Ugo Guanda Editore, Parma, pag. 70)



Ricorda il miglior Hornby la vicenda della moglie tradita che, a Birmingham, svende su eBay la Lotus Esprit Turbo del marito fedifrago. Ma una differenza c'è. Nel libro, pur tra qualche contorcimento di visceri, alla fine prevale la solidarietà tra chi condivide la medesima passione. Nella realtà, complice forse l'impersonalità delle aste online, l'auto, dicono, è poi sparita davvero.

21 giugno, 2005

1000

E' sempre un bel numerillo tondo,no?
Grazie a tutti!


I Trasversali

La vita non è una scelta tra bianco o nero. In mezzo, si dice, c'è tutta la scala dei grigi. Non sei juventino nè milanista? C'è l'Inter. Non ti piace Canale 5 e sputi su Rai Uno? C'è La 7. Prenderesti a calci sia Berlusconi che Prodi? Ci sono i monarchici. Questo movimento autofinanziato non proviene dall'alto, ma guarda in alto, purtroppo non avendo ancora propri candidati questo "movimento politico-istituzionale libero, indipendente, democratico con un gruppo parlamentare trasversale" chiedeva di votare i seguenti candidati alle scorse regionali:
Regione Piemonte:
Candidato Presidente Enzo Ghigo Casa delle Libertà
Per il Consiglio Regionale Rosa Anna Costa Lista U.D.C.

Regione Lombardia:

Candidato Presidente Roberto Formigoni Casa delle Libertà
Per il Collegio di Bergamo Carlo Saffiotti Forza Italia

Regione Veneto:
Candidato Presidente Giancarlo Galan Casa delle Libertà
Per il Collegio di Venezia Gianfranco Ballin Forza Italia
Per il Collegio di Treviso Fabio Gava Forza Italia
Per il Collegio di Padova Clodovaldo Ruffato Forza Italia
Per il Collegio di Vicenza Dino Secco Forza Italia
Per il Collegio di Verona Giovanni Pavesi Forza Italia
Per il Collegio di Rovigo Iginio Bendin Forza Italia
Per il Collegio di Belluno Paolo Gamba Forza Italia
Per il Comune di Venezia:
Candidato Sindaco Raffaele Speranzon Alleanza Nazionale
Per il Consiglio Comunale Luciano Pomoni Alleanza Nazionale

Regione Campania:
Per il Collegio di Napoli Gaetano Pesce Alleanza Nazionale
Per il Comune di Eboli:
Per il Consiglio Comunale Cosimo Corrado Alleanza Nazionale

Regione Puglia:
Candidato Presidente Raffaele Fitto Casa delle Libertà
Per il Collegio di Barletta Giovanni Alfano Forza Italia
Per il Collegio di Barletta Gaetano Nanula Alleanza Nazionale

Regione Calabria:
Per il Collegio di Cosenza Favrizio Falvo Alleanza Nazionale

17 giugno, 2005

La notizia della settimana: i tedeschi, almeno loro, sono sempre i soliti

In questa settimana due notizie hanno smentito duramente altrettanti punti che, in precedenza, quasi tutti avevamo sempre dato per scontato: l'Inter ha vinto un torneo, un torneo del piffero, è vero, ma lo ha vinto e Micheal Jackson, così ha stabilito un tribunale californiano, non è pedofilo.
Sono momenti in cui, messi in crisi alcuni punti cardine, la nostra visione del mondo sembra scricchiolare. L'Inter vince e Micheal Jackson, pare, non è pedofilo. Non l'avremmo mai detto. Bisogna adeguarsi ad una realtà imprevista e sconosciuta.
In momenti come questi sentiamo la mancanza di una notizia che ci fa dire: "ci avrei giurato!", una notizia antistress.
In settimana abbiamo avuto anche una notizia di questo tipo. Riguarda i campionati mondiali di calcio che si terranno, nell'estate del 2006, in Germania. E i tedeschi, non il massimo di simpatia, di solito, ma affidabili (visualizzate il volto di Michael Schumacher ... ok, ci siete), stanno pianificando tutto, ma proprio tutto. Anche il meretricio.
Alles in Ordnung. Ci avrei giurato.

15 giugno, 2005

uff...volevo farlo io!!!vabbè, lo faccio lo stesso!! :D

1. Che libri ho:
Ne ho abbastanza e di tutti i generi...o quasi...insomma ho dei libri...ehm..
2. Che libro ho comprato per ultimo:
Adessso mi aspetto che mi prendiate per il culo (se non lo fate siete più intelligenti di quel che credo!!) "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban".
3. Cosa vi consiglio:
"I dolori del giovane Werther"di Goethe e "Il ritratto di Dorian Gray"di Wilde (Ci ho messo un secolo a leggerlo, ma ne è valsa la pena!)

4. Cosa non vi consiglio:
"Il nome della rosa".Non sono riuscita ad andare oltre al primo capoverso....ehm...
5. A chi passo il testimone:
A chi lo vuole, ma dubito che qualcuno lo prenda!

14 giugno, 2005

Ci vediamo all'inferno

E' andata in archivio l'ennesima consultazione referendaria. E ci è andata, come le ultime, senza raggiungere il quorum richiesto. L'ostacolo del quorum rende sempre impari la lotta tra i due fronti e viene naturale pensare ad una eventuale modifica della procedura per la richiesta del referendum: aumentare le firme necessarie o il numero dei Consigli regionali per la richiesta, eliminare il quorum.
Ma questi sono palliativi.
Le verità sono due: la prima è che non ce ne sbatte niente del nostro vivere comune, la seconda è che sempre più questo benedetto, assurdo Belpaese (Guccini dixit) è sempre più un'anomalia nel mondo. Siccome non si ragiona per comparti stagni, direi che queste due cause principali si rincorrono a mò del classico cane che si morde la coda.
ISTITUZIONI
Ritengo l'istituzione del referendum l'unico modo per mettere becco nelle questioni che ci riguardano e sfido a sostenere il contrario visto che la democrazia rappresentativa si dimostra sempre più una farsa ad ogni giorno che passa. Prova ne sia che alcune tra le più alte cariche dello Stato, che dovrebbero sottostare alla Legge, non esortano il cittadino ad informarsi per andare a votare, oltre che secondo coscienza, con cognizione di causa. Tutt'altro, affermano:"Cittadino, sbattitene la ciolla (Balbontin dixit) di quello che chiede il Referendum e vattene a pescare!".
TELEVISIONE
Il tasto mass-media non è confortante: se molti giornali hanno dato ampio spazio ai quesiti, in TV praticamente questo referendum non è esistito, se ci aggiungiamo l'oggettiva difficoltà del quesito e la conseguente necessità (insoddisfatta, ovviamente) di un dibattito ampio ed articolato il quadro è sin troppo chiaro. Disinformazione all'ennesima potenza, quindi. Aggiungeteci la propaganda a tappeto di quella organizzazione politica radicata in modo capillare in tutto il territorio italiano, volgarmente detta Chiesa Cattolica, e la frittata è fatta. Qualche ingerenza di troppo dell'organizzazione suddetta? Naahh!!! se non fosse che l'unica dichiarazione rimbalzata da due mesi a questa parte in TV è stato l'appello a non presentarsi alle urne del democraticissimo Ruini.
VOTANTI, ANZI VO...POCHI
Veniamo al popolo italiano: è dal '97 che ce ne sbattiamo dei referendum, di qualunque natura essi siano. Siamo il popolo con meno senso civico del pianeta, e basta farsi un giro in città per rendersene conto. Quando si deve andare a sciaquarsi al mare a febbraio, tutti pronti a fare 7 ore di coda al casello. Non sia mai sforzarci troppo a tracciare qualche segnetto su una scheda elettorale dove viene chiesto un preciso parere su una determinata questione. Trovo vomitevole questo menefreghismo generalizzato, e non è per la question referendaria in sè.
Se hai votato SI' hai posto in essere un atto di libertà: la legge così com'è non ti piace e io sono d'accordo con te.
Se hai votato NO hai posto in essere un atto di libertà: la legge ti piace così e io rispetto la tua scelta.
Se ti sei astenuto, ci vediamo all'inferno, indovina dove? Ti allego uno schema.

PS: Inquietante il dato di affluenza della Calabria e del Sud in generale: se non c'è qualcosa da guadagnarci meglio starsene a casa.
PS 2:Parziale giustificazione per la bassa affluenza al Sud: il calvario che deve sorbirsi chi è iscritto nelle liste elettorali nel meridione ma lavora al nord: in due giorni devi fare andata, ritorno e voto, non hai neanche il tempo di salutare i tuoi.

Altra indagine

La SIAE si ripresenta con una catena di Sant'Antonio dedicata ai libri. Ci tengo a dire che tutti i libri che ho sono fotocopiati!!!
1. Che libri ho: oltre ad una raccolta di codici e incunaboli, generalmente romanzi o racconti.
2. Che libro ho comprato per ultimo: Il lungo addio di Raymond Chandler, uno dei capostipiti dei romanzi hard-boiled: scritto che è un piacere ed appassionante.
3. Cosa vi consiglio: i fumetti, che ritengo una forma d'arte alla pari con le altre e troppo spesso bollata come mero passatempo. Leggete ad esempio Napoleone e vi accorgerete che non è poi così lontano da un bel racconto.
4. Cosa non vi consiglio: Stupid white men di Michael Moore, una cantilena insopportabile già a pagina 12.
Tra i pochi blog che leggo alcuni hanno già espletato la pratica, altri non hanno risposto all'invito sulla musica, direi quindi di fermarmi qui.

10 giugno, 2005

Bloggers for equity

E' un progetto di Francesco, mira a promuovere nell'universo dei blog la conoscenza e il sostegno alle tante organizzazioni che si fanno il mazzo per dare una mano dove ce n'è bisogno. L'idea è questa, e non è niente male.

La notizia della settimana: un opinionista ha sempre una notizia di riserva

Sì, perché la vera notizia della settimana è questa. Però, in fondo, ha già detto tutto e bene il Presidente Ciampi.
E allora?
Allora ripieghiamo sulla seconda notizia della settimana: a Mantova si sta girando l'ultimo film di Tinto Brass.
La protagonista, come in tutta l'ultima produzione del Maestro, un'ucraina o una kazaka. Altra cosa rispetto alla Claudia Koll di "così fan tutte". Evitammo al tempo, assieme al solito giro di trentenni single, una certa proiezione. Non volevamo mettere in imbarazzo un amico che ci sarebbe andato assieme alla morosa (come il Maestro, veniamo dal Nord Est) con il losco obiettivo di convincerla a provare certe cose nel segreto dell'alcova. L'amico, vero gentiluomo, non confermò mai se l'iniziativa fosse stata coronata dal successo.
Dopo poco però i due si lasciarono.
Al giorno d'oggi incontro qualche volta l'amico, una barba sale e pepe e rispettato professionista, davanti alla scuola elementare in attesa delle rispettive figlie. Più spesso c'è la moglie che, di spalle, ricorda JLo. Chissà se la porterà a vedere Monamour.

09 giugno, 2005

Meno male...

Finalmente una bella notizia:
Clementina Cantoni è libera!

06 giugno, 2005

Momenti di smarrimento

Sono molto sconsolato, e quando penso a cosa abbiano potuto provare quei due ragazzi mi viene da piangere. Sento sinceramente di odiare quei cinque. Che siano maledetti! di fronte a certi argomenti le briciole di ottimismo e fiducia che ancora nutro per il genere umano vanno letteralmente a farsi friggere. Di fronte a tanta ferocia si tende naturalmente all'odio più viscerale verso i colpevoli di un vero e proprio scempio. Uno scempio vergognoso e privo di qualsivoglia giustificazione.
Sono convinto che molti reati siano a carico della società intera, per come è capace di modificare gli atteggamenti di chiunque in base alle contingenze. Ma di fronte ad uno stupro di gruppo, continuativo, umiliante come questo non ci si può nascondere dietro un dito.
Fra la gente serpeggia lo sgomento e più volte si sentono le fatidiche tre parole:"pena di morte". Per indole sono davvero contrario alla pena capitale, ma in presenza di fattacci del genere le mie convinzioni vacillano non poco. Certo, rifarsi sulla pelle del carnefice può essere un momento di liberazione...ma poi? L'introduzione della pena di morte non diminuisce i reati, nemmeno il carcere serve a niente visto che se ne esce peggiori di quando ci si è entrati.
Ma che bisogna fare, allora?
Certi istinti feroci sono insiti nell'animo umano e quindi inestirpabili?
Aiuto.

05 giugno, 2005

Tempo perso

Ma come si fa a rilassarsi passando buona parte di un lungo fine-settimana imbottigliati nel traffico? Ma tutti i discorsi sulle partenze intelligenti? Andranno ovviamente a farsi benedire, in un così breve lasso di tempo e con questa mole di spostamenti.

Non sarebbe stato bello se una buona metà di vacanzieri si fosse spostata in treno?
Non è forse ora che quando si parla di infrastrutture non si pensi solo alle automobili, ma si cerchi di puntare su un rafforzamento della rete ferroviaria?

03 giugno, 2005

La notizia della settimana: al nudista piace il lusso

Per noi che nei primi anni Ottanta ci siam fatti l'Interrail, per noi che siamo entrati ed usciti da decine di ostelli della gioventù, per noi che avevamo voglia di vedere e parlare, e abbiam passato una serata Bruxelles a mangiare pane e noci con studenti marocchini, e quelli conoscevano a memoria la formazione della nazionale italiana, e mai avremmo detto che un giorno avremmo sentito parlare di "scontro di civiltà", per noi che abbiam cercato di impostare l'azione con un'interrailer polacca, anche se siamo poi andati in gol con una ragazza di Pescara, per noi ex ragazzi dell'Europa questa è stata, dal punto di vista ideale, una settimana un po' così.
Non facciamone un dramma, e pensiamo alle vacanze. A questo proposito il Corriere ha scoperto che, nell'ambito di una tendenza sintetizzabile con "lusso per il nudista", il Desert Shadows Inn di Palm Springs, in California, ha preparato un programmino niente male comprensivo di "sorvolata nudi in mongolfiera" e "nude tour in autobus delle ville dei ricchi e famosi". Interessante, no?

02 giugno, 2005

Manca solo la precrimine

Il semi-impronunciabile acronimo "RFID" sta per Radio Frequency IDentification. E' una tecnologia con la quale è possibile identificare un qualsiasi oggetto. Funziona con un lettore che identifica tramite onde radio le informazioni che vengono inviate da un piccolo microchip, detto tag. La nanotecnologia permette di produre tag RFID di dimensioni minuscole (come si può apprezzare dalla foto) e privi di batteria in quanto attivati automaticamente dall'impulso del lettore. Incredibili le potenzialità di questa tecnologia: il controllo continuo di qualsiasi tipo di prodotto o persona non è più soltanto una fantasia di Orwell, e pazienza se mancano i grandi occhioni.
Può sembrare paranoico ipotizzare subito scenari fantascentifici, ma alla firma di Bush c'è il Real ID Act, un testo legislativo che comincia la liberalizzazione di questa tecnologia, giunto alla scrivania del presidente americano con a corredo l'approvazione unanime del Senato.

Come dal titolo, manca solo che venga approntata una tecnologia, vista nell'ormai poco immaginifico (e bellissimo) Minority Report, che permetta di prevenire gli omicidi e siamo davvero a posto. E poi mi dicono che la fantascienza sia roba da bambini.